NOMI
Il nome (o sostantivo) è una parte variabile del discorso con cui si designa una persona, un animale, un oggetto, un’idea, un sentimento, un’azione o un fatto.
I nomi si suddividono in varie classi.
• [...] esercito
–➔individuali soldato
• A seconda della forma, i nomi si distinguono per genere:
– maschile gatto
– femminile gatta
–➔genere comune insegnante
–➔genere promiscuo leopardo
e per numero:
– singolari scatola
– plurali scatole
–➔difettivi ...
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Iperonimo (dal gr. ypér «sopra» e ónoma «nome») è un termine tecnico, coniato da Lyons (1963; per una parziale revisione, cfr. Lyons 1977) per indicare una parola dal significato più ampio di quello di [...] altri, dato che una parola è iperonimo solo rispetto a degli iponimi, e viceversa: per es., animale è iperonimo di gatto e di cane. Due parole che sono iponimi di uno stesso iperonimo si dicono co-iponimi.
Già accennata dalla metafisica aristotelica ...
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SECONDA CONIUGAZIONE
La seconda coniugazione comprende tutti i verbi il cui infinito termina in -ere.
Appartiene a questo gruppo la maggior parte dei verbi della seconda e della terza coniugazione latina.
• [...] o per o
vincere (con c di cena) ▶ vinca (con c di cane)
stringere (con g di gelato) ▶ stringo (con g di gatto)
Nel verbo cuocere si conserva sempre la stessa pronuncia della c; per rendere questo suono, nella grafia si aggiunge una i ➔diacritica ...
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MAVER, Giovanni (App. I, p. 830)
Cesare G. De Michelis
Slavista, morto a Roma il 12 luglio 1970. Nella sua vastissima attività filologica e storico-critica, M. intese la sua disciplina come lettura "integrale" [...] nel 1951 fondò la rivista Ricerche slavistiche, che diresse fino alla sua scomparsa.
Bibl.: Bibliografia di Giovanni Maver, in Studi in onore di E. Lo Gatto e di G. Maver, Roma 1962; R. Picchio, Quarant'anni di slavistica italiana nell'opera di E. Lo ...
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sinonimi
Giulia Lemma
Maurizio Trifone
Uguali e diversi
Due o più parole con lo stesso significato sono sinonimi. Tuttavia non possiamo usare i sinonimi soltanto basandoci sul loro significato, ma [...] , dove il rapporto sentimentale con l’animale non c’è o non è importante. Per questo, se parliamo del nostro gatto, possiamo tranquillamente usare anche la parola micio; però se leggessimo in un’enciclopedia che «la lince è un mammifero selvatico ...
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In base alla loro formazione, gli avverbi possono essere suddivisi in tre categorie.
1. Avverbi semplici: hanno una forma autonoma che non deriva da nessun’altra parola
subito, laggiù
2. Avverbi composti: [...] di derivazione da un aggettivo
lontano ▶ lontanamente
– -oni nei casi di derivazione da un nome o da un verbo
gatto ▶ gattoni
tentare ▶ tentoni.
Il suffisso -mente deriva dal latino mente, ablativo del nome mens ‘mente, spirito, intelligenza ...
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Non si possono definire gli argomenti senza partire dal predicato, cioè da «quell’elemento linguistico il cui significato descrive una situazione, uno stato di cose, un evento, qualcosa che è, accade o [...] in causa: ci sono verbi che richiedono un solo argomento, il soggetto (il gatto miagola, è scoppiata una bomba); verbi che richiedono due argomenti (Maria afferra il gatto, Maria si dedica allo studio); verbi che richiedono tre argomenti (la mamma ha ...
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L’espressione costruzione passiva indica un gruppo di costrutti sintattici che servono a esprimere una delle ➔ diatesi possibili in italiano, cioè la diatesi passiva. La frase nell’esempio (1) contiene [...] il soggetto di una frase attiva […]. La frase passiva Il gatto è stato ucciso assomiglia più alla frase intransitiva Il gatto è morto che alla frase attiva transitiva Giorgio ha ucciso il gatto. [Mentre] un soggetto attivo è sottinteso quando il suo ...
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ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72)
Mario Cataudella
Giuseppe de Meo
Giovanni Spadolini
Ignazio Baldelli
Alessandra Briganti
Fortunato Bellonzi
Carlo Melograni
Confini. - Con [...] fallito.
Così, all'ermetismo più o meno lineare di S. Solmi, di L. Sinisgalli, di M. Luzi, di P. Bigongiari, di A. Gatto, di L. De Libero, di V. Sereni, di A. Borlenghi, si affianca il prolungarsi del descrittivismo di L. Fallacara o del realismo ...
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SUFFISSI
I suffissi sono elementi che si combinano alla base delle parole per crearne di nuove. La suffissazione è una delle principali risorse per l’arricchimento del lessico, ed è operante a partire [...] derivanti da sostantivi e aggettivi attraverso suffissi detti avverbiali (-mente, -oni)
chimica ▶ chimicamente
folle ▶ follemente
gatto ▶ gattoni
Inoltre, i suffissi concorrono nella formazione di verbi parasintetici a partire da un sostantivo o ...
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gatto
s. m. [lat. tardo cattus, forse voce celtica]. – 1. (f. -a) a. Mammifero domestico tra i più noti e diffusi, appartenente al genere Felis della famiglia felidi, detto anche g. domestico per distinguerlo da altre specie affini; dotato...
gattita
gattità s. f. L'essenza del gatto, nelle qualità che gli vengono attribuite da sempre, come indipendenza, eleganza, misteriosità. ◆ [...] ma da solo la notte lotta nelle tenebre, / rischia con i suoi dèmoni e si slancia / fuori al...