Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] 'immagine settecentesca del Campo Marzio proposta da G.B. Piranesi i due modelli confluiscono in dove veri alberghi alludono a un mondo altro mentre frammenti di New York o Venezia si propongono come cloni di realtà lontane, trasformate in icone di ...
Leggi Tutto
VARSAVIA (pol. Warszawa; A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
Jean DABROWSKI
Zdzislaw JACHIAIECKI
*
Capitale della repubblica polacca. La città, che è collocata quasi esattamente al centro [...] . Pöppelmann, Z. Longuelune, I. F. Knöbel, I. C. Knöffel, Fontana, Jauch I. D. von Krubsacius, G. Chiaveri, I. S. Deybel - direttamente o mediatamente decidevano della nuova architettura nella capitale. Si ricostruì il palazzo di Brühl oggi Ministero ...
Leggi Tutto
Agli inizi del 21° sec. la produzione delle a. v. mostra di aver portato al massimo compimento le premesse poste cento anni prima, sia riguardo alle modalità di diffusione sia nel rinnovamento del linguaggio [...] come questi sono tornati ad assumere un ruolo leader simile a quello che, nel passato, avevano avuto personaggi come G. Stein o S.R. Guggenheim.
Ultima tappa: la scrittura critica
Se confrontata con la vitalità delle pratiche curatoriali, una crisi ...
Leggi Tutto
FRIULI-VENEZIA GIULIA
Giorgio Valussi
Bianca Maria Scarfì
Giuseppe Bergamini
Mario Dal Mas
(XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, I, p. 1009, II, p. 1098; III, I, p. 687; IV, I, p. 873)
Il [...] Bronzo, collegarono le culture del F. e della V. G. con quelle dell'Italia settentrionale e con quelle transalpine, questi complessi isolati, fondati di regola alla fine del 1° secolo a.C. o agli inizi del 1° secolo d.C. e perduranti fino al 3° e 4 ...
Leggi Tutto
(XXX, p. 836; App. II, II, p. 787; III, II, p. 667; IV, III, p. 268)
Al di sopra della media delle regioni meridionali italiane in base alla crescita dell'indice delle condizioni civili e sociali negli [...] della Sardegna punica, Milano 1986; Id., Italia punica, ivi 1986; G. Lillin, La bella età del Bronzo, in AA.VV., Storia 1552 del 1935), tali da provocare rifacimenti ''in stile'' o interventi ''moderni'' in non poche chiese dell'isola (parrocchiale ...
Leggi Tutto
(XIII, p. 898; XXIX, p. 928; App. II, I, p. 849 e II, p. 740; III, I, p. 540; IV, I, p. 683)
Popolazione. - La popolazione residente, che aveva registrato un incremento di circa il 3% nell'intervallo censuario [...] 1980, a cura di B. Bagolini, Bologna 1981; P. von Eles Masi, G. Steffé, Lugo di Romagna (Ravenna), Fornace Gattelli, in Studi e documenti di Archeologia delle statue equestri del Mochi a Piacenza, o i capillari interventi condotti in area romagnola ...
Leggi Tutto
Antiquariato
Il termine indica, nel suo più vasto e comune significato, la raccolta e il commercio di oggetti antichi, dai dipinti alle sculture, dalle arti decorative ai libri. Suscettibile ai cambiamenti [...] Novecento, le suppellettili in bachelite, in vetro o in cristallo, le lampade, le ceramiche di G. Ponti, i giocattoli di latta, le del xx secolo, in Pittura italiana del Sei e Settecento, a cura di G. Romano, Milano 1990, pp. 54-58.
L.H. Nicholas, The ...
Leggi Tutto
MOLISE
Piergiorgio Landini
Gabriella d'Henry
Serenella Rolfi
Alessandro Del Bufalo
(XXIII, p. 580; App. IV, II, p. 496)
Popolazione e struttura insediativa. - Il censimento del 1981 ha fatto registrare, [...] dal VI al I secolo a.C. - Atti del Convegno, Campobasso 1984; G. F. De Benedittis, M. Gaggiotti, M. Matteini Chiari, Saepinum - Sepino e ad altri restauri di opere su tela, su tavola o su manufatti diversi (restauro del paliotto ricamato in seta del ...
Leggi Tutto
(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] dei paesaggisti come Z. Kolombi (1907-1949), pittore lirico-intimista, o come il più noto V. Mio (1891-1957), che ricava dall l'indipendenza, come in Bajram Curri nella grotta di Dragobie di G. Madhi (1922-1988), predominano le ombre, il verde-grigio ...
Leggi Tutto
SRĪ LAṄKĀ
Mario Ortolani
Antonio Sorrentino
Irma Piovano
Anna Maria Quagliotti
Stefania Parigi
(v. ceylon, IX, p. 905; App. II, I, p. 564; III, I, p. 353; Srī Laṅkā, App. IV, III, p. 444)
Laṅkā [...] più rinomati di questa corrente sono: A. Rajakaruna (1885-1957); G.H. Perera (1896-1948); P. Sirisena; S. Mahinda (1902 che è rappresentata da una serie di rilievi su stele o pilastri, tale scultura si avvicina alla produzione Andhra, e, ...
Leggi Tutto
g, G
(gi, ant. o region. ge ‹ǧé›) s. f. o m. – Settima lettera dell’alfabeto latino, derivata, come la lettera C, dal Γ (gamma) greco. In origine, il segno C rappresentava la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› come in greco il Γ, ma nello...
d.o.c.g.
(o D.O.C.G.). – In enologia, sigla, abbrev. di denominazione di origine controllata e garantita, usata anche in funzione di agg.: vini d.o.c.g.; un barolo d.o.c.g. (v. denominazione, e cfr. anche d.o.c.). È usata anche la grafia senza...