Scienza cognitiva
Antonio Rainone
Con la locuzione scienza cognitiva, dalla fine degli anni Settanta, si è soliti designare l'insieme delle discipline che hanno per oggetto lo studio dei processi cognitivi [...] - mira a localizzare e descrivere le aree e le attività del cervello deputate all'espletamento delle funzioni cognitive superiori (memoria, linguaggio, ragionamento, azione volontaria).
Le sempre più avvertite esigenze di teorie cognitiviste ...
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PSICOPATOLOGIA
Tullio BAZZI
Alberto GIORDANO
. La p. intesa nel significato etimologico del termine è la dottrina delle "malattie" della mente. Nell'ambito della medicina occupa, rispetto alla psichiatria, [...] delle funzionidel sistema nervoso: sintomi "negativi" corrispondono ad un deficit della funzionedel livello ai tics ed alla enuresi, ad alcune forme di disturbi dellinguaggio, alle disprassie e disturbi della lateralità.
Ma il capitolo forse ...
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LINGUAGGI PROGRAMMATIVI
Carlo Ghezzi
I l. p. (o linguaggi di programmazione) costituiscono il mezzo linguistico tramite cui gli elaboratori possono essere programmati. Essi costituiscono pertanto lo [...] opererebbe per eseguire le diverse istruzioni dellinguaggio. Un metodo denotazionale definisce invece il significato di ogni costrutto dellinguaggio, e quindi di un intero programma, fornendo una funzione matematica, la cui valutazione produrrebbe ...
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RETORICA (ἡ ῥητρική [τέχνη], rhetorica)
Gino FUNAIOLI
Fausto GHISALBERTI
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Esigenze politiche e sociali diedero la spinta a dettar norme che facessero capaci di parlare in pubblico e di condurre per [...] logica. Dalle funzioni intellettuali egli non distacca la facoltà fantastica, e con essa l'arte e il linguaggio; la forma retorica, ammantando gli antichi errori con termini nuovi dellinguaggio filosofico contemporaneo (G. Gröber, K. Vossler, ...
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MEMORIA
Alberto Oliverio
Bruno Antonini
(XXII, p. 829; App. IV, II, p. 428)
Neurobiologia. - Oggi esiste un consenso generale sul fatto che i processi mnestici rispondano a un passaggio dalla m. a [...] 1988) sul linguaggio: egli ha dimostrato come i suoni che percepiamo come parti dellinguaggio (come i MOS e i C-MOS. Anche se i rispettivi principi di funzionamento sono diversi, la loro fabbricazione richiede gli stessi processi tecnologici di ...
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Intenzionalità
Giuseppe Mininni
Il concetto di intenzionalità può essere compreso secondo molteplici percorsi (Lyons 1995), accomunati, però, da uno spostamento di senso che va dal concreto all'astratto [...] l'i. della mente si intreccia alla 'intensionalità' dellinguaggio.
Invero il nodo dell'i. sembra potersi sciogliere quando dell'i. umana perché rivela all'opera il modo di funzionaredel segno, nel quale un representamen è tale nella relazione con ...
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SISTEMI ESPERTI
I s.e. sono programmi per calcolatore che cercano di riprodurre le prestazioni di esperti umani nella risoluzione di problemi. Essi rappresentano il più conosciuto risultato pratico della [...] entrambi i casi un tipico s.e. ha due funzioni principali: quella di trarre delle conclusioni (e quindi compiere diagnostici in campo medico; HEARSAY è un sistema di analisi dellinguaggio parlato, in grado di comprendere il discorso ''connesso'' ...
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Sviluppo economico
Massimo Tommasoli
(App. III, ii, p. 880; IV, iii, p. 562; V, v, p. 368)
Le origini dell'attuale sistema internazionale di cooperazione allo sviluppo risalgono alla fine degli anni [...] (ii, p. 558), nella quale sono anche illustrate le funzioni e la natura degli organismi ausiliari (UNIDO, UNCTAD, UNDP) via di sviluppo, divenuta parte dellinguaggio corrente, spesso in alternativa all'espressione del Terzo Mondo. Sul finire degli ...
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Neuroscienze cognitive
Alberto Oliverio
L'espressione neuroscienze cognitive risale alla fine degli anni Settanta del 20° sec., quando, in seguito allo sviluppo di una serie di tecniche volte a visualizzare [...] cerebrali, per influenzare numerosi aspetti delle funzioni mentali. Gli studi sulle basi nervose delle emozioni provengono da tre filoni di ricerca rispettivamente legati ad alcuni disturbi dellinguaggio (le aprosodie), all'epilessia temporale (un ...
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NEUROENDOCRINOLOGIA
Eugenio E. Müller
Col termine n. si definiva tradizionalmente lo studio delle relazioni esistenti fra il sistema nervoso e il sistema endocrino. Questi due sistemi, agendo di concerto, [...] ). Nelle righe seguenti si vedrà come nel linguaggio ormai divenuto corrente nell'ambiente scientifico le suddette che il loro ruolo primitivo fosse quello di ''regolatori'' di funzionidel SNC e che il ruolo che essi svolgono nella regolazione della ...
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elaborazione del linguaggio naturale (sigla NLP, Npl) loc. s.le f. Ramo dell'informatica e, in particolare, dell'intelligenza artificiale, che studia come programmare i computer perché analizzino e comprendano i dati del linguaggio naturale...
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...