TYNJANOV, Jurij Nikolaevič
Anjuta MAVER
Scrittore e critico letterario russo, nato a Režic, nel governatorato di Vitebsk, il 18 ottobre 1894 e morto a Mosca il 20 dicembre 1943. Figlio di un medico, [...] soviétique, Mosca 1944, n. 11; L. Cyrlin, Tynjanov-Belletrist, Leningrado 1945; V. Kaverin, Issledovatel' i chudzonik, in Literaturnaja gazeta, 9 dic. 1953, n. 150; E. Lo Gatto, Introd. alla trad. ital. del romanzo su Griboedov, Genova 1961. ...
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CRUDELI, Tommaso
Magda Vigilante
Nacque a Poppi nel Casentino (prov. Arezzo) nel 1703, da Atto e Antonia Ducci.
Dopo aver compiuto i primi studi nel paese natale sotto la guida di Torello Vangelisti, [...] modo infatti il C. commenta, nella favoletta omonima., la triste vicenda della donnola ed il coniglio, litiganti, e del gatto, eletto giudice, che divora entrambi i contendenti: "Lettor, tienti la favola a memoria, / ché se praticherai pè tribunali ...
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FILIPPINI, Enrico
Federico Pietranera
Nacque a Cevio, capoluogo della Valle Maggia in Canton Ticino (Svizzera), il 21 maggio 1932. Suo padre, Federico, era capo degli ispettori scolastici; sua madre, [...] per unlibro mai scritto, in Mercurio, inserto letterario della Repubblica, 27 genn. 1990) entrambi come recensione a La verità del gatto; e quello di A. Giuliani (In viaggio verso la fine, nella Repubblica, 23 febbr. 1991) in occasione dell'uscita ...
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SERENI, Vittorio
Giuseppe Antonio Camerino
Poeta, nato a Luino (Varese) il 27 luglio 1913. La prima formazione poetica si definisce anzitutto nell'ambiente milanese che aveva dato vita al periodico [...] nel 1965 il premio Montefeltro e nel 1972 il premio Feltrinelli dell'Accademia nazionale dei Lincei per la poesia.
Bibl.: A. Gatto, in Letteratura, apr.-giugno 1941; C. Bo, in Nuovi studi, Firenze 1946; L. Anceschi, in Del barocco e altre prove, ivi ...
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CARRIERI, Raffaele
Lucia Strappini
Nacque a Taranto il 23 febbr. 1905 da Aldo Giuseppe e da Maria Immacolata Petruzzi. Le scarne notizie sulla sua vita sono ricavabili da passaggi autobiografici sparsi [...] gran numero di letterati e di artisti, dai meridionali trasferiti al Nord come G. Marotta e D. Cantatore, a C. Zavattini, A. Gatto, S. Solmi, S. Quasimodo, A. Persico, F. T. Marinetti, A. Savinio (che nel 1933 eseguì un suo ritratto), M. Campigli, e ...
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CHILANTI, Felice
Renato Bertacchini
Nacque a Ceneselli nell'Alto Polesine (Rovigo) il 10 dic. 1914 da Giovanni Battista e da Ida Bongiovanni in una famiglia di campagna (il padre "zappatore, mietitore, [...] politici di "battaglia" e "rinnovamento" all'interno del regime (in redazione, per la parte artistico- letteraria, gli amici A. Gatto, V. Pratolini, F. Pasinetti, V. Pandolfi, G. Veronesi, L. De Libero).Richiamato alle armi, chiese l'esenzione in ...
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PASTERNAK, Boris Leonidovič (XXVI, p. 477)
Anjuta MAVER
Poeta e narratore russo, morto nella sua casa di campagna a Peredelkino, presso Mosca, il 29 maggio 1960.
Durante la seconda guerra mondiale lo [...] X, 4, 28 gennaio 1958; E. Zolla, Cinque tesi sul "dottor Živago", in Tempo Presente, III, 2 febbraio 1958; R. Bacchelli, Lo sguardo di un poeta russo, in Corriere della sera, Milano, 19 marzo 1958; E. Lo Gatto, Boris P., in Il Tempo, 31 maggio 1960. ...
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BARETTI, Giuseppe
Mario Fubini
Ebbe per causa di uomini e circostanze, ma più per il suo carattere irrequieto e combattivo, una vita errabonda e avventurosa: nato a Torino il 24 apr. 1719 da famiglia [...] Giuseppe e nello stesso anno con quei suoi amici collaborò alla nota raccolta burlesca Lagrime in morte di un gatto). Suo pensiero primo se non unico era quello d'impossessarsi delle ricchezze linguistiche e delle movenze stilistiche degli scrittori ...
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DAMIANI, Enrico
Gabriele Mazzitelli
Nacque da Igino e da Eugenia Grazioli il 28 apr. 1892a Roma, dove compì l'intero corso di studi.
Laureatosi nel 1914 in giurisprudenza, il D. nel 1915 fu assunto, [...] slavistica che da pochi annì si faceva strada nelle aule universitarie italiane grazie all'impegno di studiosi entusiasti quali E. Lo Gatto, G. Maver e A. Cronia, ma anche di stringere proficui legami con gli altri slavisti europei, fra.i quali si ...
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orco
Emilio Varrà
Il mostro avido di carne umana
La figura dell’orco attraversa tutta la nostra storia, dalla mitologia greca fino al successo cinematografico di Shrek (2001), il film di animazione [...] funzionare meno la testa. E allora con un po’ di astuzia e di sale in zucca ci si può salvare. Lo sa bene il Gatto con gli stivali che convince un orco a dimostrare il suo potere magico e lo sfida a trasformarsi in topo. Il gigante mostra orgoglioso ...
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gatto
s. m. [lat. tardo cattus, forse voce celtica]. – 1. (f. -a) a. Mammifero domestico tra i più noti e diffusi, appartenente al genere Felis della famiglia felidi, detto anche g. domestico per distinguerlo da altre specie affini; dotato...
gattita
gattità s. f. L'essenza del gatto, nelle qualità che gli vengono attribuite da sempre, come indipendenza, eleganza, misteriosità. ◆ [...] ma da solo la notte lotta nelle tenebre, / rischia con i suoi dèmoni e si slancia / fuori al...