CESI, Pier Donato
Marco Palma
Nacque a Roma intorno al 1585 da Federico, signore di Oliveto, e da Pulcheria di Giordano Orsini. L'appartenenza a una famiglia nobile (il suo era il ramo di Pier Donato) [...] . Presente con soli altri quattro cardinali al Te Deum celebrato il 26 apr. 1648 nella chiesa romana di S. Giacomo per festeggiare la presa di Napoli da parte delle truppe spagnole, il C. non nascose mai le sue simpatie per Filippo IV, che lo ...
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BONCOMPAGNI, Francesco
Umberto Coldagelli
Figlio di Giacomo, a sua volta figlio naturale di Gregorio XIII e primo duca di Sora, e di Costanza di Sforza Sforza dei conti di Santa Fiora, nacque a Roma [...] Il 5 dic. 1609 Giacomo Boncompagni gli conferì i dispensa, resa necessaria dall'età non canonica; il 28 dello stesso mese gli conferì l'abbazia di S. Maria ( Maria in Fonte Loreto e il 12 novembre la chiesa di S. Croce in Alatri.
Evidentemente solo la ...
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ERBA, Dionigi
Tiziana Ragni
Ignote sono le date di nascita e di morte di questo sacerdote compositore attivo a Milano tra il secolo XVII e il XVIII e scarse e contraddittorie le notizie sulla sua vita. [...] queste figura l'Arione a cui collaborò l'Erba. Una delle caratteristiche di quel periodo, in cui si cercò di dar vita rispettivamente da Alessandro Besozzi e Giacomo Battistini). Dopo il servizio prestato nella chiesa di S. Francesco fu nominato ...
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BANDINI, Ottavio
Alberto Merola
Nacque a Firenze nel 1557 o 1558. Compì gli studi teologici e letterari (studioso della lingua greca, come si apprende da una sua lettera conservata nella Biblioteca [...] sua eloquenza, un grande successo pronunciando nella chiesa di S. Lorenzo l'orazione funebre in dell'Inquisizione. Si interessò delle nuove trattative con l'Inghilterra, aperte in occasione del fidanzamento, destinato a fallire, del figlio di Giacomo ...
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CERRETANI, Giovanni
François-Charles Uginet
Nato a Terni all'inizio del sec. XV, era probabilmente legato da vincoli di parentela con Giacomo Cerretani (autore di un diario del concilio di Costanza [...] luogotenente di uno degli auditori del Palazzo, probabilmente a causa della sua carica vescovile. Sembra ormai familiare del cardinale Della Rovere: nel maggio 1481, quando Sisto IV si recò alla chiesa dei SS. Apostoli di cui suo nipote era titolare ...
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FERRERO, Giovan battista
Elisa Mongiano
Nacque a Pinerolo (Torino) verso il 1580, da Gianfrancesco dei signori di Buriasco e da Maria Bolatto. Quindicenne entrò a far parte dell'Ordine domenicano. Ordinato [...] Giacomo Goria, vescovo di Vercelli, sul quale gravavano pesanti sospetti di connivenza con gli Spagnoli nel corso della , Torino sacra,Torino 1898, p. 20; F. Rondolino-R. Brayda, La chiesa di S. Domenico in Torino,Torino 1909, p. 26; P. Bianchi, Il ...
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CORRADI, Giacomo
Enrico Stumpo
Nacque a Ferrara il 2 maggio 1602 da Quirino, fabbro, e Maria Farolfi (secondo un'altra versione, Maria Francesca Scarabelli). Nonostante la modesta condizione della famiglia, [...] . Morì a Roma il 17 genn. 1666, dopo aver legato la sua eredità alla chiesa del suo titolo S. Maria in Traspontina e all'ospedale di S. Maria della Consolazione.
Fonti e Bibl.: Arch. Segr. Vaticano, Segr. di Stato, Lettere cardinali, Corradi, tre ...
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BECCARIA, Antonio (Francesco da Pavia)
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Francescano, considerato come beato dalla tradizione agiografica dell'Ordine, non sembra poter essere definito biograficamente al di fuori dei paradigmi di una [...] conosciuta come Specchio dell'Ordine minore o Franceschina, che deve essere attribuita al p. Giacomo Oddi da Perugia, esposte nella chiesa di S. Francesco di Monteluco.
Fonti e Bibl.: Oltre alle notizie contenute nell'edizione della Franceschina, ...
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CARAFA, Alessandro
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, figlio di Francesco e di Maria Origlia, nacque probabilmente nel 1430. Abbracciata la carriera ecclesiastica, divenne canonico e [...] della liquefazione del sangue di s. Gennaro, alla presenza del C. che da lui ottenne la conferma per la Chiesa cura di M. M. Vecchioni, Napoli 1785, p. 44; Cronaca di Napoli di notar Giacomo, a cura di P. Garzilli, Napoli 1845, pp. 154, 170, 179, 185, ...
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ARRIGONI, Pompeo
Gaspare De Caro
Nacque a Roma da Giovanni Giacomo. La data della sua nascita è con ogni probabilità il 2 marzo 1552, anche se un documento contemporaneo della corte di Madrid la fa [...] accompagnare da lui nel viaggio fatto a Ferrara per prendere possesso della città devoluta alla S. Sede; lo elesse l'anno successivo alle varie forze politiche che tentavano di influire sulla Chiesa; lo stesso governo di Madrid, che pure aveva a ...
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principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...
opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...