MAILLET, Benedict de
Edoardo Zavattari
Nato nel 1656, morto nel 1738. Più conosciuto con lo pseudonimo di Telliamed, sotto il quale pubblicò il suo curioso libro: Entretiens d'un philosophe indien sur [...] sull'origine dei viventi, che lo pongono fra i precursori della teoria dell'evoluzione. Partendo dai suoi studî geologici e paleontologici e soprattutto dai fossili marini e discutendo della riduzione della superficie del mare, ammise che gli ...
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L'Ottocento: biologia. La teoria dell'evoluzione di Darwin
Janet Browne
La teoria dell'evoluzione di Darwin
Il contenuto della teoria dell'evoluzione mediante la selezione naturale è considerevolmente [...] come ovari modificati. Nel 1853 Darwin ricevette la Royal Medal della Royal Society per questi studi e per le sue opere di geologia, nel 1854 fu ammesso alla Linnean Society e in quello stesso anno pubblicò anche due volumi sui balani, A monograph on ...
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In petrografia, roccia sedimentaria clastica, coerente, del gruppo delle ruditi. Consta di frammenti litoidi, a spigoli vivi, di dimensioni non inferiori a 2 mm, provenienti dalla frantumazione esogena [...] matrice fine, formata da accumulo di ossa, denti, noduli fosfatici con copiosa componente organica; sono tipiche di ambienti geologici di grotta, anche se possono avere talora origine marina. Le b. di pendio o di falda constano di elementi ...
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Il terzo pianeta del Sistema solare in ordine di distanza dal Sole.
La parte compatta, solida, della superficie terrestre, che emerge dalle acque, oppure la parte superficiale, esterna, della crosta terrestre, [...] e in particolare la concezione fisiocratica attribuirono al fattore t. un ruolo di rilievo nella determinazione della ricchezza di uno Stato.
Geologia
Età e origine
L’età di una roccia (cioè l’epoca in cui essa si è formata) si determina con il ...
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MODELLI, Teoria dei (App. III, 11, p. 139)
Giulio Supino
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
In questi ultimi 15 anni (1960-75) la t. dei m. si è sviluppata secondo due ordini di idee del tutto opposti. [...] simultanea di N e M per la corrente liquida. Il suggerimento di quest'ultimo comma è dovuto a E. Marchi.
Bibl.: Modelli geologici: M. King Hubbert, Theory of scale models as applied in the study of geologic structures, in Bull. of Geological soc. of ...
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COCCHI, Igino
Pietro Corsi
Nacque ad Aulla in provincia di Massa e Carrara il 27 ottobre del 1827 da Giuseppe e da Anna Vico. Compì gli studi universitari a Pisa, d0ve si laureò nell'anno 1852. La sua [...] popolare pronunciata nel R. Museo di fisica e storia naturale di Firenze il 17 marzo 1867, Firenze 1867; La misura del tempo in geologia, ibid. 1867; Del granito di Val di Magra, in Boll. del R. Com. geol. d'Italia, I (1870), pp. 229-35; Di un ...
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Naturalista (Riga 1794 - Pietroburgo 1865). Compì i suoi studî a Jena e a Würzburg, e (1820) accompagnò come naturalista l'ambasceria russa a Buchara. Nominato (1823) membro dell'Accademia delle scienze [...] di tre foglietti embrionali. Si occupò anche di osteologia e negli ultimi anni si volse agli studî geologici e paleontologici. Opere principali: Beiträge zur Entwicklungsgeschichte des Hühnchens (1817); Beiträge zur Geognosie des russischen Reiches ...
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paleosismologia
Antonella Peresan
Scienza che tratta dei paleoterremoti, ossia degli eventi sismici avvenuti nel passato, per i quali sono generalmente assenti documentazioni storiche o registrazioni [...] decine di migliaia di anni. Le osservazioni paleosismologiche sono generalmente limitate ai terremoti più forti, le cui evidenze geologiche sono più spesso generate e preservate in superficie. Inoltre, sebbene una datazione assoluta dei sedimenti sia ...
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GUADARRAMA, Sierra de (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
Massiccio montuoso della Penisola Iberica, all'estremità della cordigliera carpetanica, separante i due bacini del Duero (a N.) e del Tago (a S.). [...] Pela a NE.; queste ultime legano il massiccio stesso al sistema iberico, del quale ripetono i caratteri, soprattutto geologici (prevalenza di rocce mesozoiche e giurassico-cretaciche nella copertura).
La Sierra de Guadarrama si stende così da NE ...
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Stato dell'America Meridionale sul versante dell'Oceano Pacifico.
Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 55); Esplorazioni (p. 55); Geologia e morfologia (p. 55); Condizioni climatiche (p. 56); [...] e rilevava per primo il movimento ascendente delle coste a nord di Chiloé. Tra il 1850 e il '70 cadono i lavori geologici e cartografici di A. Pissis ('48-64), le osservazioni sull'andamento costiero del Moesta ('58), i viaggi di J. Tschudi, di G ...
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geologia
geologìa s. f. [comp. di geo- e -logia]. – Scienza che studia la costituzione, struttura e evoluzione della crosta terrestre, in stretto collegamento con l’astronomia, la geomorfologia, la geofisica, la geochimica, ecc., articolandosi...
geologico
geològico agg. [der. di geologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla geologia: carta g.; piano geologico; cronologia g.; tempi g. (ere g., periodi g.). In partic.: corpo g., ogni aggregato di minerali di notevole entità che, a...