MATTEO ROSSO ORSINI
FFranca Allegrezza
Nacque, forse figlio primogenito, dall'unione di Giangaetano di Orso di Bobone con la seconda moglie, Stefania "Rubea", probabilmente intorno al 1180.
Il padre [...] Angelo dal 1181 al 1185, e Bobone, cardinale di S. Giorgio al Velabro nel 1188. Il Collegio contava allora meno di trenta al programma di Innocenzo IV e la scelta del giovane Orsini si inseriva nel suo disegno di politica antifedericiana.
M. ...
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VOLONTE, Gian Maria
Marina Pellanda
VOLONTÉ, Gian Maria. – Nacque il 9 aprile 1933 a Milano. La madre, Carolina Bianchi, era di origine lombarda e faceva la casalinga. Il padre, Mario , era di Saronno.
La [...] Fëdor Dostoevskij, ridotto, sceneggiato e interpretato da Giorgio Albertazzi, per la regia di Giacomo Vaccari. testo, lo fece leggere a Gravina e poi lo propose a Umberto Orsini e a Rossella Falk, allora direttori del teatro Eliseo. Lo spettacolo ...
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ROCCATAGLIATA CECCARDI, Ceccardo
Giona Tuccini
– Primogenito di Lazzaro Jacopo Roccatagliata, piccolo proprietario di umili origini genovesi, e di Giovanna Battistina Ceccardi, di nobile famiglia originaria [...] eroi e da quello di ringraziamento, letto in palazzo San Giorgio il 6 maggio, in risposta al celebre discorso di D’ dello stesso anno a Genova, lesse l’appassionato discorso Da Orsini a Oberdan; in una conferenza successiva, rese pubblico elogio alla ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Simona Artusi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra letteratura e arti visive, la grande stagione internazionale della Maniera è caratterizzata [...] occasione di nuovi stimoli che vengono raccolti e sviluppati da Giorgio Vasari, Francesco Salviati, Jacopino del Conte, Daniele da Volterra , come Daniele da Volterra.
Nella Deposizione della cappella Orsini in Trinità dei Monti del 1541, se Perino è ...
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FOPPA, Caradosso (Cristoforo Caradosso, erroneamente Ambrogio)
Rita Bernini
Figlio dell'orafo Gian Maffeo di Milano e di Fiora de Carminali Brambilla di Pavia, nacque a Mondonico in Brianza probabilmente [...] " fu incaricato da Ludovico il Moro di accompagnare Francesco di Giorgio Martini da Siena a Milano, dove l'Opera del duomo esse raffigurano Francesco Sforza, Ludovico il Moro e Niccolò Orsini, e una quadrata Gian Giacomo Trivulzio (attribuita al F ...
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VITELLI, Vitello
Michele Lodone
– Nacque forse a Città di Castello nel 1480, figlio naturale di Camillo. Il nome della madre è ignoto.
Fu probabilmente Camillo – condottiero e signore di fatto di Città [...] del cugino Giampaolo e appoggiati da Della Rovere e Camillo Orsini. Il 4 gennaio 1522 il numero soverchiante delle truppe . 107 e ad ind.; A. Nova, L’Ultima Cena di Giorgio Vasari per il convento delle Murate: contesto, committenza e un episodio della ...
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PARETO, Lorenzo Niccolò
Stefano Tabacchi
– Nacque a Genova il 14 dicembre 1800 da Giovanni Agostino e Rosa Cicopero, appartenente a una famiglia nobilitata alla fine del Settecento.
Il padre (1773-1829), [...] con esponenti della Sinistra come Ricci e Giorgio Asproni e svolse un’attività intensa dai biografico dei senatori dell’Italia liberale, II, Senato subalpino, a cura di F. Grassi Orsini - E. Campochiaro, Napoli 2005, pp. 707 s.; M.C. Di Santo - ...
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ONGARO, Antonio
Donatella Manzoli
ONGARO, Antonio. – Nacque a Venezia (cfr. l’egloga Fillide, in Rime, III, 2, v. 6: «Adria è la patria mia, Ganoro il nome»), con ogni probabilità, intorno al 1560 giacché [...] altre famiglie aristocratiche, come i Farnese, gli Aldobrandini, gli Orsini e i Colonna, presso il cui castello a Nettuno, del medesimo autore date fuori da Agostin Campana, in Vicenza, per Giorgio Greco, 1605 (III libro).
Fonti e Bibl.: G. Tiraboschi ...
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PETRELLA, Errico
Federico Fornoni
PETRELLA, Errico. – Nacque a Palermo il 10 dicembre 1813, figlio di Fedele, ufficiale napoletano della marina borbonica, e di Maria Antonia Mazzella, originaria di [...] Milano.
Gli ultimi lavori che trovarono la via delle scene furono il dramma lirico Manfredo e il melodramma Bianca Orsini, entrambi su testo di Giorgio Tommaso Cimino (San Carlo, 1872 e 1874). Non fu mai rappresentata l’opera buffa Diana o La fata di ...
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BARABINO, Niccolò
Giorgio Di Genova
Nacque a Sampierdarena il 13 giugno 1832 da una modesta famiglia di artigiani. Poiché dimostrava una forte propensione per il disegno, suo padre nel 1844 si decise [...] più scadente della pittura sacra del Barabino. Nel 1876, sempre a Genova, cominciò a decorare, con tele applicate, palazzo Orsini con gli allegorici Trionfo d'amore e Trionfo della scienza,ai quali seguiranno Galileo in Arcetri, Volta, Dante e ...
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