intellettuali
Bruno Bongiovanni
Produrre e trasmettere il sapere
Il termine intellettuali, a partire dall'Ottocento, ha indicato l'insieme di coloro i quali svolgono una professione di tipo culturale [...] la parola 'intellettuali' era diventata di dominio pubblico con il Manifesto degli intellettuali fascisti redatto da GiovanniGentile nel 1925, furono le teorie del comunista Antonio Gramsci (antifascismo), diffuse nel secondo dopoguerra, a indicare ...
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La classe politica nazionalfascista
Renato Camurri
La ‘strana’ disfatta del sistema liberale veneziano
All’indomani della conclusione della prima guerra mondiale, la ripresa dell’attività politica a [...] 1925 aderì al famoso convegno di Bologna per la cultura fascista e al successivo manifesto degli intellettuali scritto da GiovanniGentile. Su di lui cf. la scheda biografica ibid., p. 387 e l’interessante saggio di Angelo Ventura, Vincenzo Crescini ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] particolare attenzione alla storia di Pisa), e divenne anche perciò la palestra di una nuova generazione di storici (GiovanniGentile, Gioacchino Volpe, Gaetano Salvemini, fra gli altri), nonché uno dei luoghi principali in cui maturò il passaggio ...
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La musica*
Giovanni Morelli
Credo che sul far dell'avvio di un resoconto sulla musica e sulla vita musicale vissuta a Venezia in quell'ultimo lungo scorcio di storia secolare, che si fa partire dal [...] mio pianto, canto); 25.IV Grande serata gala con intervento delle loro maestà, re e regina, accompagnati dall'eccellenza GiovanniGentile, Le Donne curiose, Wolf-Ferrari; 20.IX Gala anniversario della vittoria, Bohème.
1925 21.I Commemorazione di ...
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Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] essere distingue il divenire dal divenuto (e che, mentre consuona con le più raffinate e rigorose formulazioni di GiovanniGentile, non è forse esente da qualche influsso bergsoniano), ma anche l'altra, più generale e atteggiata in forma gnoseologica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] studenti che si raccoglievano attorno a lui, dove mossero i loro primi passi studiosi come Volpe, GiovanniGentile, Fortunato Pintor, Giuseppe Lombardo Radice, Pietro Silva e Giuseppe Kirner (Artifoni 1990).
Germanesimo culturale nell’antichistica ...
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La rivoluzione scientifica. Fonti
Fonti
Per le raccolte generali più frequentemente citate sono usate, nel testo, le seguenti abbreviazioni:
AT [Adam, Tannery] = Descartes, René, Oeuvres, publiées par [...] Monti, Torino, UTET, 1980.
‒ Bruno, Giordano, Dialoghi italiani, nuovamente ristampati, con note di GiovanniGentile, 3. ed. a cura di Giovanni Aquilecchia, Firenze, Sansoni, 1985, 2 v.
‒ Bruno, Giordano, Oeuvres complètes, collection dirigée par ...
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Catechesi e catechismo nell'Italia unita
Giuseppe Biancardi
Ermanno Genre
Il catechismo nel cattolicesimo italiano tra Otto e Novecento
Nel quadro dell’azione pastorale che la Chiesa cattolica rilancia [...] in EE 5, pp. 442-517.
99 Cfr. U. Gianetto, Aspetti e problemi dell’educazione, cit., pp. 70-71.
100 Cfr. GiovanniGentile. La pedagogia. La scuola, Atti del Convegno di pedagogia (Catania 1994) e altri studi, a cura di G. Spadafora, Roma 1997; L ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] rifugiandosi nell’attività scientifica rigorosa, e che si può esprimere ormai in forme varie. Superate quelle tragiche di GiovanniGentile e Gioacchino Volpe, o dall’altra parte di Gramsci prigioniero della dittatura, costretto a pensare il rapporto ...
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Le eredita/2: i postumi della crisi modernista [1914-1958]
Giacomo Losito
Permanenze e discontinuità
Un pontificato di guerra e di mediazione (1914-1922)
Il ristabilimento della pace fra gli uomini [...] di fronte al modernismo, «La Cultura», 44, 2006, 3, pp. 435-460; M. Ranuzzi de’ Bianchi, GiovanniGentile di fronte al modernismo cattolico, «Divus Thomas», 47, 2007, 2, pp. 96-118.
58 Sulla storia della ricezione del pensiero di Lucien Laberthonnère ...
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gentiliano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo al filosofo Giovanni Gentile (1875-1944), al suo pensiero, alle sue concezioni, alla sua opera: l’idealismo, l’attualismo g., l’estetica g.; come sost., discepolo, seguace di G. Gentile.
controfattualita
controfattualità s. f. inv. Ricostruzione ipotetica di un avvenimento storico, che prende in considerazione condizioni e situazioni diverse da quelle documentate. ◆ Naturalmente la storia non si fa con i se, ma [Michele] Salvati...