Arte
Tecnica decorativa con la quale, per mezzo di frammenti (ordinariamente piccoli cubi, detti tessere musive) di pietre naturali, di terracotta o di paste vitree, bianche, nere o colorate, applicati [...] su disegni dei quali sono state eseguite notevoli opere a m., si ricordano G. Severini e C. Cagli.
Altre tecniche
Possono essere definite m. altre tecniche o lavori tendenti a ottenere effetti decorativi con l’accostamento di altri materiali per lo ...
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Ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da sé ed esterna, quindi tutto ciò che è pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall’atto con cui è pensato (per lo più contrapposto [...] logico-ontologica, anch’essa non lontana dalle tesi di Meinong e Brentano, si colloca infine la teoria dell’o. di G. Frege, secondo cui o. è qualsiasi entità che costituisce il referente di un nome proprio; dal momento che nome proprio è per ...
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Agraria
Reazione del terreno
Concentrazione degli ioni idrogeno e idrossido nelle soluzioni acquose circolanti nel terreno. Secondo il grado della loro r. i terreni si distinguono in neutri, se il pH è [...] i terreni a r. neutra, oppure tendenti leggermente verso l’acidità o l’alcalinità, sono i più adatti alle coltivazioni. I difetti di grandezza coinvolta in questa analisi è la funzione energia libera G, di Gibbs, la cui variazione è espressa da: ΔG ...
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Ogni concezione che consideri l’accadere, tanto fisico quanto spirituale, come il prodotto di una pura causalità meccanica e non preordinato a una superiore finalità.
Filosofia
Nel senso più generale, [...] fanno appello come principi di spiegazione del moto a forze vitali o cause formali non riducibili alle leggi del moto meccanico. In si avvertono particolarmente vive in P.-S. Laplace, in G.L. Lagrange e in molti dei loro contemporanei.
In termini ...
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Ventitreesima lettera dell’alfabeto latino, usata in italiano in latinismi, grecismi e altri prestili non del tutto adattati.
Linguistica
La x corrisponde come forma alla lettera greca X (chi), che rappresentava [...] non fu sempre ks (da cui ss), ma in diversi casi fu ġʃ (da cui ʃ, non essendo possibile in italiano ʃʃ). Così, nei latinismi abbiamo s da x iniziale di parola, o preceduto o seguito da altra consonante (es., ansia, dal lat. anxia; esprimere, dal lat ...
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Fisica
Nella fisica dei solidi, imperfezione, localizzata o no, di un reticolo cristallino.
In cristallografia i cristalli perfetti, insiemi di atomi o molecole distribuiti in un reticolo regolare di punti [...] d. reticolari lineari in tali cristalli. Nel 1934, G.I. Taylor, E. Orowan e M. Polanyi, chiama d. di Frenkel (1926). Questi difetti si formano per agitazione termica o, per es., quando un cristallo è bombardato con radiazioni (➔). In alcuni ...
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L’attività e l’operazione di rappresentare con figure, segni e simboli sensibili, o con processi vari, anche non materiali, oggetti o aspetti della realtà, fatti e valori astratti, e quanto viene così [...] sviluppo di un cilindro sopra un piano. R. di un gruppo Dato un gruppo G si chiama r. di G un morfismo tra G e un gruppo di matrici quadrate, o anche un morfismo tra G e il gruppo degli operatori lineari in uno spazio vettoriale V (le due definizioni ...
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In fisica, termine usato per indicare la quantità indivisibile, il valore più piccolo fisicamente possibile di una data grandezza variabile con discontinuità, come pure la particella elementare associata [...] di enti indipendenti localizzati nello spazio (detti q. di luce o, più tardi, fotoni), a ciascuno dei quali compete un’energia ) fu direttamente confermata dalle esperienze di J. Franck e G. Hertz (1914), le quali provarono pure l’esattezza dell ...
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calamità naturale L'insorgere o il pericolo di grave danno alla incolumità delle persone e ai beni, che, per loro natura o estensione, debbono essere fronteggiati con interventi tecnici straordinari.
approfondimento [...] di previsione e di difesa dell'uomo. Da Omero a G. Leopardi, passando per il pensiero medievale, è facile trovare pandemie come l'aids (25 milioni di morti dal 1981 al 2006) o le temute influenze di tipo aviario, adeguate misure di prevenzione e un' ...
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Ventesima lettera dell’alfabeto latino. linguistica Ha la stessa origine remota di v, w, y, da un’unica lettera dell’alfabeto fenicio; e con v ha una storia comune fino a tempi molto vicini ai nostri. [...] riconoscibili, con la conseguenza di possibili equivoci di lettura. G.G. Trissino (1524), applicando un suggerimento di L.B
Come vocale la u è la più chiusa delle velari (u, ó, ò); nella sua pronuncia le labbra sono arrotondate e spinte in avanti, ...
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g, G
(gi, ant. o region. ge ‹ǧé›) s. f. o m. – Settima lettera dell’alfabeto latino, derivata, come la lettera C, dal Γ (gamma) greco. In origine, il segno C rappresentava la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› come in greco il Γ, ma nello...
d.o.c.g.
(o D.O.C.G.). – In enologia, sigla, abbrev. di denominazione di origine controllata e garantita, usata anche in funzione di agg.: vini d.o.c.g.; un barolo d.o.c.g. (v. denominazione, e cfr. anche d.o.c.). È usata anche la grafia senza...