MARENZIO, Luca
Gaetano CESARI
Compositore, nato a Coccaglio (Brescia) nel 1553, morto a Roma il 22 agosto 1599. Studiò contrappunto e canto con Giovanni Contino (un allievo del parmigiano G. M. Lanfranchi); [...] , che rimase tipico nelle musiche migliori dell'epoca da lui rappresentata.
Bibl.: F. X. Haberl, in Kirchenmusikal. Jahrb., 1900; P. Guerrini, in S. Cecilia, Torino 1908; id., in La critica musicale, 1918; H. Engel, L. M., in Rassegna musicale, 1932. ...
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GENTILESCHI LOMI, Orazio
Carlo Gamba
Pittore, nato a Pisa nel 1563 (o 1565), morto a Londra nel 1647 (o 1638). Si formò a Firenze sotto il proprio fratello Aurelio Lomi nella tradizione tecnica del [...] Maria Maggiore, in S. Giovanni Laterano, in S. Nicola in a Brera nel 1805 l'Estasi di S. Cecilia. Dal 1621 a Genova molto lavorò per quei patrizî pagine 245-66; U. Ojetti, L. Dami, N. Tarchiani, La pitt. ital. del '600 e '700 alla mostra di palazzo ...
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GIULINI, Carlo Maria
Lorenzo Tozzi
Direttore d'orchestra, nato a Barletta il 9 maggio 1914. Dopo aver studiato la viola con R. Principe e composizione con A. Bustini al conservatorio ''Santa Cecilia'' [...] . Inizia la carriera come violista nell'orchestra dell'Augusteo (poi orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia), a esposizione di Musorgskij-Ravel, la Nona di Mahler, nel versante sinfonico; Don Carlos, La Traviata, Don Giovanni, Le nozze di Figaro ...
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Amico nacque a Bologna nel 1474. Suo padre, Giovanni Antonio, fu, come lui, pittore, ma non si conoscono opere sue, e pittori furono i suoi fratelli Leonello e Guido. Apprese gli elementi dell'arte dal [...] il Martirio degli Apostoli Pietro e Paolo. A Lucca (1508-1509) affrescò, in S. Frediano, la cappella Cenami e una Sacra Conversazione; a Bologna, nella chiesetta di S. Cecilia, due storie dei Ss. Valerìano e Tiburzio (1510-11?), e nella libreria di S ...
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Pittore, nato, secondo il De Dominici, in Napoli il 10 dicembre 1622, morto ivi nei primi giorni del 1654.. La data iniziale della sua carriera può esser fissata nel 1638-39, tra la morte di Battistello [...] assegnare una data alle sue pitture, e la sola opera sua firmata e datata è la S. Cecilia della raccolta Wenner in Napoli, dipinta nelle chiese napoletane di San Filippo Neri e San Giovanni delle Monache, e nelle raccolte private Gualtieri, Proto d ...
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TIEPOLO Giandomenico
Giuseppe Fiocco
Pittore e incisore. Figlio di Giambattista e di Cecilia Guardi, sorella di Francesco (nato l'8 agosto 1727, morto il 3 marzo 1804 a Venezia), fu scolaro e collaboratore [...] si distingue per il segno tremulo e senza passione, e per l'abuso delle biacche. Sua opera di notevole importanza fu poi la decorazione della scuola di San Giovanni Evangelista, del 1761.
Recatosi in Spagna col fratello Lorenzo vi fu aiuto del padre ...
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VENIER, Sebastiano
Mario Brunetti
Doge (86°) dall'11 giugno 1577 al 3 marzo 1578. Impersona, con Agostino Barbarigo morto combattendo, la gloria veneziana di Lepanto. Nato da Mosè Venier e da Elena [...] Donà intorno al 1496, sposatosi, nel 1544, con Cecilia Contarini, di Natale, fu eletto nel 1548 duca di Candia dove restò giornata fu ammirato da tutti. Risorsero, dopo la vittoria, gli antagonismi fra don Giovanni e il V., per cui il Senato gli ...
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TARGIONI TOZZETTI, Giovanni
Attilio Mori
Medico e naturalista, capostipite di quella famiglia di naturalisti la cui opera è intimamente legata allo sviluppo scientifico ed economico della Toscana. Nacque [...] a Firenze l'11 settembre 1712 da Benedetto Targioni e da Cecilia Tozzetti, della cui famiglia trasse anche il nome; morì a medicina. Ereditando dal padre l'amore per la botanica, ne coltivò gli studî sotto la guida di Pier Ant. Micheli, onde alla ...
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Pittore attivo nell'inizio del Cinquecento, a Bologna, al seguito del Costa. Gli sono attribuiti due affreschi in S. Cecilia a Bologna (1506 circa), S. Cecilia davanti al prefetto e S. Cecilia e S. Valeriano [...] o anteriori agli affreschi di S. Cecilia: un'Assunta in S. Martino a Bologna (1506) e un'Ascensione in S. Nicola in Carcere a Roma (1503). Conviene forse aggiungervi la pala d'altare nel coro di S. Giovanni in Monte a Bologna (1501). Tra ...
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VANNI, Francesco
Odoardo Hillyer Giglioli
Pittore e incisore. Nacque a Siena nel 1563, vi morì nel 1619. Frequentò a Bologna la scuola di Bartolommeo Passarotti e fu aiuto in Roma di Giovanni de Vecchì; [...] del Rifugio; a Roma: la Caduta di Simon Mago in S. Pietro e S. Caterina morente in S. Cecilia in Trastevere. Nei suoi dell'attività dell'altro figlio di Francesco, Michelangiolo, e la sua collaborazione col fratello al monumento del padre in S. ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...