Il termine orientalismi include classi molto ampie di ➔ prestiti assunti dall’italiano in varie epoche. A differenza di altre denominazioni che fanno riferimento a realtà etnogeografiche ed etnolinguistiche [...] ), Cassia cinnamomo ossidiana. Uomini e merci tra Oceano indiano e Mediterraneo, Roma, L’Erma di Bretschneider.
Devoto, Giacomo (19682), Avviamento alla etimologia italiana. Dizionario etimologico, Firenze, Le Monnier (1a ed. 1966).
Di Palma, Maria ...
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PAVIA
A. Segagni Malacart
(lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del [...] e l'affresco con S. Papa adorato da un devoto non sono ancora permeati della cultura internazionale presente nella Silvano Pietra, non lontano da Voghera, e nell'oratorio di S. Giacomo della Cerreta presso Belgioioso (prov. Pavia).
Bibl.:
Fonti. - ...
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GERUSALEMME
M. Piccirillo
(ebraico Yerushalayim; gr. ῾Ιεϱοσόλυμα; lat. Ierusalem, Hierusalem, Aelia Capitolina; arabo Urshilīm, al-Quds, Iliyā; Hierosolyma, Solyma nei docc. medievali)
Città situata [...] e proclamatorio degli Omayyadi e quello introspettivo e devoto dei Fatimidi. Per quanto riguarda l'aspetto religioso all'interno del monastero armeno nei pressi della basilica di S. Giacomo, si conservano tra l'altro una lastra di marmo con scena ...
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EGIDIO da Viterbo
Germana Ernst
Simona Foà
EGIDIO da Viterbo. – Nacque a Viterbo tra l'estate e l'autunno del 1469 da Lorenzo Antonini e Maria Del Testa. Il nome di famiglia non era pertanto Canisio, [...] stabili a Padova, presso lo Studiumgenerale deiSs. Filippo e Giacomo, per completare il proprio curriculum e studiare teologia. Ebbe di Trento Girolamo Seripando, che di E. era stato un devoto allievo. Ma il tentativo di individuare, nel testo di E. ...
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I primi testi volgari d’area italiana sono tradizionalmente considerati i Placiti capuani (marzo 960 - ottobre 963): un debutto tardo rispetto a quello francese (i Giuramenti di Strasburgo, primo documento [...] il Mulino, vol. 1° (Introduzione).
Coseriu, Eugenio (1971), Essai d’une nouvelle typologie des langues romanes, Sinaia.
Devoto, Giacomo (1953), Profilo di storia linguistica italiana, Firenze, La Nuova Italia.
Durante, Marcello (1981), Dal latino all ...
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MANTOVA
A. Calzona
(lat. Mantua)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata nella pianura Padana.Le varie fasi della storia insediativa della città sono strettamente legate all'acqua e alle [...] 'edificio dalla descrizione della metà del sec. 16° di Giacomo Daino (De origine), testimone dell'intervento giuliesco, e dall una santa martire, un santo francescano che mostra un devoto, una Pietà e i simboli degli evangelisti. Secondo Paccagnini ...
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CALLAS, Maria
Marco Beghelli
CALLAS, Maria (Sophie Cecelia Anna Maria Kalogeropoulos)
Nacque a New York il 2 dicembre 1923 da Georgios (George) Kalogeropoulos, farmacista di scarse ambizioni, e da Evangelia [...] invito del maggiore Attilio Di Stasio, suo primo devoto fan. Marianna rinunciò tuttavia all’offerta di una autore stesso. Ma ci fu anche chi cominciò a esaltarsi: il tenore Giacomo Lauri Volpi, che l’ascoltò dalla platea, appunta nel suo diario (26 ...
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SANO di Pietro
Gabriele Fattorini
SANO di Pietro. – Ansano di Pietro di Domenico di Pepo fu battezzato a Siena il 2 dicembre 1405 (Milanesi, 1850, p. 183 nota 1; Trübner, 1925, p. 91, n. 15), e pare [...] riscoperta della sua personalità, che in virtù del carattere devoto dei suoi innumerevoli dipinti l’avrebbe fatto apprezzare ben la pala dipinta verso il 1450 per l’altare dei Ss. Giacomo e Cristoforo nella chiesa senese di S. Cristoforo, e della ...
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FILIPPO Neri, santo
Vittorio Frajese
Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Pier Gattolini, il 21 luglio 1515, da ser Francesco di Filippo da Castelfranco e da Lucrezia da Mosciano.
Il padre esercitava [...] inducendolo, tra l'altro, a passare per S. Giacomo degli Incurabili dove si improvvisò infermiere.
Nella sua muovendo da questo zelo verso i penitenti. F. faceva tornare i devoti al pomeriggio e li teneva con sé nella sua stanza: otto persone ...
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GATTINARA, Mercurino Arborio marchese di
Giampiero Brunelli
Nacque molto probabilmente a Gattinara, da Paolo e da Felicita Ranzo, il 10 giugno 1465. Apparteneva a una nobile famiglia di origine feudale, [...] Gattinara e Romagnano eretto nel marzo 1527 da Carlo V; mentre Giacomo (figlio del fratello Cesare) fu indicato erede nella contea di Sartirana avvocato integerrimo, consigliere fedele e paziente, devoto agli Asburgo, incurante dei propri interessi, ...
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