Corrado II (Currado; detto il Salico)
II Capostipite della dinastia imperiale di Franconia (nato nel 990 c.), nominato re di Germania alla morte di Enrico II diSassonia (1024) e incoronato imperatore [...] da Giovanni XIX (26 marzo 1027).
Scese una prima volta in Italia nel 1026 su invito del vescovo di Milano Ariberto d'Intimiano; fra Ariberto e i suoi vassalli si schierò in favore di questi ultimi: l'abbandono del suo fido vassallo e sostenitore ...
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Lussemburgo
Contea dell'alta Lorena; ebbe origine nella metà del secolo X, allorché un conte Sigefredo I acquistò dall'abbazia di S. Massimino di Treviri il castello di L. con il territorio circostante. [...] Sostenitori della casa diSassonia, i conti di L. acquistarono sempre maggiore importanza nelle vicende dell'Impero. Nel 1308 il conte Enrico IV fu eletto re dei Romani e quindi imperatore (1312) col nome di Enrico VII (l'alto Arrigo che tanta parte ...
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Figlio (1525-1576) di Alberto VII, salì al trono nel 1547 e introdusse il luteranesimo. Nel 1552 partecipò alla ribellione di Maurizio diSassonia contro l'imperatore. Si interessò anche di teologia e [...] tradusse la Bibbia in latino ...
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Comunità religiosa sorta in Boemia nel 1462 con derivazione dalla Chiesa hussita, quando Pio II annullò i compactata con cui la Chiesa cattolica aveva riconosciuto la comunione sotto le due specie e la [...] Leszno resistendo a molte persecuzioni ed ebbe esponente principale Giovanni Amos Comenio, confondendosi poi di fatto con il calvinismo polacco. Si diffusero dapprima in Sassonia ma di lì molti emigrarono nell’America Settentrionale. Giuseppe II nel ...
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(dall'arabo quṭn; fr. coton; sp. algodón; ted. Baumwolle; ingl. cotton).
Sommario. - Botanica: Generalità (p. 676); Sistematica dei cotoni (p. 678); Coltivazione: Storia (p. 679); La coltivazione nei diversi [...] coltura era praticata da grandi proprietarî (d'origine anglo-sassone o francese) con schiavi negri. Con l'emancipazione degli di "rosso Adrianopoli", sorta, intorno al 1825, per iniziativa diGiovanni Giacomo Meyer in Scafati, presso valle di ...
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Il nome italiano deriva, attraverso il latino charta, dal greco χάρτης "foglio", che forse è a sua volta di origine egiziana e denotava il foglio da scrivere che gli Egizî preparavano dal papiro. Questa [...] dei cenci acquistò grande importanza la pasta meccanica di legno, la cui preparazione venne ideata da G. Keller di Hainichen. in Sassonia nel 1845. Già nel 1765, lo Schäffer di Ratisbona, nell'intento di trovare dei succedanei ai cenci, studiò il ...
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il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole [...] nei paesi civili. Restano estranei a esso soltanto i paesi di civiltà anglo-sassone.
Non è difficile, a questo punto e a mo' di sintesi, individuare le ragioni di siffatta fortuna, che sono di duplice ordine, e si ricollegano da un lato alla forma ...
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A seconda del punto di vista dal quale la consideriamo, la filologia è e insieme non è una disciplina speciale. È una disciplina speciale in quanto lavora intorno a problemi considerati in sé circoscritti [...] hochdeutsch la lingua delle classi colte della Sassonia superiore.
Di pari passo col fissarsi e col di Isidoro di Siviglia (secoli VI-VII) al Dottrinale di Alessandro di Villedieu (secoli XII-XIII) e ai lessici diGiovanni da Genova, d'Uguccione e di ...
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. L'arco, considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, la portata e anche la sottotesa dell'arco stesso. La [...] arco ribassato di Lussemburgo, di 84 m. di luce; al ponte di Salcano, con arcata di 85 m.; a quello di Plauen in Sassonia, di m. 90 92 legni secondo l'ispirazione diGiovanni Stabius (anno 1515). Trattasi di una concezione curiosa dove si confondono ...
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Le imposte indirette sulle merci, riscosse durante la loro circolazione dall'intermediario che ne assume il trasporto o l'introduzione nei singoli comuni o nello stato, si dicono generalmente dazî e si [...] nel 1338, il dazio d'entrata e di uscita dalla città, secondo Giovanni Villani, rendeva 90.200 fiorini d' alcuni paesi (Stati Uniti, Inghilterra, Russia, Belgio, Olanda, Sassonia, Svizzera, Danimarca). E questo avvenne finalmente anche in Italia con ...
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albertino
agg. – Relativo a un personaggio storico di nome Alberto. 1. Scuola a. di Colonia, il gruppo dei seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), formatosi alla sua scuola, e caratterizzato dal prevalere di motivi platonici...