LEONARDO da Vinci
Enrico CARUSI
Roberto MARCOLONGO
Giuseppe FAVARO
Giovanni GENTILE
Adolfo Venturi
L. fu detto da Vinci dal piccolo borgo in Val d'Arno inferiore, dove nacque in un giorno non determinato [...] delle lunule; b) sulla trasformazione dei solidi; c) su argomenti varî (problema di Alhazen; costruzione di curve speciali e di poligoni; geometria del compasso; geometria anche una prima idea del "differenziale". Non del tutto incognita deve essere ...
Leggi Tutto
Il termine complessità è oggi frequentemente usato, in campo scientifico, in contesti diversi. In quello dell'informatica, dell'analisi numerica e dell'ottimizzazione, corrisponde alla caratteristica quantitativa [...] quali, come la teoria delle catastrofi o la geometria frattale, hanno ricevuto legami ingresso-uscita, dall'equazione differenziale (lineare, ordinaria e non si ha ancora un ciclo limite (una curva unidimensionale chiusa che si sviluppa nello spazio ...
Leggi Tutto
INTEGRALE, CALCOLO
Leonida Tonelli
. Sviluppo storico. - Nella geometria, nella meccanica, e, in generale, nelle applicazioni delle matematiche allo studio dei fenomeni naturali e sociali, si presentano [...] questi cenni storici, giova rilevare che, mentre per i geometri greci era evidente che ogni figura avesse la sua area t), z′ (t), la curva L ha lunghezza finita, data da
Indicando con ds il differenzialedella lunghezza dell'arco, si ha
18. Se ...
Leggi Tutto
Renato Descartes du Perron, ritenuto dai più l'iniziatore della filosofia moderna, nacque a La Haye in Turenna il 31 marzo 1596, morì a Stoccolma l'11 febbraio 1650. Nel 1604 fu messo nel collegio dei [...] secolo l'introduzione allo studio dellageometria analitica e del calcolo differenziale e integrale. Cartesio aveva certamente comune di questi.
Analoghe alle ovali di Descartes sono le curve (dette cartesiane) che differiscono da queste per avere tre ...
Leggi Tutto
SERIE
Giovanni SANSONE
Luigi GALVANI
(ted. Reihe). -1. Termine matematico con cui si designa l'operazione di addizione, estesa - sotto opportune condizioni, che le assicurino un senso preciso - al [...] estremi, si potesse rappresentare con una serie trigonometrica della forma
e il risultato, data l'identità che allora si faceva dei tre concetti di funzione, espressione analitica, curvageometrica, parve impossibile a Eulero (1753). Molto tempo dopo ...
Leggi Tutto
Probabilità e statistica
Arnoldo Frigessi di Rattalma
Il calcolo delle probabilità unisce il linguaggio, i modelli, la teoria matematica e i procedimenti di calcolo necessari per lo studio analitico-quantitativo [...] geometriadello spazio dellecurve frattali aleatorie, permettendo lo studio dei valori critici di molti processi aleatori, tra i quali la percolazione.
Il calcolo delle probabilità studia la soluzione e la regolarità delle equazioni differenziali ...
Leggi Tutto
. La famiglia Bernoulli, originaria di Anversa, si rifugiò per motivi di religione a Francoforte, quindi a Basilea. Ecco uno schema dei principali discendenti:
Molti altri membri di questa famiglia, alcuni [...] rettilinei, dellacurva cercata, e vide che in tal modo si giungeva ad un'equazione differenziale. Questa con sagacia il calcolo infinitesimale a nuovi problemi di analisi e di geometria. Ben presto si pose in grado di approfondire i Principia del ...
Leggi Tutto
PROBLEMA (ted. anche Aufgabe)
Federico Enriques
In senso largo significa domanda di determinare o costruire un ente (per es., una figura geometrica o un numero o una funzione) che soddisfi a date condizioni. [...] compasso, ai due problemi classici della moltiplicazione del cubo e della trisezione dell'angolo (Descartes). Essi si geometrici, si tratta di costruire una curva (e poi analogamente una superficie, ecc.), che possegga certe proprietà differenziali ...
Leggi Tutto
. Nelle scienze sperimentali e nella matematica, che ad esse fornisce i mezzi per le schematizzazioni teoriche, il concetto di "costante" si contrappone a quello di "variabile". In un qualsiasi fenomeno [...] Nella teoria delle equazioni differenziali ha notevole interesse della riduzione a forme tipiche, o canoniche, delle equazioni di date curve e O. Chisini, Lezioni sulla teoria geometricadelle equazioni e delle funzioni algebriche, I, Bologna 1915, p ...
Leggi Tutto
Matematico, nato a Mantova il 5 gennaio 1871. Laureatosi a Torino nel 1892, dove ebbe a maestri C. Segre e G. Castelnuovo, seguì nel 1893-94 a Gottinga i corsi di F. Klein. Titolare di algebra complementare [...] ricerche geometriche sulle curve, per le quali le coordinate di un punto variabile sono soluzioni indipendenti di una stessa equazione differenziale varietà algebriche a tre dimensioni, a differenza delle superficie, l'annullarsi di tutti i generi ...
Leggi Tutto
differenziale
agg. e s. m. [der. di differenza]. – 1. agg. a. Delle differenze, che tien conto delle differenze, che stabilisce o intende stabilire una differenza: pretendere, ottenere, concedere un trattamento d.; pedagogia d., che distingue...
triedro
trïèdro agg. e s. m. [comp. di tri- e -edro]. – 1. Nella geometria elementare, la parte (illimitata) di spazio racchiusa dai tre angoli piani individuati da tre semirette (spigoli), non complanari, uscenti da un medesimo punto (vertice);...