essere
Riccardo Ambrosini
1. Le circa 7780 attestazioni dei quasi 125 tipi formali del verbo e. - incluse le forme polisillabiche con apocope della vocale finale, quelle monosillabiche con epitesi di [...] cfr. If 11 63 che vòlt'è per paura, XXIII 118 Attraversato è, nudo, ne la mera variante formale di quello senza particella pronominale, ma implica esistenza " (in Pd IV 33 i Serafini, Mosè e Giovanni, in quanto eterni, non hanno a l'esser loro più ...
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Costantino e la Riforma radicale nel Cinquecento
Il successo di un mito negativo
Marco Cavarzere
Con la comparsa della Riforma protestante sulla scena cinquecentesca, furono revocati in dubbio molti [...] Apocalisse, spiegava che i «senza Dio» (Gottlosen), cattolici e protestanti, avevano tutti paura della Bestia e si piegavano loro opere, anche i calvinisti non mancavano di lodare Giovanni II come un novello Costantino, che metteva fine alle dispute ...
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Neonato
Giovanni Bucci
Annamaria Giua
Francesca Campi
Anna Fabrizi
Marinella Rosano
Si chiama neonato il bambino nel periodo fra il momento della nascita e le prime quattro settimane di vita, quando, [...] un'esistenza indipendente.
Aspetti medici
di Giovanni Bucci, Annamaria Giua, Francesca Campi , soprattutto al naso, che scompaiono senza alcuna terapia entro la fine del produce incertezza fino a trasformarsi in paura o ansietà, se il bambino non ...
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La quarta Crociata
Donald M. Nicol
Le crociate, guerre cristiane contro gli infedeli per la riconquista di Gerusalemme e dei luoghi santi della Cristianità, sono per definizione imprese ispirate [...] in mano al doge di Venezia, anche perché senza il suo assenso e le sue navi la suo padre morì pochi giorni dopo, di paura, di demenza o di vecchiaia. Murzuflo , Le vite dei Dogi di Venezia, a cura di Giovanni Monticolo, in R.I.S.2, XXII, 4, 1900 ...
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Lo sport nel cinema e nella fiction televisiva
Claudio Bisoni
L'incontro tra cinema e sport a fine Ottocento
"… e ci si è dati allo sport con sacro furore". Queste parole scritte a metà degli anni Venti [...] Il più celebre di essi è senz'altro il Maciste che compare per la prima volta in Cabiria di Giovanni Pastrone, nel 1914. Il nome talento è lo spunto drammatico al centro di Prigioniero della paura (1957), film d'esordio di un ventenne, Robert Mulligan ...
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La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] e della solidarietà senza contropartita, se non parole di Bruno Forte e del card. Pappalardo e quelle di Giovanni Paolo II, ibidem, p. 4.
66 La Chiesa italiana negli ultimi due pontificati si veda anche Chi ha paura del Vaticano II ?, a cura di A. ...
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Latini, Brunetto
Francesco Mazzoni
Letterato e uomo politico fiorentino, protagonista di uno dei più interessanti episodi dell'Inferno (terzo girone del VII cerchio, ove sono puniti i violenti contro [...] (VIII 10), da Giovanni Villani: il quale, dopo un tutto cittadinesco, civile umanesimo, senza per questo violare l'ordine della selva selvaggia e aspra e forte / che nel pensier rinova la paura! / Tant'è amara che poco è più morte) con Tesoretto ...
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Discorso intorno alla nostra lingua
Paolo Trovato
Premessa
Il Discorso intorno alla nostra lingua (o anche Dialogo intorno alla nostra lingua) – uno scritto contro i teorici della «lingua comune» e [...] intorno alla nostra lingua, ma senza che si arrivasse ad alcuna sembra aver scorso le Regole di Giovanni Francesco Fortunio, stampate nel 1516 e ridicule diciavamo, loro lo fan da vero […]. Ho paura che di tragedia non diventi comedia, idest ridicula ...
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La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] una temuta dissoluzione, una paura che, come sappiamo, condiziona Massoneria accettando da anni e anni ogni uomo senza dichiarazioni d’opinioni politiche, s’è fatta ). Nel consiglio dell’ordine entrano Giovanni Nicotera, Giorgio Asproni, Pietro Lacava ...
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MUSSOLINI, Benito (Benito Amilcare Andrea). – Nacque il 29 luglio 1883 a Dovia, frazione di Predappio (Forlì)
Emilio Gentile
, primogenito di Alessandro, fabbro, e di Rosa Maltoni, insegnante elementare.
Alessandro, [...] in Italia significa scambiare per realtà certe oblique paure. Il bolscevismo è vinto. Di più: è di Augusto Turati (1926-30), di Giovanni Giuriati (1930-31) e soprattutto di a Venezia il 14 giugno 1934, senza intaccare la diffidenza del duce. In ...
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tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...