PUGLIA
P. Belli D'elia
Regione dell'Italia meridionale, confinante a N con il Molise, a O con la Campania e la Basilicata, bagnata a E, S e S-O dal mar Adriatico e dal mar Ionio.
La P. corrisponde grosso [...] bizantine in Italia. Ma, sul piano culturale, la P. centrosettentrionale rimase fondamentalmente legata al mondo occidentale, latino e germanico, mentre l'impronta greca restò determinante per il Salento e per alcune città costiere, come Trani ...
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BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] dell'Asia Minore, specie quella della sua parte occidentale, di quella costantinopolitana e anche dell'Italia del Nord solo nell'area narbonense, nella valle del Rodano e nella Germania, mentre uno sviluppo più capillare si raggiunse solo con l'età ...
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CASTIGLIA
A. Franco Mata
(spagnolo Castilla)
Fra le comunità autonome in cui è suddivisa l'od. Spagna si trovano Castilla-León e Castilla-La Mancha, con le prov., rispettivamente, di León, Salamanca, [...] 1975; J.J. Sayes Abengochea, L.A. García Moreno, Romanismo y germanismo. El despertar de los pueblos hispánicos (siglos IV-X), in Historia de 1265 fu portato a termine il terzo corpo della facciata occidentale, mentre fra il 1270 e il 1280 si diede ...
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ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
S. Tabaczynski
L'a. medievale è l'applicazione delle tecniche archeologiche allo studio del periodo che, nell'Europa mediterranea e occidentale, ebbe inizio con la caduta dell'Impero [...] maggior parte dell'Europa e del Mediterraneo occidentale la produzione e il commercio su vasta scala Eine westfälische Siedlung des 8. Jahrhunderts bei Warendorf, kr. Warendorf, Germania 32, 1954, pp. 189-213; Dark Age Britain: studies presented ...
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GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti del mondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] a un imponente studio sulle origini del G. in Francia e in Germania. Quest'opera non fu portata a termine, ma quanto Gall riuscì a tuttavia di difficile soluzione in quelle regioni del mondo occidentale in cui si voleva restare fedeli al tipo di ...
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ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] loro ruolo sono determinati, sia nel mondo occidentale sia in quello bizantino, essenzialmente dalla Sacra del 9° si svilupparono le forme proprie degli stili animalistici germanici (v. Animalistici, Stili): del perdurare di tale tradizione ...
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L'ambiente urbano
Herbert Sukopp
(Institut für Ökologie Technische, Universität Berlin Berlino, Germania)
Gli ambienti creati dall'uomo includono un'ampia varietà di habitat, organismi e comunità. L'alterazione [...] private). La formulazione di una serie di principi metodologici per un rilevamento applicabile a tutta l'area occidentale della Germania, effettuata dal gruppo di lavoro sui metodi per il rilevamento dei biotopi nelle aree edificate (Arbeitsgruppe ...
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Dada
Maurizio Fagiolo dell'Arco
di Maurizio Fagiolo dell'Arco
Dada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Le origini e l'espansione: a) i centri dada; b) tra il futurismo e il surrealismo. □ 3. I protagonisti: [...] più che mai interprete della crisi che investe la cultura occidentale: quella crisi che, nel campo storico, assume tragica evidenza centro di Parigi.
Hans Arp, pittore e poeta, studia in Germania e in Svizzera, ma anche a Parigi. Quando espone alla ...
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BESTIARIO
E.J. Grube
Si definisce b. stricto sensu - contrariamente all'applicazione diffusa ma non strettamente scientifica di questo termine nella storiografia attuale - una compilazione didattica [...] varietà di animali (tigre, pesci, murena - vipera nella tradizione occidentale -, gallo, elefante, orso, formica, leone, falco, tortora del sec. 12° e diffusi anche nell'area veneta e in Germania meridionale.L'immagine di Adamo che d'a il nome agli ...
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CORNO
M.A. Lala Comneno
Si definisce c. la caratteristica sporgenza del capo di vari mammiferi ungulati (pl. le corna), il materiale cheratinoso osseo di cui questo è formato e, per estensione, ogni [...] p. 40); sia in ambito celtico sia tra le popolazioni germaniche infine la distanza a cui poteva essere udito il suono di 149). I soli esemplari interamente in oro dell'Europa occidentale, entrambi rinvenuti a Gallehus nello Jutland settentrionale nel ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
westplaining s. m. inv. L’atteggiamento paternalistico con il quale una parte dell’intellettualità progressista europea e statunitense presume di spiegare la geopolitica dei Paesi dell’ex blocco sovietico e, più in generale, dei Paesi non allineati,...