Ripensando la Storia d’Italia
Gennaro Sasso
Le ragioni che, oggi, in una situazione difficile dell’Italia, dell’Europa e di tante altre parti del mondo, inducono a riprendere in considerazione la storia [...] modo previsto, di scrivere una storia dello spirito europeo nel secolo decimonono: una storia che, scriveva a Gentile il 22 giugno 1915 (Lettere a GiovanniGentile, 1896-1924, a cura di A. Croce, 1981, p. 498) pensava di comporre nei successivi tre ...
Leggi Tutto
Croce: la lezione di De Sanctis
Emma Giammattei
La grande fedeltà
All’indomani della morte di Benedetto Croce, Gianfranco Contini e Francesco Flora posero con ragioni complementari la questione del [...] » di volta in volta decretati, tra il primo Novecento e gli anni Trenta, da Giuseppe Antonio Borgese, da GiovanniGentile e persino dai rappresentanti del «Giornale storico», in realtà strenui avversari del metodo estetico ma ancor più della potente ...
Leggi Tutto
La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] da Donati «cattolicisti atei», esaltavano il «carattere religioso e perciò intransigente del fascismo», affermando, come faceva GiovanniGentile nel Manifesto degli intellettuali fascisti, divulgato il 21 aprile 1925, che l’idea fascista era un’idea ...
Leggi Tutto
L’imperatore delle enciclopedie
La voce Costantino nella produzione dei secoli XVII-XXI
Alberto Melloni
Il sapere enciclopedico fornisce una sonda particolarmente valida per scandagliare in modo efficace [...] 1929.
Costantino fra Olivetti e Cessi
Fondato nel 1925 a Roma, l’Istituto della Enciclopedia Italiana diretto da GiovanniGentile completa la prima edizione della Grande Enciclopedia nel 1937 e segue con molta attenzione quelle voci sensibili sul ...
Leggi Tutto
Giordano Bruno e Tommaso Campanella: Opere
Augusto Guzzo
Romano Amerio
La figura di Giordano Bruno è - oltre alla potenza e originalità della sua mente - così tragica, che la coscienza italiana non [...] al rogo del 17 febbraio 1600, fu variamente discussa da Felice Tocco in una sua celebre conferenza del 1886; da GiovanniGentile in scritti raccolti poi nel volume Giordano Bruno e il pensiero del Rinascimento, Firenze, Vallecchi, 1920; da Erminio ...
Leggi Tutto
Idealismo
VVittorio Mathieu
di Vittorio Mathieu
Idealismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il trascendentalismo. 3. Lo ‛gnoseologismo'. 4. L'apporto romantico. 5. L'idealismo rovesciato. 6. Il ‛significato [...] in ogni punto di essa, und Du bist ganz vor mir!" (v. Croce, 1915, p. 49).
Opposta la via battuta da GiovanniGentile (1875-1943), anche se certe conseguenze vengono a coincidere. Il suo idealismo costituisce il punto d'arrivo d'una tradizione ...
Leggi Tutto
Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] classe dirigente, caratterizzata da una visione della vita e della politica alternativa all’idealismo assoluto di GiovanniGentile, considerato il principale ostacolo sul piano filosofico per via del suo radicale immanentismo tendente a fagocitare ...
Leggi Tutto
Dalla concordia discors alla polemica: filosofia e psicologia di una vicenda
Gennaro Sasso
L’amicizia come tema storiografico
La recensione che, nel 1949, Benedetto Croce dedicò al secondo dei due volumi [...] Croce che, invece, provava a far risuonare il diverso motivo della positività, se non della bellezza, del dissenso (Lettere a GiovanniGentile, cit., p. 234), è difficile dire se avvertisse come inevitabile che prima o poi questo si esprimesse in una ...
Leggi Tutto
Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] come «sintesi di tutte le eresie». I due massimi esponenti del pensiero laico del tempo, Benedetto Croce e GiovanniGentile, la elogiarono, mentre invece furono Bonaiuti, che applicava il metodo storico-critico all’interpretazione dei testi biblici e ...
Leggi Tutto
Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] in declino, il nuovo paradigma ermeneutico dell’eredità rosminiana prese anche un’altra direzione. All’indomani del ricordato centenario GiovanniGentile dava alle stampe il suo Rosmini e Gioberti, un libro destinato a segnare con forza, in campo sia ...
Leggi Tutto
gentiliano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo al filosofo Giovanni Gentile (1875-1944), al suo pensiero, alle sue concezioni, alla sua opera: l’idealismo, l’attualismo g., l’estetica g.; come sost., discepolo, seguace di G. Gentile.
controfattualita
controfattualità s. f. inv. Ricostruzione ipotetica di un avvenimento storico, che prende in considerazione condizioni e situazioni diverse da quelle documentate. ◆ Naturalmente la storia non si fa con i se, ma [Michele] Salvati...