FORTINI, Matteo
Lida Maria Gonelli
Nacque nel 1444, probabilmente a Firenze, da Raimondo di Antonio, merciaio, abitante nel quartiere di San Giovanni, popolo di San Marco. Compiuti gli studi per il [...] del contado fiorentino, soprattutto a Calenzano. Qui, infatti, nel popolo di San Donato, possedeva terre e una casa (dove abitava per lunghi periodi dell'anno) e teneva in affitto un podere dal convento di S. Nicolò di Cafaggio. A quanto risulta dai ...
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Molière
Mirella Schino
Un attore che scriveva capolavori
Jean-Baptiste Poquelin prese il nome di Molière quando passò alla professione teatrale. Fu attore, capo di una compagnia, e drammaturgo. È uno [...] entrambi italiani, Cesare Garboli e Giovanni Macchia, Tartufo è in primo luogo un «medico dell’anima». Orgon cerca da lui pace la commedia deve essere sospesa e lui portato di corsa a casa dai suoi attori. Muore quella stessa notte. In quanto attore ...
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BETTI, Zaccaria
Gian Franco Torcellan
Nacque a Verona, da Gian Bettino e da Marina Mosca, il 20 luglio 1732. A dieci anni fu mandato dai genitori al collegio delle Grazie, tenuto dai gesuiti in Brescia; [...] appassionatamente le adunanze in casa Maffei, dalle quali trasse anni testo e passarono a far parte delle nozioni pratiche d'ogni contadino. Il Baretti Epistolario Gamba,XII,c. 3, due lettere a Giovanni Arduino (1777 e 1779); Venezia. Bibl. Marciana ...
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CRISPO, Giovan Battista
Angelo Romano
Nacque a Gallipoli (Lecce) verso la metà del sec. XVI da Signorello, ricco mercante napoletano, e Giulia Soffiano gallipolitana.
Non si conosce con certezza l'anno, [...] presso i padri olivetani e precettore in casa di Angelo Di Costanzo e Flaminio Caracciolo. dal sonetto compreso nelle Rime et versi in lode della Illustrissima et Eccellentissima S. D. Giovanna Castriota Carrafa (sempre per il Cacchi, ma in Vico ...
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GHINI (Glinci), Leonardo
Anna Siekiera
Nacque a Cortona intorno al 1535.
Il proavo Simone Ghini arrivò nella città toscana da Perugia alla metà del sec. XIII. Di parte guelfa, i Ghini nel 1258 parteciparono [...] sanguinaria e violenta. Intorno al 1486, Giovambattista Ghini ospitò a casa sua Alfonso d'Aragona, duca di Calabria che, diventato solenni, nonché delle funebres lacrimationes per la morte di Cosimo I nel 1574 e della granduchessa Giovanna d'Austria ...
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Daniela Padoan
Scrittori italiani d’altrove: verso una cittadinanza letteraria
Da Ornela Vorpsi a Bijan Zarmandili, la nostra letteratura si arricchisce di nuove voci. Che chiedono lo ius soli. Nell’epoca [...] settore degli italiani alloggia la vasta famiglia che va da Giovanni Arpino a Elio Vittorini, passando per la Brianza di Quel participio presente che implica la fissità dell’atto del migrare non concede una casa, una dimora, neanche nella lingua.
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GIAQUINTO, Adolfo
Carlo D'Alessio
Nacque a Napoli il 25 ott. 1847 da Antonio e Amalia Cicciarella; quando aveva tre mesi, la famiglia si trasferì a Roma.
Dopo aver completato la prima istruzione, il [...] , a La Tribuna, a Il Messaggero. Tra i segnali più vistosi della ripresa della produzione dialettale va, inoltre, annoverato anche il concorso di canzonette per la festa di S. Giovanni, al quale anche il G. partecipò più volte, con testi che ...
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PALAZZI, Fernando
Chiara Di Giorgio
PALAZZI, Fernando. – Primogenito di tre figli, nacque ad Arcevia (Ancona) il 21 giugno 1884 da Filippo e da Felicita Terenzi.
Seguirono Ferruccio (1886-1972) e Bianca [...] d’informazione, testata che sostituì il Corriere della sera all’indomani della liberazione di Milano.
Nel 1933 si stesso anno ottenne, per la medesima casa editrice, di curare un’edizione del Decameron di Giovanni Boccaccio, che vide la luce nel ...
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PALMIERI, Mattia
Elena Valeri
PALMIERI, Mattia. – Nacque nel 1423 a Pisa da Giovanni; il nome della madre è ignoto. Probabilmente nei primi anni Quaranta si trasferì con la famiglia a Firenze.
Alla [...] del 2 aprile 1474 Giovanni Tornabuoni lo definisce «antichissimo cortigiano [...] sempre stato familiare di casa» (Fabroni, 1784 ricoperti in Curia. Il De bello Italico termina con il racconto dell’elezione di Paolo II e con la menzione di un’opera ...
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GIOVANNICCIO (Ioannicio) da Ravenna
Luigi Andrea Berto
La sua data di nascita deve collocarsi all'incirca tra il 660 e il 670, poiché egli è definito adolescente durante il periodo di governo di Teodoro [...] notaio di G., vedendo che usciva spesso di notte e tornava a casa tardi, s'incuriosì e decise di seguirlo per scoprire per quale l'esarca Giovanni Rizocopo era stato ucciso e Giorgio, figlio di G., fu posto a capo della difesa della città.
Fonti ...
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movimento delle tende (o delle Tende) loc. s.le m. Movimento di studenti universitari, principalmente fuorisede, che, per protesta contro il caro affitti, manifesta in piazza creando un accampamento di tende. ◆ Il sindacato studentesco Unione...
loc. s.le f. Birra non pastorizzata e non microfiltrata, prodotta da piccoli birrifici indipendenti. ♦ La Storia con la "s" maiuscola della birra artigianale in Italia nasce con il gruppo dei "pionieri": ciascuno di loro nei suoi viaggi all'estero...