TURCHIA
C. Barsanti
(turco Türkiye)
Stato dell'Asia occidentale e in piccola parte dell'Europa sudorientale, il cui territorio è suddiviso in due regioni peninsulari, l'una europea, la Tracia, l'altra [...] méditerranéen, a cura di H. Ahrweiler (Byzantina Sorbonensia, 7), Paris 1988, pp. 179-200; T. Papazotos, Wall of Thrace, in Constantinople and its Hinterland, a cura di C. Mango, G. Dagron, Aldershot 1995, pp. 109-124; E. Chalkia, Στοιχεῖα γιὰ τὴν ...
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UPPSALA
J. Anund
Città della Svezia centro-orientale, posta sul fiume Fyris, maggior centro culturale del paese e sede della più antica università svedese.
In epoca altomedievale l'insediamento era [...] O. Rudbeck, Atlantica sive Manheim, Uppsala 1679.
Letteratura critica. - G. Boëthius, A.L. Romdahl, Uppsala domkyrka 1258-1435 [Il duomo till Uppsala [Da Östra Aros a U.] (Uppsala stads historia, 7), a cura di N. Cnattingius, T. Nivèus, Uppsala 1986; ...
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BETH SHEAN
A. Ovadiah
Importante città della Palestina situata nella valle omonima, posta tra quelle di Jezreel e del Giordano; chiamata Nysa-Scythopolis in epoca ellenistica, romana e protobizantina, [...] luce un edificio termale protobizantino (inizi sec. 5°-inizi 7°) di grandi dimensioni, circondato da tre portici che costituivano Museum of the University of Pennsylvania, 1), Philadelphia 1930; G.M. Fitzgerald, Beth Shan Excavations 1921-1923. The ...
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POMPOSA, Abbazia di
R. Romanelli
(Pomposia nei docc. medievali)
Abbazia benedettina situata in Emilia-Romagna lungo la fascia litoranea adriatica, in prov. di Ferrara.Dell'insediamento altomedievale [...] 18, 1968, pp. 157-169; A. Corbara, Il ciclo pittorico altomedievale di Pomposa, La Pié 43, 1970, pp. 60-62; G. Pavan, Il museo Pomposiano, Musei ferraresi 7, 1977, pp. 74-78; A. Corbara, I bacini ceramici di Pomposa, Commentari 29, 1978, pp. 32-46 ...
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EMBRUN
G. Barruol
EMBRUN (lat. Eburodunum)Centro della Francia sudorientale (dip. Hautes-Alpes), posto in un punto di passaggio obbligato, su di un sito fortificato naturalmente, lungo l'itinerario [...] 1866, pp. 749-753), che dovrebbe risalire al sec. 7° o all'8°, afferma che, in seguito all'espandersi archéologique du Département des Hautes-Alpes, Paris 1888, coll. 57-69; G. Barruol, Les peuples préromains du Sud-Est de la Gaule. Etude de ...
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Agnolo di Ventura
P. F. Pistilli
Architetto e scultore senese, attivo in Toscana nella prima metà del Trecento. Sue notizie si hanno a partire dal 1311, anno in cui venne iscritto tra i contribuenti [...] Le Vite, II, 1967, pp. 125-131.
Letteratura critica:
G. Milanesi, Documenti per la storia dell'arte senese, I, Siena Siena 1898, pp. 17-19.
A. Venturi, La scultura senese nel Trecento, Arte 7, 1904, pp. 209-222: 220 ss.
Id., Storia, IV, 1906, pp. ...
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RIOM
A. Courtillé
(lat. Ricomagum)
Città dell'Alvernia (dip. Puy-de-Dôme), situata nella pianura di Limagne, presso Clermont-Ferrand.R., citata da s. Gregorio di Tours nel sec. 6°, era allora un villaggio [...] Riom en 1697, a cura di A. Poitrineau (Institut du Massif Central, 7), Clermont-Ferrand s.d.
Letteratura critica. - E. Everat, Histoire abrégée Puy-de-Dôme. Arrondissement de Riom, a cura di A.G. Manry, Roanne 1987; F. Werner, Riom, Chamalières 1990; ...
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GIOVANNI CAPULA
R. Serra
Architetto attivo a Cagliari nel primo decennio del 14° secolo.Un'epigrafe del 1305, murata all'ingresso della torre di S. Pancrazio, lo celebra "architector optimus", indicandolo [...] e di logica costruttiva, che anch'essa sia stata progettata da G. Capula. Essa concludeva la cinta, che, svolgendosi dalla torre di ed alla sistemazione urbanistica della zona, Torino 1939, p. 7; Toesca, Trecento, 1951, p. 116; E. Mandolesi ...
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AICARDI (Aicardo, Aycardo), Giovanni
Mario Labò
Architetto, originario di Cuneo, dove sarebbe nato poco dopo il 1550, attivo a Genova. Nel 1598 progettò il potenziamento dell'acquedotto genovese cominciato [...] 1631 gli succedeva il figlio Giovanni Giacomo. Secondo l'Alizeri, morì il 7 ag. 1631.
Nel 1619-20 aveva costruito le mura di cinta della Rinascimento. I Granai pubblici furono addirittura attribuiti a G. Alessi.
Anche il figlio, Giovanni Giacomo, ...
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Architettura
Nelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito [...] e fu innalzato a forma d’arte e diffuso da Taleta (verso la metà del 7° sec. a.C.) e da Alcmane, il più antico poeta di lirica corale gruppo di cantori eseguiva un inno. Nel Rinascimento, con G. Pierluigi da Palestrina, fu tenuto in gran conto il c ...
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danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...
guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...