Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] moderno che andavano realizzate le finalità del bene comune e proposti i diritti e i valori dei E. Fattorini, Il cattolicesimo politico tedesco, in Cultura politica e società borghese in Germania fra Otto e Novecento, a cura di G. Corni, P. Schiera, ...
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Nobiltà
Claudio Donati
Introduzione
Chi si proponga di fornire una definizione della nobiltà che ne consideri al tempo stesso le caratteristiche strutturali e l'evoluzione storica, deve preliminarmente [...] che era determinata e definita solo dalla tradizione.
Presso i popoli germanici, che diedero vita sulle rovine dell'Impero romano d'Occidente a quelle formazioni politiche comunemente note come regni romano-barbarici, non esisteva un concetto analogo ...
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Un altro Costantino: la testimonianza della storiografia profana
François Paschoud
Quando Costantino I muore il 22 maggio 337 a Nicomedia, la versione agiografica del suo regno è già definita, specialmente [...] avrebbe, in seguito, promosso alla stessa carica un brutale germanico (rimprovero ripetuto a XXI 12,25). Lo storico, conseguenze di questa riforma attraverso un discorso moralizzante, fatto di luoghi comuni. La sua grande idea, sviluppata in II 33,4-5 ...
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Idea imperiale e continuità romana
Aspetti del culto di san Costantino in ambito romeno
Cesare Alzati
Serban Turcus
Per la storia del mondo cristiano Costantino costituisce un personaggio a vario titolo [...] Grabar – lo schema iconografico del dipinto non trova riscontro nei comuni manuali di Erminia.
Esso è tuttavia reperibile anche nella chiesa Caes., Gall. VI 24; cfr. VII 7,64). I germani lo fecero proprio, applicandolo a chi, come le popolazioni della ...
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Architettura, Regno di Sicilia
CCorrado Bozzoni
Una trattazione, anche sintetica, dell'architettura fridericiana nel Regno di Sicilia implica la risposta ad alcune questioni preliminari, necessarie [...] p. 862); ma esclude l'imposizione di direttive progettuali e di comuni scelte linguistiche, se non per una generica adesione a modi di suo ritorno nel Regno, dopo gli anni trascorsi in Germania (1212-1220), siano stati gli ordini di diroccamento dei ...
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storiche, eta
storiche, età
Epoche, periodi di durata secolare nei quali viene divisa la storia dell’umanità. Solitamente se ne individuano quattro: l’Età antica, quella medievale, quella moderna e [...] statuali accanto all’impero romano d’Oriente (egemone anche sull’Italia meridionale) e al regno dei franchi. Comune a tutti era la cultura romano-germanica. L’equilibrio tuttavia si ruppe nel 754-756, allorché i franchi, chiamati dal papa a difesa ...
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Organizzazione militare
Giovanni Amatuccio
Nel Regno di Sicilia Federico II ereditò in parte l'organizzazione militare già delineata dai re normanni, apportandovi cambiamenti e modifiche relativi soprattutto [...] sua molteplice veste di imperatore, signore di Svevia, re di Germania e re di Sicilia ‒ era capace di esercitare sia il guerra combattuta dal Sacro Romano Impero contro i ribelli dei comuni. Anche se tale politica non produsse risultati cospicui in ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Longobardi
Marcello Rotili
I longobardi
Popolazione di lingua germanica occidentale il cui etnonimo di “popolo [...] al tentativo di Augusto e di Tiberio di costituire una provincia germanica lungo l’Elba riguardarono anche il bacino del Reno, ove sarebbe attestata la presenza di alcune comunità, nonché la partecipazione di contingenti alle imprese di Arminio (che ...
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Inquisizione
AAndrea Piazza
Il 22 novembre 1220 in Roma, nella basilica del beato Pietro, in occasione dell'incoronazione imperiale, alla presenza del pontefice Federico II emanò leggi per le terre [...] ordinò ai frati di alcuni conventi dei Predicatori in Germania di cercare gli eretici, pur lasciando verosimilmente il Villata, La Constitutio in Basilica Beati Petri nella dottrina del diritto comune, in Studi di storia del diritto, II, Milano 1999, ...
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Pasquale II
Glauco Maria Cantarella
Si ignora tutto della famiglia e della nascita di Raniero, che potrebbe essere avvenuta in Romagna (a Bleda o a Galeata) e ascritta al 1053-1055. Monaco, giunse a [...] i termini. Restava l'Impero. Nel 1110 Enrico V si mosse dalla Germania, in forze, alla volta di Roma, per siglare un accordo con il ". I patti di febbraio e di aprile hanno in comune anche un altro elemento: la garanzia dell'intervento regio a ...
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specchio
spècchio s. m. [lat. specŭlum, der. di specĕre «guardare»; il n. 11 attraverso il sign. di «che si vede subito, in un’occhiata»]. – 1. Lastra di vetro alla quale, tramite un processo di verniciatura, viene fatto aderire un sottile...
almenda
almènda s. f. [dal lat. mediev. almenda, che è dal germ. almende, propr. «proprietà comune»]. – Nel medioevo germanico, territorio comune indiviso, situato fuori del villaggio agricolo, dove tutti i membri della comunità potevano andare...