Portoghese, letterature di lingua
Simone Celani
Distribuiti su quattro continenti, i Paesi di lingua ufficiale portoghese sono attualmente otto e contano, nell'insieme, oltre 235 milioni di abitanti; [...] , sono tradotte in moltissimi Paesi e diffusissime anche in Italia; sono ancora da segnalare il ritorno al romanzo del cantautore C. Secchin (n. 1952), A. Espínola (n. 1952), e, tra i giovani ma già affermati, A. Bueno (n. 1963) e F. Carpinejar (n. ...
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Indiane, letterature
Giuliano Boccali
Le prospettive di studio e gli studi sulle l. i. sono soggetti da almeno tre decenni a un processo di revisione profonda e, d'altra parte, di completamento sul [...] di autori e opere assolutamente ignote e mai tradotte in Italia, come in massima parte le lingue che le veicolano, sembra caos che caratterizzano la società contemporanea.
Fra gli autori più giovani si segnala infine J. Lahiri (n. 1967), che vive ...
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Scandinave, letterature
Bruno Berni
L'inizio del 21° sec. è stato caratterizzato in Scandinavia da una estrema vivacità della produzione poetica, che quasi ovunque è tornata a rapportarsi alla tradizione [...] (2000; trad. it. 2006) e Piazza Bucarest (2004), parzialmente ambientato in Italia. Accanto a Grøndahl è impossibile non ricordare una folta schiera di autori poco più giovani, in gran parte esordienti negli anni Novanta del 20° sec., che vanno a ...
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WILDE, Oscar (il nome di battesimo è: Oscar Fingal O' Flaherty Wills Wilde)
Mario Praz
Scrittore, nato a Dublino il 16 ottobre 1854, morto a Parigi il 30 novembre 1900. Il padre, sir William W., eminente [...] ha cessato di figurare nei repertorî teatrali europei (in Italia fece parte del repertorio di Lyda Borelli); in The it.: Intenzioni, trad. R. Piccoli, 2ª ed., Torino 1920; Il giovane re, trad. G. Celenza, Milano 1929; De Profundis, La ballata del ...
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Ragazzi, letteratura per
Emilio Varrà
Negli ultimi quindici anni del 20° sec. la l. per r. è stata protagonista in Italia di una grande trasformazione. A. Faeti (2001) utilizza il termine svolta per [...] traduzione di grandi autori stranieri ancora inediti in Italia o non presentati con la cura necessaria è fondamentale altri editori hanno ottenuto un grande successo da parte di giovani lettori che attraverso queste storie cominciano a fare i conti ...
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Neogreca, letteratura
Paola Maria Minucci
Dagli anni Settanta e Ottanta del 20° sec. la l. n. ha confermato la grande vitalità testimoniata dalle generazioni apparse dopo la Seconda guerra mondiale [...] Smirnis (2001) di M. Meimaridi (n. 1950), tradotto con successo anche in Italia (Le streghe di Smirne, 2004), e i romanzi di E. Trivizàs (n. 1959).
I giovani scrittori, che invece non risultano appartenere ad alcuna corrente, si riuniscono intorno a ...
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SOLŽENICYN, Aleksandr Isaevič
Domenico Caccamo
Scrittore russo, nato a Kislovodsk (Caucaso) l'11 dicembre 1918; premio Nobel per la letteratura nel 1970. Entrambi i genitori avevano origini rurali (i [...] sul Don, dove esercitava un modesto impiego; lì il giovane S. studiò matematica e fisica, iscrivendosi anche ai corsi nel corso del 1975 (i suoi interventi sono stati pubblicati in Italia con i titoli Discorsi americani, Milano 1976, Dialogo con il ...
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Scienza e letteratura
Carlo D'Amicis
Nel saggio Filosofia e letteratura, pubblicato nel 1967 sulla Fiera letteraria, I. Calvino scriveva che "la scienza si trova di fronte a problemi non dissimili da [...] , 1997, trad. it. Il mago dei numeri, 1997; o per il giovane inglese M. Haddon in The curious incident of the dog in the night-time e letteratura nel secondo Novecento. Ricerca letteraria in Italia tra algebra e metafora, Milano 1978.
U. Galimberti ...
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Parco letterario
Costante De Simone
Con la locuzione parco letterario si indicano iniziative culturali, a volte molto differenti tra loro, che hanno lo scopo comune di rendere partecipi i visitatori [...] connessi con alcuni passi delle Confessioni di un italiano: la casa Provedoni; il vecchio duomo; la poteva dominare con lo sguardo la piana nella quale aveva combattuto da giovane. Altri luoghi referenti sono il sasso della Verna (il crudo sasso ...
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VISCONTI, Ennio Quirino
Giulio Quirino Giglioli
Insigne archeologo e umanista, nato a Roma il 1° novembre 1751 da Giovan Battista Visconti. Il padre pose subito ogni cura nell'istruzione del figlio, [...] Chigi, che lo fece suo bibliotecario, dandogli ad assistente il giovane abate Carlo Fea. Lo sdegno paterno dovette per necessità placarsi politici, solo nel 1807.
Intanto si addensava sull'Italia la bufera dell'invasione francese e col trattato di ...
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giovane
gióvane (meno com. gióvine) agg. e s. m. e f. [lat. iŭvĕnis] (nel plur., quasi esclusivam. gióvani). – 1. agg. a. Che è nell’età della giovinezza: uomo g., donna g.; due g. sposi; una signora giovanissima; da g., in gioventù: da g....
simil-giovane
s. m. e agg. (iron.) Chi o che è considerato giovane senza esserlo più. ◆ per vendere Don Giovanni e San Giovanni Battista e Amleto e Leopardi ai più imbranati pubblici giovani e simil-giovani, sarà più ruffiano farli interpretare...