Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] profilo che li rende una componente cospicua nella struttura sociale occidentale. La loro importanza cresce con lo sforzo bellico della di classe" (v. Paci, 1969).
Una ricerca-pilota fu effettuata in Germania da H. Popitz, H.P. Bahrdt, E.A. Jures e H ...
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Poverta
Bruno Stein e Miles L. Wortman
di Bruno Stein e Miles L. Wortman
Povertà
sommario: 1. Introduzione. 2. Misurazione della povertà. a) Misure assolute. b) Misure relative. 3. Distribuzione del [...] sono state oggetto di attenta considerazione in diverse nazioni occidentali. Anche se un sistema completo di imposte negative assistenza; vi figurano anche l'Unione Sovietica, la Cina, la Germania, la Francia e il Kuwait. Una forma di aiuto è anche ...
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Economia e politica agraria
Michele De Benedictis
Evoluzione del pensiero economico ed economia agraria
Agli inizi degli anni settanta Wassily Leontief, riflettendo con qualche pessimismo sulla rilevanza [...] . Se è fuor di dubbio che le imprese dell'Europa occidentale o degli Stati Uniti nulla hanno da spartire, in termini di sostegno a quello dei paesi a più alta protezione (Germania e Italia). Non è qui possibile effettuare una rassegna esauriente ...
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Alimentazione
Alfred Sauvy
sommario: 1. Dati storici. a) Le carestie. b) La leggenda. c) Le ricerche storiche. d) Progressi nella conoscenza. e) Il consumo. f) L'azione internazionale. g) La grande [...] se ci si rifà ad A. Young), ma non doveva essere molto diverso in Belgio e in Germania. Se questi calcoli sono esatti, i paesi dell'Europa occidentale dovevano essere allora malnutriti come i paesi oggi meno floridi (per es., l'Arabia Saudita), cioè ...
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Benessere, Stato del
Peter Flora
Introduzione
Lo Stato del benessere è un elemento centrale delle società europee e un prodotto della loro evoluzione, ed è pertanto strettamente connesso con lo sviluppo [...] europei. Tuttavia esse furono istituzionalizzate per la prima volta in Germania, e non fu un caso. Il Reich tedesco appena dell'occupazione nei settori secondario e terziario nell'Europa occidentale.
La tabella mostra sia la generalità della tendenza ...
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L'Ottocento: fisica. Tecnologie dell'elettricita
Sungook Hong
Ido Yavetz
Tecnologie dell'elettricità
Nel corso del XIX sec. si affermarono quattro grandi settori dell'industria elettrica: la telegrafia, [...] subito dopo la rivoluzione industriale, in una società occidentale fornita, fin da allora, di alcune tra era in grado di autoeccitarsi. Nel 1867 Werner von Siemens in Germania e Wheatstone in Inghilterra dimostrarono tuttavia, in modo indipendente l' ...
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Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...] , G., Politica, economia e rappresentanza degli interessi. Uno studio sulle recenti difficoltà delle democrazie occidentali, Bologna 1984.
Bowen, R., German theories of the corporate State, New York 1947.
Cameron, D. R., Social democracy, corporatism ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Ambientalismo
Mario Diani
Introduzione
Il termine ambientalismo può essere utilizzato per denotare varie correnti intellettuali e scientifiche impegnate nello studio della relazione uomo-natura e, in [...] 1999; v. Lalli, 1995; v. Thogersen, 1999). Nelle società occidentali vi è una quota significativa di cittadini che tenta di seguire stili assai forte in alcuni paesi (in specie in Olanda, Germania e Nuova Zelanda), assai meno in altri (Italia, Spagna ...
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Francesco Sisci
Corea del Nord
Oltre il 38° parallelo
Le minacce di Pyongyang
di Francesco Sisci
10 gennaio
La Corea del Nord, dopo aver ufficialmente comunicato la riattivazione di tutti gli impianti [...] , che causerebbe all'economia della regione costi ancora più elevati di quelli imposti alla Germania Ovest e a tutta l'Europa occidentale dalla riunificazione con la Germania Est. Allo stesso modo, dover provvedere a nutrire e vestire 22 milioni di ...
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Migrazioni internazionali
Graziella Caselli
Sommario: 1. Considerazioni generali. 2. Le nuove caratteristiche delle migrazioni internazionali. 3. L'accelerazione dei movimenti migratori in Europa e [...] 3,6 milioni nei soli tre anni 1990-1993, e che una proporzione molto elevata si è diretta verso i paesi dell'Europa occidentale. Nella sola Germania, ad esempio, tra il 1985 e il 1992, il flusso di migranti dall'Est per motivi di lavoro è stato di ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
westplaining s. m. inv. L’atteggiamento paternalistico con il quale una parte dell’intellettualità progressista europea e statunitense presume di spiegare la geopolitica dei Paesi dell’ex blocco sovietico e, più in generale, dei Paesi non allineati,...