Rivista settimanale tedesca di informazione politica e culturale. Fondata nel 1947 dal giornalista R. Augstein (1923-2002), che ne divenne l'editore, è sempre stata caratterizzata da un forte impegno civile [...] ed è basata su un giornalismo di inchieste e rivelazioni. È uno dei news magazines più diffusi in Europa (1.026.199 copie nel 2006). ...
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Filosofo e filologo (Parigi 1801 - ivi 1881). Interruppe gli studî di medicina per dedicarsi all'insegnamento e approfondire la conoscenza delle lingue classiche e orientali. Partecipò alla vita politica [...] come fervente democratico, soprattutto attraverso il giornalismo. Dopo il 1871 fece parte dell'Assemblea nazionale e nel 1873 entrò all'Accademia, nonostante i forti contrasti provocati dalla sua posizione aspramente anticlericale. Seguace di A. ...
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Giornalista e scrittore italiano (n. Roma 1955). Giornalista del quotidiano romano Paese Sera dal 1975 e, dal 1985, di la Repubblica, si è sempre occupato di cronaca nera, che considera la forma più letteraria [...] del giornalismo; frutto di questa lunga esperienza di cronista è il saggio Roma maledetta: cattivi, violenti e marginali metropolitani (1998). Anche i suoi romanzi, caratterizzati da una scrittura asciutta e nervosa che trascina agilmente il lettore ...
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Giornalista italiana (n. Milano 1974). Nata in Italia, è cresciuta a Copenaghen per poi trasferirsi a Londra, dove si è laureata in Relazioni internazionali alla London School of Economics e ha conseguito [...] un master in Giornalismo alla City University. S. ha dato inizio alla sua brillante carriera giornalistica proprio nella capitale inglese: dopo tre anni nella redazione radiofonica della BBC, nel 2003 è stata assunta come corrispondente di cronaca ...
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Scrittore francese (Riez 1784 - Parigi 1830). Colpito giovanissimo da una grave malattia che lo portò al suicidio, espresse la sua personalità aggressiva e contraddittoria nell'avvocatura, in politica, [...] come monarchico legittimista e poi come liberale, nel giornalismo. Scrisse romanzi storici e composizioni di vario stile e ispirazione che preludono al nuovo genere letterario del poema in prosa. La sua fama è legata all'Album d'un pessimiste (post., ...
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Diplomatico statunitense (Filadelfia 1891 - Neuilly 1967). Ambasciatore a Mosca (1933), nel 1936 trasferito a Parigi, dopo Monaco (1938) sostenne la necessità d'una preparazione militare preventiva di [...] Francia, Inghilterra e Polonia. Nel 1942-43 assistente speciale del ministro della Marina, ritornò alla fine della guerra al giornalismo che aveva esercitato da giovane. Nota è la sua opera The great globe itself (1946). Nel 1967 è stato pubblicato ...
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Morvillo, Candida. – Giornalista italiana (n. Sorrento 1974). Editorialista di Rizzoli Corriere della Sera Mediagroup, ha lavorato, tra l’altro, a Vanity Fair, A, Oggi e Il Mattino. Ha vinto, nel 2006, [...] il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo Angelo Rizzoli come miglior giornalista under 35 per la carta stampata e le agenzie. È stata direttrice del settimanale di cronaca rosa Novella 2000, dal 2008 al 2011, e fino al 2008 era stata ...
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HERWEGH, Georg
Rodolfo BOTTACCHIARI
Poeta politico tedesco, nato a Stoccarda il 31 maggio 1817, morto il 7 aprile 1875. Studiò teologia a Tubinga, poi legge e, con l'aiuto del Lewald, si dedicò quindi [...] al giornalismo. Venuto in contrasto con l'autorità, durante il servizio militare, riparò in Svizzera, dove pubblicò i Gedichte eines Lebendigen (1841), liriche ardenti di patriottismo, esaltatrici degl'ideali di libertà, non scevre di enfasi ...
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SCHNACK, Friedrich
P. Ch.
Scrittore tedesco, nato a Rieneck (Franconia) il 5 marzo 1888. Dopo aver compiuto gli studî liceali lavorò a lungo nell'industria e nel commercio, con una parentesi anche nel [...] campo del giornalismo; combattente sul fronte orientale durante la grande guerra, fu per qualche tempo internato sull'isola di Prinkipo nel mar di Marmara; nel 1930 intraprese un viaggio al Madagascar, fissando quindi la propria residenza in diverse ...
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MESONERO ROMANOS, Ramón de
Letterato spagnolo, nato il 19 luglio 1803 a Madrid, morto ivi il 30 aprile 1882. Figlio di commercianti, rimasto orfano nel 1820, invece di gestire l'agenzia paterna si diede [...] c0se cittadine); Memorias de un setentón, natural y vecino de Madrid (1880: vivace cronaca degli anni 1808-1850). Tra i varî giornali a cui collaborò, il più tipico è il Semanario pintoresco, ch'egli stesso fondò e diresse (1836-1842); frutto del suo ...
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giornalismo
s. m. [der. di giornale2]. – L’insieme delle attività e delle tecniche relative alla compilazione, redazione, pubblicazione e diffusione di notizie tramite giornali quotidiani o periodici: storia del g.; scuola di g.; anche, la...
giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in cui si prende giornalmente nota delle partite,...