Medicina e sanità
Luciano Bonuzzi
La complessità del contesto
L'approccio alla medicina veneziana sul principio dell'età moderna pone molteplici difficoltà in parte immanenti all'evoluzione della [...] . Nel 1600 ai SS. Giovanni e Paolo verrà poi acquistato , Trieste 1983.
15. Maria Francesca Tiepolo, Avanti l'istituzione del Magistrato, in 6 e cap. 8, f. 87r e f. 89r.
79. Domenico Thiene, Sulla storia de' mali venerei, Venezia 1836, pp. 35 e ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] Museo civico), economo e memorialista dei Ss. Giovanni e Paolo (Cortesi Bosco, 1987, I, coro bergamasco, orientando verso Domenico Campagnola, attivo per l' 1990, p. 100; Da Leonardo a Tiepolo. Collezioni italiane dell'Ermitage di Leningrado (catal ...
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Venezia e il suo passato. Storie miti «fole
Mario Infelise
«Venezia dopo Roma è la città più italiana della patria nostra, anzi in alcune parti della sua storia e ne’ suoi multiformi ordinamenti politici [...] veneta»(25). Alcuni ex patrizi, come Domenico Ermolao Tiepolo e Leonardo Manin, si ritennero inoltre in pp. 499-503.
31. G. Benzoni, La storiografia, pp. 603-604; Giovanni L. Fontana, Patria veneta e stato italiano dopo l’unità: problemi di identità ...
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Pesca e caccia in laguna
Hannelore Zug Tucci
"Piscare et aucellare"
È innegabile che nel periodo qui considerato l'alimentazione dei centri lagunari sia ancora largamente debitrice alle risorse spontanee [...] della stessa area, come Orio Steno, Domenico Bosio e Domenico Steno di Cannaregio, i quali nel V., Pacta, II, c. 91v; Le promissioni del doge, pp. 13-111 (Iacopo Tiepolo - Giovanni Dandolo).
152. R. Cessi, Politica, economia, p. 107.
153. V. Le ...
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Penombre femminili
Federica Ambrosini
Destini di donna
«Maritar o monacar». Con qualche altra alternativa
«Alle tre mie pute che sono in casa», disponeva per testamento, nell’agosto 1647, il patrizio [...] rossi co’ suoi perosini [orecchini] d’oro» da sfoggiare la domenica del Rosario, esige in cambio che «ogni volta che la Madre 57-61.
7. Nel 1619 il patriarca stesso, GiovanniTiepolo, riteneva giusto non vincolare a una disciplina troppo rigida le ...
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Illuministi Italiani: Introduzione
Franco Venturi
L'Italia più arcaica, il Settecento delle antiche repubbliche, dei vecchi ducati, dello Stato pontificio e delle isole mediterranee: questa è la realtà [...] la Venezia di Goldoni e di Guardi, di Gozzi e di Tiepolo, ma si muovono su un piano diverso, mettono in luce rivoluzionaria. Alberto Fortis è il Paolo Frisi, il Giovanni Fabbroni, il Domenico Cirillo della Venezia settecentesca. Ma la sua vita, ...
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Patriziato e giurisdizioni private
Sergio Zamperetti
Un ceto eterogeneo
Nella tarda primavera del 1646 i fratelli Ottoboni patrizi veneziani non lo erano ancora diventati. Anzi, la complessa trattativa [...] derivante da una solenne investitura con cui Giovanni re di Boemia e Polonia, il 21 in Friuli e in Istria dai Tiepolo a Bando di Scutelle, dai 272 e bibl. ivi riportata.
70. Pio Paschini, Domenico Grimani cardinale di San Marco († 1523), Roma 1943 ...
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PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] ma pubblicata nel 1749 da Giovanni Montenari. Essa fu contestata nel de’ Franceschi, fratello ed erede del Domenico che nel 1570 aveva edito I quattro veneziane di interesse palladiano, a cura di M.F. Tiepolo - F. Cavazzana (catal.), Venezia 1980; P. ...
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La lingua
Alfredo Stussi
La proiezione marittima e commerciale della società veneziana durante il Duecento, per quanto assorbente, non basta da sola a spiegare il ritardo con cui il volgare si afferma [...] d'infamia di Baiamonte Tiepolo (oggi nel deposito del si esprimeva Contini nella "perizia" allegata da Domenico De Robertis, Il canzoniere escorialense e la Id., Due epigrafi della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, in AA.VV., Da una ...
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Immagini di un mito
Elisabeth Crouzet-Pavan
Come è definita Venezia nel 1500? Come un grosso agglomerato urbano, come un porto, una potenza mercantile e un centro economico, come la capitale d'un [...] inizi del VII, è inserita nell'opera di Giovanni diacono (7).
Questi temi ritornano nel XIII sotto il dogado di Giacomo Tiepolo, celebra il prestigio e la dell'opera di Morosini, cf. Gaetano Cozzi, Domenico Morosini e il "De bene instituta re publica ...
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