TORELLI BENEDETTI, Barbara
Lisa Sampson
– Nacque il 21 febbraio 1546 da Gaspare (Gaspero) Torelli, figlio naturale del conte Francesco di Montechiarugolo, e dalla nobile parmense Maddalena Musacchi; [...] primo accenno alle sue attività viene nel 1580 dal conte Muzio Manfredi, una figura centrale per la divulgazione delle opere di dei vitii, Venezia 1596) e per il prete cortigiano Giovanni Maria Agaccio (Rime, Parma 1598). Nei Complimenti di Paolo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella seconda metà del Quattrocento l’arte lombarda è caratterizzata da un rapporto [...] si insedia a Milano con Francesco (1401-1466), figlio di Muzio Attendolo (1369-1424), nel 1450. Il nuovo signore è legato maestro – soprattutto da parte di Vincenzo Foppa e di Giovanni Antonio Boltraffio –, prevalgono i fraintendimenti, come nel caso ...
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Colonna
Erminia Irace
Grande famiglia baronale romana che tra il 15° e il 16° sec. si componeva dei cinque rami di Genazzano, Palestrina, Gallicano, Zagarolo e Riofreddo. Il più importante era il primo, [...] vera e propria offensiva, culminata nella fuga del cardinale Giovanni Colonna da Roma (1499) e nella bolla di 1511), nel quale, tra le altre cose, M. espresse un giudizio negativo su Muzio Colonna: «costui è bene che se ne vada» (§ 12, in SPM, ...
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VISCONTI, Angelo
Marco Pierini
– Nacque a Siena il 2 novembre 1829 da Francesco, medico, e da Maddalena Donatelli (Mengozzi, 1907, p. 110).
Dopo gli studi umanistici al collegio Tolomei di Siena si [...] ’arte, dove si applicò alla pittura sotto la guida di Giovanni Bruni, per passare poi, nel 1845, nella classe del consenso, a Firenze nel 1858 assieme al ritratto, oggi disperso, di Muzio De Metz e a quello di Ulisse De Matteis (Firenze, Galleria ...
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CABIATI, Ottavio
Paolo Favole
Nacque a Firenze il 25 maggio 1889 da genitori brianzoli: l'ingegnere statale Giovanni Battista e Maria Viganò. Frequentò il liceo classico di Como e nel 1907 s'iscrisse [...] e Ferrazza -, nel 1932 il C. vinse il 2º premio ex aequo al concorso per il piano regolatore di Verona (con Alpago Novello, Muzio e T. Poggi: cfr. L. Piccinato, in Architettura..., XII[1933], pp. 518-520); nel 1934 vinse il 1º premio ex aequo (con M ...
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SANTINI, Gabriele
Elisabetta Torselli
SANTINI, Gabriele. – Nacque a Perugia il 20 gennaio 1886 da Pio e Carmela Nolaschi. La famiglia proveniva da Umbertide, e la musica vi era già presente con lo zio [...] Raisa, Merli, De Luca e Ruffo, anche Claudia Muzio, Aureliano Pertile, Miguel Fleta, Rosetta Pampanini, Ezio diversi incontri nel complesso felici, a partire dall’oratorio S. Giovanni Battista di Alessandro Stradella, la partitura più antica da lei ...
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Pietro Crivellaro
L’alpinismo mette il turbo
La guida alpina di 27 anni Dani Arnold, svizzero del cantone di Uri, nella mattinata del 20 aprile 2011 ha scalato la parete nord dell’Eiger da solo, in 2 [...] casa. La via, che vince l’infida parete sud del Picco Muzio, rimarrà un esercizio di stile del brivido, perché lo stesso ottobre 1983, a Torino, su iniziativa di Quintino Sella, Giovanni Barracco, Paolo e Giacinto di Saint Robert, con lo scopo ...
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Famiglia nobile italiana, capostipite della quale si considera Muzio Attendolo (v.). Questi, appartenente a famiglia di agiati agricoltori di Cotignola in Romagna, ebbe da Alberico da Barbiano il soprannome [...] II di Napoli, dopo la morte di lui (1424), volle assunto da Francesco e dagli altri suoi figli. Muzio divenne, per concessione dell'antipapa Giovanni XXIII, conte di Cotignola (1411), ed ebbe, nel Regno di Napoli, Tricarico, Troia, Corato; suo figlio ...
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Famiglia di agiati agricoltori di Cotignola in Romagna, che ha dato numerosi uomini d'arme, alcuni dei quali saliti a grande fama. Oltre a Muzio A., detto Sforza, considerato il capostipite degli Sforza [...] , e ai figli naturali di lui Alessandro, Bosio, Giovanni, Leone (per i quali v. Sforza, famiglia, ed ivi le singole voci) e Francesco (v. Francesco I Sforza duca di Milano), sono da ricordare i cugini di Muzio: Micheletto (n. 1390 circa - m. forse ...
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SCARLATTI, Domenico (precisamente Giuseppe Domenico, detto dai contemporanei anche Mimo)
Sebastiano Arturo Luciani
Musicista, figlio del precedente, nato a Napoli il 26 ottobre 1685, morto a Madrid il [...] la sua augusta allieva in Spagna, e in questa occasione a Giovanni V, che l'aveva nominato cavaliere di San Giacomo, dedicò a Londra. E dall'Inghilterra attraverso un altro italiano, Muzio Clementi, che si può considerare come il fondatore dello stile ...
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novecento
novecènto agg. num. card. [comp. di nove e cento], invar. – 1. Numero che contiene nove centinaia, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 900, in numeri romani CM): una scuola con n. (o 900) alunni. 2. Come s. m. (per lo più...