SOCIALISMO (XXXI, p. 990)
Franco LOMBARDI
Ideologia del movimento socialista: carattere del nuovo socialismo; vecchio e nuovo socialismo; socialismo e comunismo. - Dopo i movimenti avutisi già nel primo [...] riservavano per il gran giorno della rivoluzione proletaria. così ricadendo in quello che, a giudizio di molti capi socialisti e comunisti, e 23 seggi al Senato; il PSI mescolato nella lista del Fronte popolare con i comunisti ed altri gruppi e uomini ...
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IDEE, Storia delle
Jacques Le Goff
*La voce enciclopedica Storia delle idee è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Francesco Mores.
I fondamenti della storia [...] una frontiera su cui un giorno psicologi e storici dovranno pure incontrarsi del sociologo tedesco di origine ungherese, K. Mannheim, Ideologie und Utopie (1929).
Il termine ideologia, come sottolinea Mannheim, "non implicava dapprima nessun giudizio ...
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Storia orale
Giovanni Contini
La storia orale: intervistato e intervistatore
La s. o. è la storiografia che si fonda su 'fonti orali', ossia sulla registrazione su supporto magnetico e/o ottico di interviste [...] infine la interpreta, utilizzandola per scrivere un testo del quale è autore. Ma è accaduto di sovente che settembre 1943 arrivano al giorno della Liberazione. Si è inaccurata dal punto di vista di un giudizio sui fatti, ma importante e significativa ...
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Sindacalismo
Bruno Ugolini
Al principio del 21° sec., il movimento sindacale italiano era appesantito da divisioni, polemiche e faticose ricuciture. Fu una fase contrassegnata, in coerenza con gli orientamenti [...] Un più completo intervento sui vari aspetti del mercato del lavoro arrivò con il varo della l. ind ustriale che mostrava ogni giorno segnali di cedimento. Altre esplosioni condivise in larga misura il giudizio della CGIL sul bilancio economico- ...
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NUCLEARE, GUERRA
Paolo SUPINO
. I riflessi dell'esplosivo nucleare sulla prassi bellica. - La svolta più decisa imposta dall'esplosivo nucleare alla prassi bellica e attraverso questa alla concezione [...] dopo l'inizio dell'era atomica. Al giorno d'oggi la guerra vuole portati all' quand'anche non giungano ad interdirlo del tutto. È da riconoscere che le armamenti convenzionali è determinante per un giudizio centrato circa gli scopi perseguiti da ...
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VITTORIO AMEDEO I duca di Savoia
Carlo Morandi
Nato a Torino l'8 maggio 1587 da Carlo Emanuele I e da Caterina di Spagna, morto il 7 ottobre 1637. Dopo la morte della duchessa, Carlo Emanuele I che [...] che il figlio potesse un giorno cingere la corona di re della Lombardia. Ma gli aiuti decisivi del Richelieu vennero meno, e politica interna V. A. I si mostrò, secondo il giudiziodel Richelieu, "buon principe verso i suoi popoli". Durante la ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] l'acre polemica di un tempo, resta valido il giudizio negativo della storiografia tradizionale. Si potrà discutere se le critiche che lo Spirito Santo le suggerisce di giorno in giorno ogni verità, è del tutto assurdo e sommamente ingiurioso nei suoi ...
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INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] non tanto formulazione ex cathedra, quanto sorta di giudizio personale del papa e, come tale, non vincolante le coscienze . Ed è pubblicata il 24 marzo la condanna, mentre, nello stesso giorno, un breve papale è indirizzato al re di Francia Luigi XV a ...
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PASQUALE II, papa
Glauco Maria Cantarella
PASQUALE II, papa. – Raniero di Bleda (o Galeata) nacque nell’Esarcato, attuale Romagna (o Romagna Toscana), tra il 1053 e il 1055 da Crescenzio e Alfazia.
Delle [...] chiese di ritirarsi a discutere con lui. Rientrarono a fine giornata, resero omaggio al papa, ma contestarono il testo dell confratelli, e sottratto al giudizio degli uomini, sia pure sacri. Si dovette insomma prendere atto del fatto che il papa aveva ...
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GREGORIO VI, papa
Antonio Sennis
Il suo nome di nascita era Giovanni. Alcune fonti gli attribuiscono inoltre l'ulteriore appellativo Graziano sia da solo sia unito a Giovanni (per un elenco completo [...] concordi nell'affermare che l'elezione di G. VI fruttò del denaro al suo predecessore. Non è chiaro se la somma pontificato, avrebbero dovuto recarsi in giudizio. Essi, però, non lo Egli fu comunque imprigionato il giorno stesso, mentre veniva eletto ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
giorno
giórno s. m. [lat. tardo diŭrnum (tempus), dall’agg. diurnus «giornaliero», der. di dies «giorno»]. – 1. In astronomia, intervallo di tempo entro il quale la rotazione della Terra attorno al proprio asse riconduce una stella (g. sidereo...