. In senso specifico religioso, il termine epifania (ἐπιϕανεια "manifestazione") era usato dai Greci per indicare l'azione d'una divinità, che, invisibilmeme presente, con un segno qualsiasi (visione, [...] (Dittenberger, Sylloge, I, 347,6 segg.), a G. Cesare di "dio manifesto (ϑεὸν ἐπιϕανῆ) per opera con Gentile da Fabriano, Pisanello, B. Gozzoli, spiegando tutta la pompa di del Rubens, del Poussin, del Tiepolo, ecc.; ma prese singolare sviluppo ...
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(v. congo, App. III, i, p. 419; congo, repubblica democratica del, App. IV, i, p. 511; congo, repubblica popolare del, App. V, i, p. 712)
Geografia umana ed economica
di Claudio Cerreti
Popolazione
Nonostante [...] 'Afrique centrale, Paris 1989, 1993².
G. Menga, Congo, la transition escamotée, cours "Habitat et ville dans le PVD", éd. M. Tiepolo, Torino 1995.
F. Soudan, A. Massou, Le Congo agosto 1992), superando al primo turno B. Kolelas (MCDDI) e il presidente ...
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ROVIGO (forse da un fundus Roda attraverso Rodae vicus; gli abitanti si chiamano Rodigini; A. T., 24-25-26)
Elio MIGLIORINI
Vittorio MOSCHINI
Mario BRUNETTI
Città del Veneto meridionale, posta sulle [...] Giambellino, Palma il Vecchio, Battista e Dosso Dossi, Piazzetta, Tiepolo, Pittoni, A. Longhi, ecc. La piccola raccolta del leggi statuarie dei secoli XIII e XIV, Lugo 1918; G. Gardellini, La chiesa della B. V. del soccorso in Rovigo, in Italia Sacra, ...
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Pittore, nato a Monza il 13 ottobre 1840 da Giosuè, modesto ritrattista ed esecutore di pale d'altare, di miniature e di acquerelli; morto a Monza il 15 marzo 1904. Compiuti i primi studî tecnici nel collegio [...] grandi pittori veneti del '700, dal Ricci e dal Tiepolo al Guardi, maturò il suo sano e diritto istinto bibl. precedente); G. Pisa, Mosè Bianchi, Bergamo 1906; G. Marangoni, Mosè Bianchi, Bergamo s. a.; F. Malaguzzi Valeri, M. B. in una recente ...
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Pittore e incisore. Nacque a Parigi nel 1703, vi morì nel 1770. Fecondissimo di opere, ebbe grandissimo influsso sul gusto francese - ch'egli espresse altamente - nella seconda metà del regno di Luigi [...] del B., che soggiornò in Italia dal 1725 al 1737 e vi poté conoscere le opere del Tiepolo. Studiò , 1913, pp. 33-34; G. Monrey, Trois pastorales de B., in Les Arts, XIII (1914), n. 147, pp. 1-3; P. de Nolhac, F.B., portraitiste de Madame de Pompadour, ...
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Pittore e incisore, nato a Sesto S. Giovanni (Milano) il 6 febbraio 1831, morto a Perugia il 16 dicembre 1869. Studente di legge nell'università di Pavia, prima di laurearsi abbandonò il giure per la pittura. [...] di Ettore Ferrari). Inferiore a B. Celentano nel senso largo e filosofico , che lo ricollegano direttamente al Tiepolo e ai più antichi veneziani. Certe stesso suicida.
V. tav. a colori.
Bibl.: G. Battelli, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, XI, ...
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La formazione della nobiltà dopo la Serrata
Stanley Chojnacki
Introduzione
Per tradizione, si ritiene che il dato di struttura essenziale della società veneziana nel Trecento venisse posto di fatto [...] e locali v. G. Luzzatto, La storia economica, pp. 83-90.
31. A.S.V., Cancelleria Inferiore, Notai, b. 68, Marino Doto p. 7 n. 2.
43. Vittorio Lazzarini, Aneddoti della congiura Quirini-Tiepolo, "Nuovo Archivio Veneto", 10, 1895, pp. 85-86 (pp. 81 ...
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Venezia nella Grande guerra
Bruna Bianchi
Il periodo della neutralità
La crisi economica
Non è più lo spettacolo di una crisi, è l'immagine di una rovina. […] Laboratori chiusi; cantieri agonizzanti; [...] . Ibid., b. 798, fasc. 1715.
79. G. Scarabello, Il martirio di Venezia, pp. 59-61. I danni furono calcolati in 22 milioni di lire; per il patrimonio artistico la perdita più grave fu costituita da un prezioso affresco del Tiepolo ...
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La finanza pubblica
Luciano Penzolo
La capitale finanziaria
Nel 1587 Leonardo Donà - che in seguito avrebbe assunto la dignità dogale - stendendo alcuni appunti sulle entrate pubbliche di Venezia [...] 1980, pp. 208, 228-232 (pp. 199-276).
119. Bilanci generali, pp. 473-474.
120. A.S.V., Archivio Tiepolo, I consegna, b. 227, fasc. "Badoer".
121. G. Corazzol, Livelli stipulati a Venezia, p. 8.
122. A.S.V., Senato Terra, reg. 103, cc. 107r-108r.
123 ...
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Il corpo aristocratico
Volker Hunecke
Nell'attuale storiografia è invalsa l'abitudine di descrivere a rosee tinte il destino della nobiltà europea nei secoli precedenti e successivi alla Rivoluzione [...] .
13. Relazione dell'anonimo (1664), in Pompeo G. Molmenti, Curiosità di storia veneziana, Bologna 1919, p A.S.V., Correttori alle leggi, b. 3, lettere VII e VIII; cf Pisani S. Stefano, Ruzzini S. Giobbe e Tiepolo S. Aponal; cf. R. Derosas, Aspetti ...
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gloria1
glòria1 s. f. [dal lat. gloria]. – 1. a. Fama grandissima, onore universale che si acquista per altezza di virtù, per meriti eccezionali, per atti di valore, per opere insigni: meritare, procacciarsi, acquistare gloria, o la gloria;...
apoteosi
apoteòṡi s. f. [dal lat. tardo apotheosis, gr. ἀποϑέωσις, der. di ἀποϑεόω «deificare»]. – 1. Deificazione, elevazione di un mortale allo stato divino. In senso fig., celebrazione di una persona o di un fatto con lodi straordinarie,...