Teoria glottogonica, in voga nell’Ottocento, secondo cui i casi delle lingue indoeuropee sarebbero stati in origine tutti casi di valore concreto e, più specialmente, locale: così il genitivo sarebbe stato [...] in origine un caso di provenienza, l’accusativo un lativo ecc ...
Leggi Tutto
DOSSENNOS
P. Zancani Montuoro
Incisore operante per la zecca di Poseidonia (Paestum) intorno alla metà del IV sec. a. C. o poco più tardi.
Il suo nome è iscritto al genitivo (Δοσσέννου) molto vistosamente [...] sul rovescio di uno statere, del quale si conoscono vari esemplari. Le figure del dio eponimo e del toro, tipi tradizionali nella monetazione posidoniate, sono di uno stile arcaistico, che ripete motivi ...
Leggi Tutto
LYSANDROS (Λύσανδρος)
L. Guerrini
Supposto incisore di gemme; il suo nome appare nella forma ΛΥΣΑΝΔΡΟ su uno scarabeo conservato al museo di Volterra. Stephani, integra supponendo che il nome appaia [...] al genitivo, cioè che questo sia il nome del proprietario, perché gli scarabei firmati sono fino ad ora ignoti.
Bibl.: G. Welcker, in Rhein. Mus., N. S., VI, p. 385; H. Brunn, Geschichte d. gr. Künstler, II, Stoccarda 1889, p. 421. ...
Leggi Tutto
Eneide (Eneida)
Il poema virgiliano viene citato o richiamato da D. nei seguenti luoghi (il titolo è reso, nelle opere in volgare, con la forma ‛ Eneida ', una volta con quella del genitivo: nel secondo [...] de lo Eneidos): Vn XXV 9, Cv I III 10, II V 14, X 5, III XI 16, IV IV 11, XXIV 9, XXVI 8-15, If I 73-75 e 106-108, II 13-15, XIII 10-12 e 48, XX 113-114 (l'alta... tragedìa), XXVI 82 (li alti versi), Pg ...
Leggi Tutto
ANTIPHILOS (᾿Αντίϕιλος)
A. Stazio
4°. - L'unica gemma su cui è testimoniato questo nome, nella Collezione Neufville a Leida, è conosciuta solo attraverso un'antica e poco chiara descrizione: il nome, [...] in genitivo, era inciso accanto ad un arco con frecce e faretra, su una delle facce della gemma; sull'altra era una scena non identificata. L'iscrizione, posto che la gemma fosse autentica, indicava verisimilmente il proprietario del sigillo, non l' ...
Leggi Tutto
PHILISTION (Φιλιστίων)
A. Stazio
Incisore monetale attivo a Hyele (Velia), verso la fine del IV sec. a. C.
Tra i varî didracmi con testa d'Atena su cui, al nominativo o al genitivo, compare la sua firma, [...] particolare interesse dal punto di vista artistico e tipologico riveste un conio su cui la testa della dea è insolitamente ritratta con l'elmo corinzio, adorno di una quadriga guidata da Nike. Un'altra ...
Leggi Tutto
. Vocabolo arabo che significa un bacino d'acqua dolce sia naturale sia artificiale, un piccolo lago, ed è quindi frequente nella nomenclatura geografica; quando è seguito da un nome in genitivo si pronunzia [...] birkat. Di rado il vocabolo si applica a un lago grande; questo è il caso del Birkat Qārūn "il lago del (personaggio coranico) Qārūn", nella provincia egiziana del Fayyūm. La località detta La Berca nelle ...
Leggi Tutto
qal‛a Vocabolo arabo («rocca, fortezza») entrato anche nel persiano e nel turco, utilizzato di frequente nella toponomastica di molti paesi musulmani. Dalla forma qal‛at, che esso può assumere quando [...] è seguito da un genitivo, derivano calata e calta nei toponimi siciliani e spagnoli: per es., Qal‛at Fī-mī «la rocca d’Eufemio» (Calatafimi), Qal‛at al-Balūṭ «la rocca delle querce» (Caltabellotta) ecc. Uguale origine ha il toponimo Alcalá, in cui il ...
Leggi Tutto
Contrassegno (timbro, sigillo, cartellino a stampa) che si pone sulla copertina o sul foglio di guardia di un libro per provarne la proprietà: spesso con la formula ex libris seguita dal nome del proprietario, [...] in genitivo. I più antichi, indicanti il nome del possessore e, a volte, anche la data d’acquisto e il prezzo del volume, si trovano sui codici umanistici e sui primi libri a stampa e costituiscono elementi preziosi dal punto di vista codicologico, ...
Leggi Tutto
SOSTRATOS (Σώστρατος)
P. Moreno
5°. - Un disegno pubblicato nel 1837 dal Lajard, riproduceva un "bassorilievo romano" non altrimenti noto, con una Vittoria che sacrificava un toro, sotto il quale si [...] leggeva un nome al genitivo: Σωστράτου. La forma ovale della figurazione ha fatto pensare che si tratti della copia non di una scultura, ma di una gemma di Sostratus incisore (v.).
Bibl.: F. Lajard, Recherches sur le culte, les symbols, les attributs ...
Leggi Tutto
genitivo
agg. e s. m. [dal lat. genetivus o genitivus (casus), propr. «generativo», che nel sign. grammaticale è ricalcato sul gr. γενικὴ πτῶσις «caso che indica un genere» cioè una specificazione]. – Caso g. (o semplicem. genitivo s. m.),...
possessivo
agg. [dal lat. possessivus, der. di possidere «possedere», part. pass. possessus]. – 1. Che esprime il concetto di possesso, che indica a chi una cosa appartiene. In grammatica: a. Aggettivi p. (o, sostantivato, i possessivi), gli...