Acquasantiera
E. Bassan
La definizione di a., come recipiente destinato a contenere l'acqua santa, si chiarisce in relazione alle caratteristiche sia d'uso, sia tipologiche.
L'impiego rituale dell'acqua, [...] , 107, 123, 140; III/B pp. 7, 76, 149; IV/A pp. 65, 152, 153; R. Chiarelli, Il perché di un museo, in Giotto e il Mugello, Firenze 1967, pp. 71-73:72-73; An Inventory of Historical Monuments in the County of Cambridge, I, West Cambridgeshire, London ...
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SICILIA - Pittura e miniatura
P. Leone de Castris
Nel corso dei secc. 13° e 14° la S. assunse, più ancora che nel passato, un ruolo determinante di snodo culturale fra Oriente e Occidente, sfruttando [...] con la Pietà (Trapani, Mus. Nazionale Pepoli), proveniente dalla chiesa di S. Domenico a Trapani, del maggior seguace partenopeo di Giotto, Roberto d’Oderisio, e l’affresco con l’Ascensione della cattedrale di Agrigento, di un più modesto pittore di ...
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BUONACCORSI (Bonaccorsi), Pietro, detto Perin (o Pierin) del Vaga
Maria Vittoria Brugnoli
Figlio di Giovanni, nacque a Firenze nel 1501. La fonte più attendibile, per la sua biografia, è il Vasari il [...]
Di altre opere, degli ultimi anni, non resta traccia: così degli affreschi nel nuovo S. Pietro, attorno ad una Madonna di Giotto e nella cappella del Sacramento; nell'altar maggiore di S. Salvatore in Lauro o in quello di S. Maria del Pianto; mentre ...
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CAMPANILE
D. Gillerman
Il termine c. nella lingua italiana designa in genere la torre campanaria, ma viene anche usato con riferimento a torri di vario tipo, con o senza campane, mentre in altre lingue [...] e i campanili costieri della Campania, Commentari 21, 1970, pp. 173-184; M. Trachtenberg, The Campanile of Florence Cathedral ''Giotto's Tower'', New York 1971; A.J.L. van de Walle, Gothic Art in Belgium. Architecture, Monumental Art, Bruxelles 1971 ...
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SQUARCIONE, Francesco
Giacomo Alberto Calogero
– Figlio di un notaio di nome Giovanni e di una sorella del sarto Francesco della Galta, di cui purtroppo si ignora il nome, ebbe i natali a Padova, tra [...] (1959), pp. 89-96; D. Lipton, F. S., Phil. Diss., New York University 1974; M. Muraro, F. S. pittore “umanista”, in Da Giotto a Mantegna, a cura di L. Grossato, Milano 1974, pp. 68-74; A. Schmitt, F. S. als Zeichner und Stecher, in Münchner Jahrbuch ...
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FRANCESCANESIMO
G. Miccoli
Movimento religioso originato dalla testimonianza spirituale di s. Francesco d'Assisi.La maturazione della 'conversione' di Francesco tra il 1206 e il 1209 resta per molti [...] Torino 1991; C. Frugoni, Francesco e l'invenzione delle stimmate. Una storia per parole e immagini fino a Bonaventura e Giotto, Torino 1993; G.G. Merlo, Intorno a frate Francesco. Quattro studi, Milano 1993; J. Dalarun, Francesco: un passaggio. Donna ...
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VIGNALI, Jacopo
Maria Cecilia Fabbri
VIGNALI, Jacopo. – Nacque a Pratovecchio in Casentino (Arezzo) il 5 settembre 1592 da Cosimo di Jacopo e da Giulia di Antonio del Medico, appartenenti ad antiche [...] Pittura e scultura a Firenze (secoli XVI-XIX), Firenze 2017, pp. 36, 38 s., figg. 11 e 17; A. Roy, in De Giotto à Goya. Peintures italiennes et espagnoles du Musée des beaux-arts de Strasbourg (catal., Strasburgo), a cura di D. Jacquot - M. Lavallée ...
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DOMENICO di Guzmán, Santo
S. Romano
Nato a Calaruega (Castiglia Vecchia) nel 1170, D. fu il fondatore dell'Ordine dei Domenicani. D. studiò filosofia e teologia nell'Università di Palencia; ordinato [...] 1992; C. Frugoni, Francesco e l'invenzione delle stimmate. Una storia per parole e immagini fino a Bonaventura e Giotto, Torino 1993; J. Gardner, Altars, Altarpieces and Art History: Legislation and Usage, in Italian Altarpieces 1250-1550, Oxford ...
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GUIDO da Siena
Walter Angelelli
Nessun documento può essere riferito a questo pittore attivo nel XIII secolo, noto esclusivamente per la firma apposta sulla grande tavola con la Madonna in trono col [...] di storia dell'arte in onore di U. Procacci, Milano 1977, pp. 82-93; H.B.J. Maginnis, Painting in the age of Giotto: a historical reevaluation, University Park, PA, 1977, pp. 42 s., 73; P. Torriti, La Pinacoteca nazionale di Siena: i dipinti dal XII ...
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ORDINI MONASTICI e MENDICANTI
D. Rigaut
Mentre alcuni studiosi si sono preoccupati di circoscrivere la produzione artistica di un O. particolare (v. Benedettini; Certosini; Cistercensi; Clarisse; Cluniacensi; [...] , pp. 76-84; C. Frugoni, Francesco e l'invenzione delle stimmate. Una storia per parole e immagini fino a Bonaventura e Giotto, Torino 1993; Ratio fecit diversum. San Bernardo e le arti, "Atti del Congresso internazionale, Roma 1991", 2 voll. in 3 t ...
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giottesco
giottésco agg. (pl. m. -chi). – Di, o relativo a, Giòtto di Bondone, illustre pittore fiorentino comunem. noto come Giotto (c. 1267-1337): gli affreschi g. nella cappella degli Scrovegni, a Padova; l’influenza g. sui pittori del...
o, O
‹ò› s. f. o m. (radd. sint.). – Quattordicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma deriva dal segno usato dai Greci per indicare in origine la vocale o, breve o lunga, prima che si differenziassero nella scrittura (dal sec. 7°...