BELLEZZA, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bitonto (Bari) il 17 febbr. 1888, apprese i primi elementi di teoria musicale dal padre e iniziò giovanissimo lo studio del violino vincendo una borsa di studio [...] al Politeama fiorentino per la prima esecuzione della Cena delle beffe di U. Giordano, che diresse con ima e temperamento d con B. Gigli nel 1930 e dell'Amore dei tre re di I. Montemezzi, rappresentata nel luglio dello stesso anno, dopo la prima del ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] dell'amore in quanto promessa di pace nella consapevolezza della vanità delle cose (Amore e Morte, forse 1832); all'oggettivazione della leopardiana (1971-1980), Firenze 1986; E. Giordano, Il labirinto leopardiano. Bibliografia 1976-1983 (con ...
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COBELLI, Giuseppina
Maurizio Tiberi
Nacque a Maderno (prov. di Brescia) l'11 agosto 1898 da Giuseppe, proprietario di un forno, e da Maria Bazzani, che in Germania era stata al servizio di Cosima Wagner, [...] contratto con la Scala comprendeva Don Carlo di G. Verdi, Andrea Chénier di U. Giordano, L'amore dei tre re,La Walkiria. E fu la definitiva affermazione della sua arte: in Don Carlo A. Toscanini le faceva interpretare il ruolo di Eboli proprio ...
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LIBERI, Pietro
Alberto Crispo
Nacque a Padova il 15 apr. 1614 da Giuseppe e da Maddalena Rossi, secondo Gualdo Priorato (1664, p. 1); ma se si dà credito all'atto di morte del 18 dic. 1687, in cui il [...] di Venezia (1664) si pongono ancora al crocevia tra Giordano e la tradizione veneta, in questo caso tintorettiana. Che una serie di sette dipinti per la camera dell'Udienza e la camera dell'Amore nella residenza di Monaco, con soggetti tratti ...
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PALLAVICINI, Sandro
Antonella Pagliarulo
PALLAVICINI, Sandro (Alessandro Mario Luigi Piero). – Nacque a Ronciglione (Viterbo) il 23 febbraio 1908, da Chiara Draghi, figlia di Alessandro ‘possidente’, [...] (regista), in M. Giordano, Giganti buoni. Da Ercole a Piedone (e oltre) il mito dell’uomo forte nel cinema italiano la guerra, in L’avven-turosa storia del cinema italiano.Da La canzone dell’amore a Senza pietà, a cura di F. Faldini - G. Fofi, I ...
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PETRA, Raffaele,
marchese di Caccavone
Gabriele Scalessa
– Nacque a Napoli il 7 gennaio 1798 da Carlo e Maria Eustacchia Mirelli.
La famiglia paterna, probabilmente già presente al tempo degli Angioini, [...] della Tobiade; Vincenzo De Ritis, letterato ed epigrammista; Giuseppe Campagna, autore del poemetto L’Abate Gioacchino; Francesco Mirelli, autore del poemetto Il sasso del dolore; Giordano in quattro canti. Storia dell’amore fra il debosciato Muzio, ...
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LORENZO da Pisa
Arianna Terzi
Nacque da Giovanni, a Terricciola, tra Pisa e Volterra, intorno al 1390.
Secondo le ricerche di Tempesti, pubblicate da Moreni, L. apparteneva a un ramo decaduto della [...] da altre fonti.
Prima del 1438 L. dedicò al cardinale Giordano Orsini i tre libri del De natura daemonum et tentatione, dell'amore come vincolo dell'universo si innesta sulla filosofia della natura tradizionale (la teoria degli elementi e quella delle ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] il loro ingresso nelle carceri romane dell'Inquisizione che già ospitavano Francesco Pucci e Giordano Bruno, entrambi destinati a perire sul sonetti politici e d'occasione, oziosi versi d'amore dettati per compiacere compagni cli prigionia; a partire ...
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CLEMENTE VIII, papa
Agostino Borromeo
Ippolito Aldobrandini nacque a Fano (provincia di Pesaro e Urbino) il 24febbraio del 1536 da Silvestro e Lisa Deti. Il padre, noto giureconsulto fiorentino costretto [...] l'ammirazione generale, non poche critiche gli procurò il troppo amore per i parenti. Questa fu la sua maggiore debolezza: egli delle condanne capitali per eresia, che furono più di trenta nel decennio successivo, tra cui quella, nel 1600, di Giordano ...
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CRISPI, Francesco
Fausto Fonzi
Nato nel piccolo centro siciliano di Ribera, nell'Agrigentino, da Tommaso (di stirpe albanese e originario di Palazzo Adriano), commerciante di grano, e da Giuseppa Genova [...] colloca il suo amore, contrastato dai (1913), pp. 1011-18 G. Bustico, I tre anni di vita dell'"Oreteo" di F. C., in Nuova Antologia, 16 dic. 1915, pp Risorg., VII (1969), pp. 129 ss. N. Giordano, Una interessante lettera inedita di G. La Masa a ...
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flow s. m. inv. Nella musica rap, la metrica, la prosodia e la cadenza che caratterizzano il fluire del fraseggio. ◆ Sono fatti di cronaca raccontati per ossimori come nel brano Democratica Violenza, ispirato ai casi di Cucchi e Aldrovandi (un...
scrauso
agg. (fam.) Brutto, di aspetto sgradevole; di qualità scarsa, scadente, fuori moda. ♦ La vita quotidiana durante il fascismo. Lunedì 28, mattino, università di Roma, aula due della facoltà di Lettere. Si parlerà di nomi e cognomi,...