L'e., inteso soprattutto come espressione di religione professata, è sostanzialmente ancora oggi quel fenomeno etico-religioso che, derivato dall'Antico Testamento, trovò formulazione e definitiva sistemazione [...] cioè una funzione dinamica nell'interpretazione della Tōrāh. Per coloro che avvertono il problema di fondo della vita ebraica odierna, il rinnovamento della Halakhāh sembra essere l'unica soluzione accettabile per l'aggiornamento e l'adeguamento dell ...
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(H̱omeyn·i, Rūḥ Allāh Mūsav·i)
Capo religioso iraniano sciita, nato a Khomein il 17 maggio 1900 (secondo altre fonti il 24 settembre 1902), morto a Teherān il 3 giugno 1989. Terminata la scuola secondaria, [...] una violenta polemica nei confronti degli Stati Uniti e da un rapido allineamento dell'Iran al mondo arabo in funzione antisraeliana. L'assalto degli studenti iraniani all'ambasciata degli USA (novembre 1979), con la cattura di 63 ostaggi (rilasciati ...
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Teologo svizzero, nato a Lucerna il 19 agosto 1905, morto a Basilea il 26 giugno 1988. Gesuita (1929) poi uscito dalla Compagnia (1948) anche per ispirazione della mistica A. von Speyr, con la quale ha [...] tutti i protagonisti del pensiero teologico degli ultimi decenni (profonda l'amicizia con K. Rahner). È venuto svolgendo la sua teologica). Tale itinerario è concepito non in funzione di categorie extrateologiche, ma come un intrinsecarsi nell ...
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Nel nuovo ordinamento della Corte d'assise (decreto legislativo 23 marzo 1931, n. 249), il collegio di questa corte risulta composto di 2 magistrati e di 5 assessori popolari: questi ultimi in qualità [...] Corte di assise, ma solo cinque prestano in ciascun processo servizio effettivo.
L'assessore è pubblico ufficiale in quanto esercita temporaneamente e per obbligo una funzione giurisdizionale.
Diritto canonico. - In genere fu lasciato in facoltà dei ...
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Esegeta luterano e storico delle origini cristiane, nato a Strasburgo il 25 febbraio 1902. Prof. a Strasburgo (1930-38 e 1945-48), a Basilea (dal 1938) e contemporaneamente (dal 1949) all'École des Hautes-Études [...] il cui centro è Gesù Cristo, perché in lui si manifesta l'azione rivelatrice di Dio. Questo avvenimento è il senso ultimo e governo della Chiesa per consacrarsi alla missione. L'apostolato sarebbe funzione di testimone oculare e come tale non avrebbe ...
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Caratteristiche del culto. - L'evoluzione del culto di Apollo è parallela allo sviluppo dei varî centri della civiltà greca. La prima forma di offerta a lui dedicata era incruenta (ἀπαρχαί del rituale [...] che si capisce data la sua natura di dio della luce. L'apparizione (epifania) del dio veniva celebrata a primavera o al .
Quello che nel culto di Apollo colpisce di più è la sua funzione catartica. Il caso tipico è quello di Oreste, ma sono note anche ...
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Islamismo
Francesco Gabrieli
di Francesco Gabrieli
Islamismo
sommario: 1. Consistenza e diffusione dell'Islàm nel mondo odierno. 2. Islàm medievale e moderno. L'Ottocento e il colonialismo. 3. L'Islàm [...] Profeta, non mancarono tra i suoi fedeli uomini più sensibili al problema sociale, sentito però sempre in funzione del rapporto fra l'uomo e Dio: celebre tra essi, e divenuta pour cause popolare nelle reinterpretazioni moderne delle origini islamiche ...
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INNOCENZO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Sinibaldo Fieschi, figlio di Ugo, nacque a Lavagna non oltre il 1190.
La famiglia paterna era una delle più potenti della costa orientale della Liguria. [...] IX.
Tre anni dopo la prima attestazione di legami con la Curia, Sinibaldo fu a Roma. Nella Curia romana ricoprì l'ambita funzione di auditor litterarum contradictarum. È un inizio di carriera curiale di grande prestigio, che conobbe, subito dopo ...
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CELESTINO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Goffredo da Castiglione discendeva dalla nobile famiglia milanese che prese il nome dal possesso del principale suo feudo, il castello di Castiglione [...] quale rappresentante del pontefice?). Oltre ad avanzare di qualche anno il termine post quem della sua funzione milanese, l'identificazione di Goffredo con questo cancelliere milanese permetterebbe di stabilire suoi precisi legami con la Curia romana ...
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cattolicesimo
Emanuela Prinzivalli
Chiesa cristiana che riconosce nel Papa la suprema autorità religiosa
Nel corso della storia, la religione cristiana ha dato luogo a varie confessioni, ossia a diverse [...] Chiesa come popolo di Dio e ha rivalutato la funzione episcopale reintegrando la collegialità dei vescovi nel governo della carattere gratuito della grazia e sul fatto che la fede stessa ‒ l'unica realtà che può rendere giusto un uomo ‒ è dono di Dio ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
agenzia per l'impresa
agenzia per l’impresa (agenzia per le imprese), loc. s.le f. Istituzione che ha il compito di fornire assistenza e consulenza alle imprese di produzione e scambio di beni e servizi. ◆ [tit.] Consulenza per tutti / Via...