CAPRETTO (Del Zochul, Haedus, Edus), Pietro
Massimo Miglio
Nacque a Pordenone nel 1427 dal "magister" Benvenuto.
Il cognome con cui il C. è più conosciuto bibliograficamente, quello appunto di Capretto, [...] dai pontefici in difesa ed aiuto della città di Roma. In tutta questa opera, accanto all'uso esplicito di giuristi come Giovanni Teutonico e a quello di alcune decretali, larghi brani sono tratti soprattutto e quasi esclusivamente dal Supplementum ...
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ALBIZZI, Francesco
Alberto Monticone
Nacque a Cesena nel 1593 da famiglia di origine fiorentina. Compiuti gli studi di diritto, intraprese la carriera forense, nell'esercizio della quale pare ottenesse [...] contro uno dei candidati più degni, il Sacchetti, l'A. redasse uno scritto nel quale, sulla base di citazioni di giuristi e di decretali dei papi, respingeva come illecita la pretesa di esclusiva da parte di sovrani. Il nuovo papa, Fabio Chigi ...
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CORSINI, Amerigo
Renzo Ristori
Figlio di Filippo di Tommaso e della sua prima moglie Lisa, della famiglia magnatizia dei Rossi, nacque a Firenze verso il 1370.
Mercanti e banchieri saliti in posizione [...] preso parte attiva alle polemiche suscitate dal movimento conciliare, che pure egli dovette conoscere bene grazie alla consuetudine con giuristi di fama come suo padre e suo zio, il cardinale Pietro Corsini. Non intervenne, infatti, al concilio di ...
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DOMENICO da San Gimignano
Diego Quaglioni
Nacque a San Gimignano (prov. di Siena) intorno al 1375, da Bartolo Mainardi.
Sono poche e incerte le notizie biografiche intorno a questo canonista fra i principali [...] le fonti e la bibliografia, Roma-Parigi-Tournay-New York 1961, p. 341; D. Maffei, La Donazione di Costantino nei giuristi medievali, Milano 1964, pp. 277 ss.; Th. Diplovatatii Liber de claris iuris consultis, a cura di F. Schulz-H. Kantorowic ...
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DAVANZATI, Giuseppe Antonio
Jean-Michel Sallmann
Nacque il 29 ag. 1665 a Bari da Lorenzo, patrizio fiorentino, e da Eugenia Celia, nobile originaria di Atene.
I Davanzati costituivano un potente gruppo [...] e monacelle". là un atteggiamento nuovo in un uomo di Chiesa, che si affiancava così alle posizioni dei filosofi e giuristi napoletani che cinquant'anni prima avevano chiesto la soppressione del S. Uffizio a Napoli. Il D. dimostrava una cultura vasta ...
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CAPRIS, Gaspare
Angela Dillon Bussi
Nacque quasi certamente nell'ultimo ventennio del sec. XV, da Stefano e da Ginevra (o Valenza) Balbiano, secondo alcuni a Torino; ma più probabilmente a Vercelli, [...] in seguito alla segnalazione del luogotenente di Emanuele Filiberto, Renato di Challant, fu richiesto, assieme ai più insigni giuristi, del proprio parere sulla riforma giudiziaria voluta dal nuovo duca fin dai primi anni del suo regno.
I consigli ...
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GUGLIELMO da Casale
Tommaso Caliò
Nacque a Casale Monferrato, probabilmente intorno al 1390. Entrò nell'Ordine dei francescani nella provincia di Genova e compì gli studi di teologia all'Università [...] 1973, p. 47; C. Piana, Scritti polemici fra conventuali e osservanti a metà del '400 con la partecipazione di giuristi secolari, in Archivum Franciscanum historicum, LXXII (1979), pp. 39-51; M. Sensi, Documenti per la beata Angelina da Montegiove ...
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FERRETTI, Gabriele
Mario Sensi
Nacque ad Ancona dal matrimonio che Liverotto, signore e conte dal 1397 della tenuta dei Ronchi, poi Castel Ferretti, contrasse nel 1378 con Alvisia di Simone Sacchetti; [...] , coll. 654 ss.; C. Piana, Scritti polemici fra conventuali ed osservanti a metà del '400 con la partecipazione dei giuristi secolari,in Arch. francisc. histor., LXXII (1972), p. 46; M. Natalucci, Ancona dorica civitas fidei. Uomini e monumenti della ...
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GIOVANNI XXIII, antipapa
François Charles Uginet
Baldassarre Cossa, figlio di Giovanni, signore di Procida, e di Ciocciola Barrile, nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1360-65. La famiglia del [...] apertura dell'assise, G. si rese ben presto conto che per Sigismondo e un numero crescente di cardinali, di prelati, di giuristi e teologi egli non era che un pontefice "in esubero" dal quale, presto o tardi, sarebbe stata pretesa la formale rinuncia ...
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GIMMA, Giacinto
Cesare Preti
Nacque a Bari il 12 marzo 1668 da Giovanni e Antonia Catalano. Di origini modeste - il padre era calzolaio - perse la madre e due sorelle quando era ancora in giovane età, [...] delle dieci classi in cui vennero divisi gli accademici - grammatici, retori, poeti, storici, filosofi, medici, matematici, giuristi, teologi, più una classe speciale per gli ascritti più famosi - rispondeva a una visione ben poco innovativa. La ...
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giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista