CHIONIO, Francesco Antonio
Donatella Balani
Nato a Monastero di Lanzo in provincia di Torino nel 1709 dal notaio Giovanni Battista e da Anna Torreno, apparteneva ad un'agiata famiglia dell'alta Val [...] dal 1797 ai giorni nostri, Torino 1887, pp. 59 s.; M. Gorino, G. V. Spanzotti: contributo alla storia del giansenismo in Piemonte nella prima metà del Settecento, Torino 1931, p. 36; C. Calcaterra, Ilnostro imminente Risorgimento, Torino 1935, ad ...
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MOLIN, Giovanni
Mario Canato
– Nacque a Venezia il 26 apr. 1705, secondogenito di Marco e di Giustina Vitturi. La famiglia apparteneva al ramo dei Molin «del Molin d’oro» e precisamente ai Molin «al [...] il modo in cui veniva descritta la corte francese, oltre che per le questioni di sostanza (si sosteneva che il giansenismo in Francia era sinonimo di libertà e rivendicazione di diritti). Non appena ebbe sentore dal cardinale Prospero Colonna e dallo ...
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JEMOLO, Arturo Carlo
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Roma, nella zona di via Tomacelli, il 7 genn. 1891, unico figlio di Luigi e di Anna Adele Sacerdoti.
Il padre, siciliano di Ragusa, fu ragioniere [...] religiosa l'"ultimo fiotto del medioevo" e si contrappone alla storiografia, capeggiata soprattutto da E. Rota, che vedeva nel giansenismo le origini della modernità e dello stesso Risorgimento. Presentando l'opera in La Critica (XXVI [1928], p. 353 ...
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TOSETTI, Carlo (in religione Urbano di S. Carlo)
David Armando
– Nacque a Firenze il 29 giugno 1714 da Jacopo, legnaiolo, e da Maria Paperini, e fu battezzato con il nome di Carlo.
Iniziò gli studi con [...] , Bari 1928, p. 342; P. Vannucci, Il Collegio Nazareno: 1630-1930, Roma 1930, pp. 117 s., 135 s.; E. Codignola, Carteggi di giansenisti liguri, I, Firenze 1941, pp. XVII s., 4, 8, 85, 108; L. Picanyol, Le Scuole Pie e Galileo Galilei, in Rassegna di ...
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OSORIO ALARCON, Giuseppe Antonio
Andrea Merlotti
OSORIO (Ossorio) ALARÇON, Giuseppe Antonio. – Nacque a Trapani, il 22 settembre 1697, figlio di Luigi e di Caterina Clavica.
Apparteneva a un ramo cadetto [...] anni: un periodo centrale nella sua formazione culturale e in cui entrò, fra l’altro, in contatto con gli ambienti del giansenismo, cui da allora rimase legato.
Quasi nulla è noto delle relazioni che stabilì in questi anni, in cui si allontanò, non ...
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TURCHI, Domenico Carlo Maria (in religione Adeodato)
Francesco Gherardi
– Nacque a Parma, nella parrocchia di Ognissanti, il 4 agosto 1724, da Giuseppe, di professione sarto, e da Lucia Pelati.
Nella [...] ), 4, pp. 173-211; P. Savio, Devozione di mgr. A. T. alla Santa Sede: testo e 677 documenti sul giansenismo italiano ed estero, Roma 1938; Felice da Mareto, Biblioteca dei frati minori cappuccini della provincia parmense, Modena 1951; Stanislao da ...
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GUALA, Luigi Maria Fortunato
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Torino il 14 ott. 1775 dall'avvocato Giovanni Giuseppe e da Scolastica Gastinelli, oriundi di Cassine, presso Acqui. Conseguita la laurea in [...] dottrina sulla grazia erano criptogianseniste, P.A. Ghio, che era sostenitore di un tuziorismo moderato (senza condiscendenza verso il giansenismo) e G.A. Alasia, il cui orientamento era probabiliorista e rigorista. Il G. studiò certamente l'opera di ...
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GODEMINI, Cesare
Leendert Spruit
Nacque a Pistoia da Francesco (o Girolamo: le fonti sono contrastanti) e da Maria Maddalena Marchetti l'8 (o il 16) ott. 1688. Compì i primi studi con i padri gesuiti [...] del '600 e l'inizio del '700 Cartesio, bollato sia come erede dell'epicureismo sia come padre spirituale del giansenismo, era anche oggetto di attacchi da parte della filosofia tradizionale. Fu in questo contesto storico-dottrinale che si inserì la ...
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CAPIZUCCHI, Giambattista Prospero Giuseppe
Pietro Stella
Nacque a Torino il 12 dic. 1738 da Giambattista, conte di Cassine di Stra (Vercelli), e da Barbara Teresa Melano di Portula. Era già laureato [...] degli infermi, n. 1532, f. 252; n. 1604/8; H. Reusch, Der Index der verbotenen Bücher, II, Bonn 1885, p. 766; Carteggi di giansen. liguri, a cura di E. Codignola, I, Firenze 1941, p. 208; III, ibid. 1942, p. 286; P. Sannazzaro, P. G. C., traduttore ...
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CUCCAGNI, Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nacque nel 1740 (tale data è ricavata sulla base dell'atto di morte: Jemolo, p. 29) nella diocesi di Città di Castello, probabilmente nella frazione di Selci, da [...] F. S. Vazquez, C. Blasi, G. Massa, F. A. Cossali, M. Del Mare. Nel 1773 contribuì a far chiamare a Roma il giansenista P. Tamburini, affidandogli l'incarico di prefetto degli studi nel Collegio Irlandese. Fino al 1778 il C. subì l'influenza di quest ...
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giansenismo
s. m. [dal fr. jansénisme, der. di Jansenius, latinizz. della forma oland. del cognome Jansen]. – Movimento teologico fondato da C. Giansenio (1585-1638), vescovo di Lovanio, diffuso spec. in Francia nei secoli 17° e 18° e condannato...
giansenista
s. m. e f. e agg. [dal fr. janséniste; v. la voce prec.] (pl. m. -i). – Seguace di Giansenio, aderente al giansenismo: i g. francesi, italiani, dei Paesi Bassi. Anche agg., di Giansenio o del giansenismo: la concezione g. della...