Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] ma è anche considerata essenziale dal punto di vista dellinguaggio (ciò avviene per es. per i fonemi verbali (trad. it. in Filosofia dello stile e altri scritti sull'origine e la funzione delle arti, a cura di D. Drude, Firenze 1981).
E. Gurney, The ...
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MIGRATORIE, CORRENTI
Renato BIASUTTI
Anna Maria RATTI
Alessandro GHIGI
Romeo VUOLI
Le migrazioni etniche. - L'esempio storico più noto di grandi migrazioni etniche è quel complesso di movimenti di [...] sono molteplici, ma tutti malsicuri: non bastano le evidenze dellinguaggio, perché una lingua straniera si può imporre con notevole paesi stessi, le migrazioni costituiscono una delle funzioni permanenti dell'organismo sociale, in quanto attenuano ...
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LUCE (lat. lux; fr. lumière; sp. luz; ted. Licht; ingl. light)
Giovanni POLVANI
Giulio Carlo ARGAN
Lo studio delle modalità dei fenomeni luminosi e le ipotesi sulla natura della luce costituiscono [...] poiché essa è indubbiamente di forma semplice, come tutte le funzioni che non dipendono dalle proprietà di singoli corpi e che dei corpi materiali, vengono, sì, anche nelle accezioni dellinguaggio comune, estesi alla luce, ma non per questo con ...
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UOMO, Origine dell'
Gioacchino SERA
Charles BOYER
Storia della questione. - Limitandoci al periodo più propriamente naturalistico e prescindendo dalle guardinghe e un po' vaghe anticipazioni di G.-L.L. [...] umano, a causa dell'enorme sviluppo dell'intelligenza e dellinguaggio nell'Uomo, fatti che scavano un abisso fra questo dette sono sufficienti a indicare che l'indipendenza dalla funzionedel carattere in questione e la primitività dell'assenza dei ...
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LINGUAGGI VISIVI
Sebastiano Porretta
Rossella Caruso
Silvia Bordini
Ricerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra [...] una duplice tendenza che corrispondeva a una diversa concezione della funzionedel graphic designer. Se da un lato, infatti, s in contatto questa tecnica con le modificazioni dellinguaggio televisivo che, con dichiarato intento critico, decompongono ...
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RICONOSCIMENTO
Paolo Ercoli
Giorgio Sommi
Luigia Carlucci Aiello
Giorgio Musso
Premessa: riconoscimento di configurazioni. − I primi tentativi di r. automatico, risalenti agli inizi del 20° secolo, [...] loro armoniche. Frequenza e intensità sono anch'esse funzionidel tempo.
Modulando in intensità e frequenza e in Martelli e Montanari. L'unificazione è alla base dellinguaggio PROLOG e dei linguaggi per la programmazione logica (v. logica e ...
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FISIOLOGIA (gr. ϕυσυιλογία)
Silvestro BAGLIONI
Ettore REMOTTI
Luigi MONTEMARTINI
Michele MITOLO
È la scienza che indaga le funzioni degli organismi viventi, mirando a conoscere i caratteri, le condizioni [...] fisiologia antropologica ed etnologica (delle razze), la fisiologia dellinguaggio (fonetica sperimentale) che riguarda i glottologi e i e organi per sopperire ai loro bisogni anabolici (funzionedel sangue, della linfa, dell'apparato cardio-vasale); ...
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TRAGEDIA
Gennaro PERROTTA
Mario PRAZ
. Origine. - È una delle questioni più oscure e più dibattute negli ultimi tempi. La parola τραγῳδία ("tragedia") è attica, mentre δρᾶμα ("dramma") è parola peloponnesiaca; [...] ; 3. la maniera in cui è comunicata; 4. la funzione a cui adempie. Secondo questa definizione la tragedia non implica necessariamente accelera nella tragedia il processo di usura dellinguaggio, e di smussamento del verso; dal ritmo eroico di Eschilo ...
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Verità
Massimo Dell'Utri
(XXXV, p. 164)
In sintonia o in contrasto con la tradizione, buona parte della riflessione novecentesca sul concetto di v. può essere vista come un tentativo di esplicitare [...] di v. deve riguardare tutti gli enunciati dellinguaggio oggetto considerato, tra i quali vi sono quelli formati applicando un quantificatore a una funzione enunciativa (applicazione che 'chiude' la funzione vincolandone le variabili); questa però ...
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SOFTWARE
Carlo Ghezzi
Ester Capuzzo
Ingegneria del software. - Nel contesto di questa voce, il termine software verrà usato in un'accezione ampia, che comprende sia il prodotto, cioè l'insieme dei [...] immediatamente, senza ulteriori scomposizioni. Gli aspetti informali del DFD stanno da un lato nel fatto che, quando la scomposizione termina, le funzioni associate alle bolle sono definite in linguaggio naturale, e dall'altro nel fatto che il ...
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elaborazione del linguaggio naturale (sigla NLP, Npl) loc. s.le f. Ramo dell'informatica e, in particolare, dell'intelligenza artificiale, che studia come programmare i computer perché analizzino e comprendano i dati del linguaggio naturale...
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...