BENEDETTO XIII, papa
Gaspare De Caro
Pierfrancesco Orsini nacque a Gravina il 2 febbr. 1650, secondo i calcoli del Vignato, mentre la maggior parte dei biografi lo dice nato nel 1649. Era figlio primogenito [...] che appena si crederebbe": il cardinale Girolamo Castaldi, che lo aveva preceduto Lezioni scritturali sopra il sagro libro dell'Esodo, composte e corte di Torino, non si comportò diversamente dai tanto biasimati Coscia, Lercari, Fini e Santamaria ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] e il titolo di Grande di Spagna, Girolama ed Isabella o Elisabetta. Da Vannozza Catanei dubbio in proposito.
Tuttavia l'elezione, dai più non attesa, fu unanime. Non Innocenzo VIII sulla censura ecclesiastica dei libri (1 giugno 1501); incaricò ...
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MARCELLO II, papa
Giampiero Brunelli
Marcello Cervini nacque il 6 maggio 1501 a Montefano, presso Macerata, da Ricciardo, appaltatore delle imposte nella Marca d'Ancona, e da Cassandra Benci.
Trascorse [...] lavorazione del ferro e la legatura di libri.
Intorno al 1520 il Cervini fu inviato insieme con i cardinali Girolamo Aleandro e Girolamo Ghinucci, l'istruzione candidato autorevole, ma non era sostenuto dai cardinali legati all'imperatore, memori della ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] la cura nella tenuta dei libri contabili dei tesorieri e dei Somasca, o Somaschi, fondati nel 1534 da Girolamo Emiliani e approvati nel 1540 da Paolo ebbe vicende travagliate. Disertato sin dall'inizio dai protestanti, venne trasferito a Bologna da ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] Ben tre volte fu ricevuto in udienza dai reali; in tali occasioni, non solo cofani e casse piene di mobili, arazzi, abiti, libri ed altri oggetti e a una quantità sorprendente di stretti di U. i cardinali Girolamo Colonna, fratello di Anna (1627 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dal post-Rinascimento al Risorgimento
Sergio Bertelli
Una nuova idea di Italia
Nell’Italia della metà del 16° sec. il pathos che aveva sorretto l’impegno ‘politico’ di Niccolò Machiavelli e di Francesco [...] di Girolamo Muzio (1496-1576), scritta proprio con il proposito di confutare la «diabolica gramigna» sparsa dai Centuriatori ( inizi di febbraio 1683 dom Benedetto ricevette a Parma una cassa di libri, tra i quali era per lui una copia del saggio di ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] B. pensava ancora nel 1445, proponendo al benedettino Girolamo Aliotti come a sviluppo del suo trattatello, l p. 101). Al principio del 1462 B. aveva composto un libro, che incominciava "dai tempi di papa Bonifacio IX", e lo inviava a Ermolao Barbaro ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] dirà di lui il bailo Girolamo Cappello - all'"aura popolare A. Marcello, Venezia 1854, p. 37; Storia... d'Italia raccontata dai ven. amb., a c. di F. Mutinelli, II, Venezia 1856 , 865, 885; Id., Historia, libri... cum annalibus sultanorum... di I. ...
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FEDERICO da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nasce a Gubbio (Perugia) il 7 giugno 1422, frutto, ci si affretta a spiegare, d'una relazione tra il maturo conte di Montefeltro ed Urbino Guidantonio [...] F. - il quale non è paralizzato dai riguardi e dalle titubanze del duca di coi papa perché prenda le distanze da Girolamo Riario -, ad ogni buon conto, / e in tucte facoltà universale. / Ivi adunò di libri un numer tanto / che ogni chiar spirto lì può ...
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ERCOLE II d'Este
Gino Benzoni
Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio [...] dicerie di corte e dai rapporti dei diplomatici, esitanti rogo romano del 9 settembre dei libri talmudici cui segue l'ordine in Italia med. e um., XIX (1976), p. 340 n. 2; A. Mezzetti, Girolamo da Ferrara, Milano 1977, pp. 45 n. 72, 47 n. 90, 54, 59 ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...