IRENE di Monferrato, imperatrice d'Oriente
Giorgio Ravegnani
Nacque nel 1273 da Guglielmo VII marchese di Monferrato e da Beatrice, figlia di Alfonso X il Saggio re di Castiglia e di León, e fu battezzata [...] da parte di I.; l'associazione al trono di Michele IX (21 maggio 1295) rese particolarmente acuto il contrasto, malgrado la concessione del rango di despota a Giovanni, figlio di I., e pose le premesse per la rottura che avrebbe avuto luogo poco più ...
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LOTTI (Lotto), Ottaviano (di)
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze attorno al 1575-80 dal capitano Filippo di Pier Maria.
Molto lacunose sono le notizie sulle origini e la provenienza della famiglia, che [...] diplomazia e alla Segreteria medicea, sul carattere estroverso e acuto del L., sui vari aspetti della vita e degli a Londra dal Cioli, si recò a Roma in compagnia di don Giovanni de' Medici per convincere il pontefice Paolo V della bontà di questa ...
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CABIATI, Attilio
Ernesto Galli della Loggia
Figlio di Aurelio e Clotilde Besca, nacque a Roma da una famiglia lombarda di origine ebraica il 18 ag. 1872. Compiuti gli studi secondari a Bergamo, concorse [...] svolta in questi anni dal C., che fu polemista acuto anche se non scintillante, va annoverata insieme agli uscito solo nel 1918, scritto in collaborazione con l'industriale Giovanni Agnelli (Federazione europea o Lega delle Nazioni?, Milano 1918).
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CORNER, Giovanni
Renzo Derosas
Primogenito di Federico, figlio del doge Francesco, del ramo dei Corner di S. Polo e di Cornelia di Francesco, dei Contarini "di Piazzola", nacque a Venezia il 4 ag. 1647.
Ebbe [...] l'esazione concorreva poi lo stato di acuto disordine monetario, che aveva fatto scomparire dalla decime, busta 280, S. Marco n. 681; Ibid., Notarile, Testamenti, Giovanni Garzoni Paulini, busta 801, n. 141; Ibid., Segretario alle voci, Maggior ...
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DELLA STUFA, Giovenco
Giuseppe Biscione
Nacque a Firenze il 30 luglio 1412 da Lorenzo di Andrea e Simona di Angelo Spini.
La sua famiglia accrebbe le già cospicue sostanze nel primo ventennio del sec. [...] e bancarie medicee, ma anche un attento ed acuto osservatore politico, particolarmente prezioso in questo periodo. illustra bene la natura dei suoi rapporti con il Magnifico: Giovanna, una delle figlie del D., aveva sposato Niccolò Mannelli. Nel ...
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FIESCHI, GiovanniGiovanni Nuti
Figlio di Luchino, consignore di Torriglia, e di Costanza Orsini, nacque a Genova nella prima metà del sec. XIV. Avviato alla carriera ecclesiastica, fu ordinato sacerdote [...] 'accordo fu chiamato Amedeo VI.
Nel giugno, unitosi a Giovanni da Siena, il F. compì incursioni nel territorio di Vercelli . Secondo il Federici, nel 1375 egli avrebbe assoldato G. Acuto e 6.000 cavalieri per continuare la guerra contro il Visconti ...
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ESTE, Alessandro d'
Paolo Portone
Figlio naturale legittimato di Alfonso d'Este (a sua volta figlio naturale legittimato del duca Alfonso I), marchese di Montecchio, e di Violante Segni - successivamente [...] di Ferrara, d'altro canto dimostrò un acuto senso della realtà impegnandosi attraverso una fitta rete spettò all'E. l'onore di incoronarlo nella solenne cerimonia tenutasi a S. Giovanni in Laterano.
Ormai avanti negli anni, l'E. era stato nominato da ...
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I cristianesimi nella storia
Alberto Melloni
Ogni sete di conoscenza, inclusa quella di conoscenza storica, nasce da una spinta complessa: intellettuale, politica, psicologica, spirituale, che la pratica [...] con uno scopo che rende quei documenti di non meno acuto interesse. La capacità dei secoli del Tardo antico e del moderna (a partire da Galileo, nervo sensibile nel pontificato di Giovanni Paolo II e oggetto di pasticciato mea culpa a fine sec ...
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PETRONIO, Giuseppe
Elvio Guagnini
PETRONIO, Giuseppe. – Nacque a Marano di Napoli il 1° settembre 1909 da Nicola e da Concetta Jandolo.
Trascorse l’infanzia a Tripoli (dove la famiglia si era trasferita [...] arco della storia della letteratura italiana: da Dante a Giovanni Boccaccio, dai poemetti del Duecento a Giuseppe Parini, alla lezione di De Sanctis, sviluppò un interesse costante e acuto intorno all’opera di Marx, Engels, Mehring, Labriola, Lukács ...
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BONRIZZO, Alvise (Luigi)
Angelo Ventura
Nato, in data imprecisabile, in una famiglia veneziana appartenente all'ordine cittadinesco, che aveva dato diversi funzionari alla burocrazia della Repubblica, [...] 1573 toccò al B. l'ingrato incarico di comunicare a don Giovanni d'Austria e al viceré, cardinale di Granvelle, l'avvenuta quale il B. traccia anche, com'era consuetudine, un acuto e vivace ritratto di Francesco e della sua corte, soffermandosi ...
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sottile
agg. [lat. subtīlis, der. della locuz. sŭb tela, termine dei tessitori, propr. «che passa sotto l’ordito»]. – 1. a. Che ha un diametro o uno spessore relativamente piccolo, o più piccolo del normale, detto di oggetti che hanno dimensioni...
minuto1
minuto1 agg. e s. m. [lat. minūtus, propr. part. pass. di minuĕre «far più piccolo, diminuire»]. – 1. agg. a. Molto piccolo, di dimensioni minime (soprattutto in confronto ad altre cose della stessa specie): scrivere in lettere m.,...