. Cultori, scrittori e maestri di diritto canonico. Il diritto della Chiesa cominciava a distinguersi dalle altre parti della dottrina religiosa quando la cultura giuridica del mondo antico aveva ormai [...] XV.
Il centro degli studî canonistici resta, fino al sec. XVI, Bologna, ma già dalla metà del sec. XIII rivaleggia con esso lo studio Siccardo, Giovannida Faenza, Simone da Bisignano e Uguccione. La Spagna si vanta dei canonisti Giovanni e Pietro ...
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Strumento costituito da una serie di corde d'ineguale lunghezza, tese secondo una regolare intonazione, contenute fra una cassa di risonanza e una mensola, e destinate ad essere toccate a vuoto col pizzico [...] e numerose corti nostre si facevano ammirare virtuosi e virtuose d'arpa, quali Orazio dall'Arpa, Iacopo daBologna, Giovanni Battista Giacomelli, Adriana Basile, Laura Peperara, Tarquinia Molza.
Nella seconda metà del Cinquecento, il su nominato G ...
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Città delle Marche, in provincia di Ascoli, sede arcivescovile; è sita al centro di un vasto territorio di colli coronati di paesi e degradanti all'Adriatico, tra Chienti e Aso - la "Fermana" -, cui impresse [...] romanici. In duomo è il monumento funerario a Giovanni Visconti di Oleggio, che fu signore della città, e una icona bizantina, che risalgono al sec. XIV; nella Pinacoteca civica un polittico di Andrea daBologna e una Madonna di F. Ghissi. Per il ...
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Città della provincia di Forlì a 40 m. s. m., con 15.943 ab. Il fiume Savio scorre a O.; da presso si elevano dolci colline, fino alle quali giunge la città. Il Colle Garampo, estremità di un contrafforte, [...] nella cattedrale, cominciato daGiovannida Traù e continuato, tra gli altri, da Tommaso Fiamberti. Del pari Borgia, Cesena 1890; D. Bazzocchi e P. Galbucci, Cesena nella storia, Bologna 1915; M. T. Dazzi, Della nobiltà di Cesena e dei suoi segni, ...
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. Vuole una tardiva leggenda popolare che la famiglia Bentivoglio derivasse da re Enzo e da una giovane di Viadagola di nome Lucia, alla quale, in prova di affetto, Enzo re, che era prigioniero dei Bolognesi, [...] la loro fedeltà alla fazione pepolesca, anche dopo la vendita della città che Giovanni e Giacomo Pepoli fecero ai Visconti, si esposero all'ira di Giovannida Oleggio divenuto signore di Bologna nel 1354: in quell'anno Michele B., fu mandato a morte ...
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Fra Giovannida Fiesole, detto il beato Angelico, pittore, nacque nel 1387 a Vicchio di Mugello (Firenze) e morì a Roma il 14 luglio 1455. Si chiamava, al secolo, Guido o Guidolino di Pietro. A vent'anni, [...] ; C. Ciraolo e M. Arbib, Il Beato Angelico, Bergamo 1925; R. Papini, Fra Giovanni Angelico, Bologna 1925; W. Hausenstein, Fra Angelico, Monaco 1923; M. Wingenroth, Angelico da Fiesole, 2ª ed. a cura di Fr. Schottmüller, Lipsia 1926; R. van Marle, The ...
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Figli del barone Francesco (1785-1847), contrammiraglio della marineria austriaca, e di Anna Marsich; nati a Venezia, Attilio il 24 maggio 1810, Emilio il 20 giugno 1819; educati entrambi nell'imperiale [...] e Francesco Tesei da Pesaro, Carlo Osmani da Ancona, Giuseppe Pacchioni daBologna, Pietro Piazzoli da Lugo, Francesco Berti da Lugo, Giovanni Manessi da Venezia, Luigi Nanni da Ancona, Tommaso Mazzoli daBologna, Paolo Mariani da Milano (il fedele ...
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Città della Baviera posta tra il Giura e la Foresta di Franconia, a SO. del Fichtelgebirge, a 344 m. sul mare, attraversata dal Meno Rosso (Roter Main) e situata per la maggior parte sulla sinistra di [...] 48, la sua disposizione interna è dovuta a Carlo Bibiena daBologna, su disegno del padre Giuseppe; la facciata è del da Ansbach (v.). Completamente distrutta per rappresaglia durante le guerre ussitiche, Bayreuth fu riedificata dal margravio Giovanni ...
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Scultore. Prese quel cognome per essere la sua famiglia originaria da Quercia Grossa, castello ora distrutto, a poche miglia da Siena. Non si conosce l'anno preciso della sua nascita, che, secondo il Vasari, [...] VI, Milano 1908; I. B. Supino, La scultura in Bologna nel secolo XV, Bologna 1910; id., Le porte di S. Petronio, Firenze 1912; L Lazzareschi, La dimora a Lucca di J. d. Q. e di Giovannida Imola, in Boll. senese di storia patria, XXXIII (1925), pp. ...
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MACERATA (A. T., 24-25-26 bis)
Ettore RICCI
Luigi SERRA
Giuseppe CASTELLANI
Capoluogo di una delle quattro provincie delle Marche. La città è tutta distesa, da E. a O., sul dolce versante solatio d'una [...] Bambino di Carlo Crivelli, una Crocifissione di Girolamo di Giovannida Camerino, parte di un polittico che si trova a in G. A. Zanetti, Delle monete e zecche d'Italia, IV, Bologna 1786; G. Colucci, Antichità picene, Fermo 1786-1797, XXV; id., ...
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attenzionare v. tr. (bur.) Richiamare l’attenzione su qualcuno o su qualcosa | Per estensione, seguire, tenere d’occhio, prendere in esame (detto di cose, oltre che di persone). ◆ Nel linguaggio brigatista significa che il militante di vecchia...
studentato s. m. Alloggio in cui abitano gli studenti fuori sede, in genere durante il periodo universitario. ◆ Da Prati a Centocelle, e poi Eur, Primavalle, San Giovanni, Garbatella. Sempre a Roma occupate anche tutte le sedi della facoltà...