FRANGIPANE
Eugenio Dupré Theseider
. Antica famiglia baronale, che dominò la storia di Roma nei secoli XI e XII. Trasse la sua origine probabilmente da una famiglia "de Imperatore" che risale fino al [...] Innocenzo III, si diedero a Federico II, nel 1268 però Giovanni si rese famoso per la cattura di Corradino di Svevia.
Appartenne piazza S. Marco e sepoltura in S. Marcello. Nel 1527 Muzio acquistò Nemi, di cui il figlio Mario, ultimo della famiglia, ...
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MORMILE
Giuseppe Paladino
. Famiglia napoletana, le cui prime memorie risalgono al sec. XII, e che si distinse principalmente dal secolo XIV in poi. Devota agli Angioini e ai Durazzeschi, dai quali [...] fratello del primo Annecchino, partigiano come lui di Ladislao e di Giovanna II, oppositore di Giacomo della Marca e poi di Sergianni Caracciolo, contro il quale sostenne Muzio Attendolo Sforza; imprigionato da Sergianni, riuscì a fuggire e nel 1423 ...
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LOREDAN (Loredano)
Camillo MANFRONI
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Antica famiglia patrizia veneziana, che i cronisti veneti facevano discendere da Muzio Scevola. Più modeste, in realtà, le origini storiche di questa casa, che [...] della famiglia fu Francesco, che resse la repubblica dal 18 marzo 1752 al 19 maggio 1762. Alla caduta della repubblica la famiglia era divisa in tre rami, di S. Luca, di S. Giovanni in Bragora e di S. Pantaleo. Sopravvive il ramo detto di S. Vio. ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] storia veneta, ma anche la storia antica ha molti cultori: nel 1381 Giovanni Gradenigo lascia, oltre a una Bibbia, un Tito Livio in due sette di Giulio Camillo Delminio, sedici di Girolamo Muzio, sei di Paolo Giovio, sette di Giambattista Giraldi ...
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La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] di Domenico Venier: Federico Badoer, Celio Magno, Bernardo Tasso, Girolamo Muzio, Dionigi Atanagi e tanti altri. Tra questi v'è pure, a detta d'un contemporaneo, Giovanni Battista Benedetti; il che autorizza ad ispessirne il profilo supponendolo ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] 167-74; A.M. Small - R.J. Buck, The Excavations of San Giovanni di Ruoti, I. The Villas and their Environment, Toronto - Buffalo - London Roma - Bari 1980.
Asia centrale
di Ciro Lo Muzio
Il fenomeno dell'incastellamento
Con la caduta dei Kushana ...
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Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] sanctorum Siculorum di Ottavio Gaetani13, il Leggendario de’ Santi Martiri di Calabria di Giovanni Paolo Gualtieri14, la raccolta agiografica marsicana di Muzio Febonio15 e soprattutto nei volumi dedicati da Ludovico Jacobilli alle Vite de’ santi e ...
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Teatro, musica e stagione teatrale
Carmelo Alberti
La ‘metropoli’ del teatro
Quando mancano pochi mesi alla fine dell’autonomia politica della Serenissima, mentre le truppe francesi guidate da Napoleone [...] ancora il Rigoletto. Già in primavera subentra l’impresa di Giovanni Battista Lasina, mentre la trattativa con Verdi passa di nuovo come risulta dalle sue parole, trasmesse a caldo ad Emanuele Muzio: «La Traviata ieri sera, fiasco. La colpa è mia ...
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La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] quantità d'oro per carità de la patria rifiutare ... ? e Muzio la sua mano propria incendere ... ? Chi dirà di Torquato, , allo spirito: di cui sono esempi ovvii il battistero di San Giovanni e San Miniato al Monte. Anche qui, ci pare, oltre a ...
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Una storia dei confini mobili: santi e culti fra universale e particolare
Sofia Boesch Gajano
Dal punto di vista cronologico la storia della santità è caratterizzata da un’accentuata diacronia e dalla [...] 61), di Ottavio Gaetani per la Sicilia (1657), di Muzio Febonio per la Marsica (1662), rimasta inedita e ripresa come stabilito dal breve di Pio XII del 1943. E tuttavia Giovanni Paolo II si dimostrò attento a non trascurare altri culti ben radicati ...
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novecento
novecènto agg. num. card. [comp. di nove e cento], invar. – 1. Numero che contiene nove centinaia, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 900, in numeri romani CM): una scuola con n. (o 900) alunni. 2. Come s. m. (per lo più...