CONONE
Dieter Girgensohn
Nato intorno al 1060, è qualificato nelle fonti "gente Teutonicus", cioè tedesco, ma nient'altro si sa delle sue origini. Trasferitosi in Inghilterra per motivi di studio, vi [...] di C., il cardinale Pietro di Porto, lo rassicurò sull'atteggiamento di Gelasio II nei confronti di Enrico V. C. poteva nutrire qualche dubbio a questo proposito visto che Giovanni monastero di Gandersheim l'elezione dei vescovo Bruning diHildesheim. ...
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VIZI e VIRTÙ
J. Baschet
I v. e le virtù sono categorie essenziali nelle rappresentazioni cristiane. Definiscono uno sguardo completo sulla realtà terrena e si inscrivono necessariamente all'interno [...] virtù teologali. Sul fonte battesimale della cattedrale diHildesheim, eseguito intorno al 1230, una rappresentazione ben presto ordinati in un settenario, in un primo tempo da Giovanni Cassiano (ca. 360-435) e soprattutto da papa Gregorio Magno ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] coll. 550-551), e la chiesa di S. Giovanni Battista, ambedue a Monza. Le lastre marmoree di Monza e di Castelseprio, databili al sec. 7°, a Ottone II, si costruì il St. Michael diHildesheim. Tipologicamente è una chiesa ad absidi contrapposte, con ...
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LORENZO di Pietro, detto il Vecchietta
Francesco Sorce
Nacque da Pietro diGiovannidi Lando a Siena, dove fu battezzato l'11 ag. 1410 (Del Bravo).
Si ignora l'origine del soprannome Vecchietta con [...] artista ricorse per la finitura dell'opera alla collaborazione di Pietro diGiovannidi Ambrogio, cui si tende in genere a riferire , Hildesheim-Berlin-New York 2001, pp. 93-128, 283-290; M. Becchis, Incoronazione di Pio II, in Le biccherne di Siena ...
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UGUCCIONE da Pisa
Armando Bisanti
Thierry Sol
UGUCCIONE da Pisa (Hugutio Pisanus, Huguccio Pisanus, Uguitio Pisanus). – Nacque a Pisa probabilmente verso la fine del primo trentennio del XII secolo [...] 26 (sarebbe la fase 5), lacuna che verrà completata da Giovannidi Dio nel 1250. Inoltre, alcune sezioni non commentate o parzialmente latin vulgaire et tardif, Oxford... 2006, a cura di R. Wright, Hildesheim-Zürich-NewYork 2008, pp. 569-577; G. ...
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GENESI
M.V. Marini Clarelli
Il primo libro del Pentateuco, che la traduzione greca detta dei Settanta e la patristica designano con il nome di G., narra la creazione del mondo, la storia dell'Eden, [...] è quello offerto dal mosaico romano dell'abside di S. Giovanni in Laterano, terminato nel 1291 da Jacopo di Adamo ed Eva sul portale occidentale del duomo diHildesheim (ca. 1015) agli affreschi di Saint-Savin-sur-Gartempe. Una fonte vicina al G. di ...
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ERMENGARDA, regina di Provenza
François Bougard
Nacque intorno alla metà del sec. IX dall'imperatore Ludovico II e da Engelberga.
E. fu la terza donna della dinastia carolingia a portare tale nome, [...] di "didascalus" il precettore di Ludovico il Cieco, Aureliano arcivescovo di Lione, e, più tardi, quello di Ottone III, Bernardo diHildesheim del regno delegò ai due sposi il compito di accompagnare in Italia Giovanni VIII (Ann. de Saint-Bertin, p. ...
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Anglonormanna, Arte. Miniatura
J.J.G. Alexander
MINIATURA
La conquista normanna comportò il passaggio del potere politico ed economico nelle mani di una piccola minoranza di stranieri che si distinguevano [...] di produzione non illustrata). Un'altra figura importante fu Giovannidi Salisbury (ca. 1115-1180), che studiò e insegnò all'Università di Parigi, prima di diventare vescovo di né cicli di miniature. Il Salterio di St Albans (Hildesheim, St. ...
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GIACOMELLI, Giacomo
Michele Di Sivo
Nato intorno al 1498 da una famiglia romana di accademici, si laureò in medicina alla Sapienza di Roma, dove insegnò filosofia, sicuramente dal 1539 al 1542, ma probabilmente [...] A. Farnese e a Paolo III e dove si scontrò con Giovanni Morone, di cui fu nemico giurato per tutta la vita.
Il primo proposte di mediazione del Morone, dell'arcivescovo di Otranto Pietro Antonio Di Capua e del vescovo diHildesheim Valentin von ...
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Benedetto X, antipapa
Ovidio Capitani
Vescovo di Velletri già nel 1057, indicato alla morte di Vittore II come uno dei possibili successori, insieme con Ildebrando e Umberto di Silvacandida, stando [...] simoniaco dell'elezione di B., dacché si parla di larga distribuzione di denaro da parte dei fautori diGiovannidi Velletri; se troppo vaghe sono le notizie di Bonizone di Sutri, che parla di un'assunzione da parte di Gregorio di Tuscolo della ...
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