BODRERO, Emilio
Armando Rigobello
Nacque a Roma il 3 apr. 1874 da Vittorio e da Paola Papa. Laureatosi in giurisprudenza nel 1895, entrava nell'amministrazione dello Stato, come impiegato della Corte [...] sulla massoneria.
Merita anche attenzione la presa di posizione del settembre 1923 contro alcuni aspetti della politica scolastica di GiovanniGentile, in particolare contro la limitazione numerica delle scuole statali e contro l'esame di Stato. Il B ...
Leggi Tutto
MORELLO, Paolo
Manlio Corselli
MORELLO, Paolo. ‒ Appartenente a una famiglia della media borghesia, figlio di Paolo e di Marianna Morana, nacque il 6 gennaio 1809 a Palermo.
Nella città natale maturò [...] logica o il problema della scienza nuovamente proposta all’Italia (cit.) – poi criticata da Bertrando Spaventa (1905) e da GiovanniGentile (1963, p. 90) per la forma quanto per il contenuto – contiene un’analisi accurata delle relazioni tra logica ...
Leggi Tutto
NATALI, Giulio
Valerio Camarotto
– Nacque a Pausula (oggi Corridonia, prov. di Macerata) il 15 agosto 1875, da Pio, titolare di una farmacia (Fermani, 2001, p. 401), e da Antonietta Lanzi, discendente [...] e Date al fanciullo i canti! Scelta di liriche per fanciulli (Palermo 1927).
Chiamato nel 1928 per volontà di GiovanniGentile, cui era legato da un rapporto di amicizia, a collaborare stabilmente con l’Enciclopedia Italiana (dapprima nell’Ufficio di ...
Leggi Tutto
USSANI, Vincenzo
Michele Curnis
– Nacque a Napoli il 27 aprile 1870 da Gabriele e da Giulia Ussani, entrambi discendenti da rami diversi della stessa famiglia, di origini nobiliari e che nella sua storia [...] un breve periodo all’Università di Messina (1908) passò a quella di Palermo, restandovi dal 1909 al 1919 (collega di GiovanniGentile; tra i suoi allievi Angelo Ficarra, studioso di s. Gerolamo e futuro vescovo di Patti). Negli anni successivi si ...
Leggi Tutto
SAPORI, Armando.
Franco Franceschi
– Nacque a Siena l’11 luglio 1892 da Giuseppe e da Zuleika Lenzi. Il padre, originario di Montieri (Grosseto), era un impiegato del Monte dei Paschi di Siena, mentre [...] quale conobbe Benedetto Croce, a Gioacchino Volpe; da GiovanniGentile, che lo chiamò a collaborare con l’Enciclopedia Italiana Già a partire dal 1933 infatti, su proposta di Gentile, allora vicepresidente della Bocconi, cominciò a insegnare storia ...
Leggi Tutto
CHIOCCHETTI, Emilio
Carlo Coen
Nacque a Moena (Trento) il 20 sett. 1880 da Lorenzo e Maddalena De Francesco. Vestì l'abito francescano nel 1895 e l'anno successivo si trasferì a Rovereto per termnare [...] predominante nel dibattito culturale di quegli anni, confrontandosi con l'attualismo (La filosofia di GiovanniGentile, Milano 1922; 2 ed., ibid. 1925).
Nel volume sul Gentile si avverte subito un tono diverso da quello usato per il Croce: inolto più ...
Leggi Tutto
MARONE, Gherardo
Luigi Matt
– Nacque a Buenos Aires il 28 sett. 1891, da Benedetto e da Concezione Cestaro; i genitori erano originari di Monte San Giacomo, nel Salernitano, e la famiglia fece ritorno [...] ); Raffaello e Michelangelo (ibid. 1941); Umanesimo e Rinascimento. Letture (ibid. 1942); La pedagogia e la riforma di GiovanniGentile (Salerno 1942); Pintores italianos del Renascimiento (Buenos Aires 1943); Trieste, piedra de toque de la moralidad ...
Leggi Tutto
PESTALOZZA, Uberto
Riccardo Di Donato
PESTALOZZA, Uberto. – Nacque a Milano nel 1872 da Giovanni Battista, di famiglia elevata al cavalierato nel XIII secolo, e da Ida Prina.
Si formò presso l’Accademia [...] Pubblica Istruzione nel 1923 al fianco di Casati, vi rimase con ruoli accresciuti quando questi, nel 1924, sostituì GiovanniGentile alla guida del ministero. Dopo le dimissioni dell’amico, presentate nel gennaio del 1925 come risposta al discorso ...
Leggi Tutto
ROSI, Michele
Christian Satto
– Nacque a Pieve di Camaiore (Lucca) il 29 settembre 1864 da Basilio e da Ersilia Lazzarini, primo di numerosi fratelli.
La sua fu una giovinezza difficile a causa di una [...] trovare ostacoli anche in seno alla facoltà di lettere dell’Università di Roma. Tra i critici più severi si segnalò GiovanniGentile il quale nel consiglio di facoltà del 25 giugno 1918 dichiarò che «al Rosi mancano cognizioni fondamentali» e che «i ...
Leggi Tutto
VOLPICELLI, Luigi
Giorgio Chiosso
– Nacque a Siena il 13 giugno 1900 da Giosafat Antonio, professore, e da Giuseppina Colabucci, ultimo di cinque fratelli fra cui Arnaldo (v. la voce in questo Dizionario), [...] la facoltà di giurisprudenza della Sapienza romana dove si laureò nel luglio del 1921. Affascinato dal magistero di GiovanniGentile, desideroso di seguirne le lezioni e influenzato dall’amico Ugo Spirito e dal fratello Arnaldo si iscrisse, poi ...
Leggi Tutto
gentiliano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo al filosofo Giovanni Gentile (1875-1944), al suo pensiero, alle sue concezioni, alla sua opera: l’idealismo, l’attualismo g., l’estetica g.; come sost., discepolo, seguace di G. Gentile.
controfattualita
controfattualità s. f. inv. Ricostruzione ipotetica di un avvenimento storico, che prende in considerazione condizioni e situazioni diverse da quelle documentate. ◆ Naturalmente la storia non si fa con i se, ma [Michele] Salvati...