TERZAGHI, Mario
Maria Teresa Feraboli
Nacque a Firenze il 13 luglio 1915 da Michele e da Lavinia Donati, che nel 1926 si trasferirono a Milano, dove Michele, avvocato, aveva uno dei due studi (l’altro [...] il praticantato presso lo studio di Giuseppe Terragni e Pietro Lingeri: Magnaghi vi , Luigi Belloni, Luigi Comencini, Annibale Fiocchi, Pier Italo Trolli, Marco -Casa.
La loro opera prima, la casa d’affitto a Fino Mornasco (1939), ne è ...
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MARONE, Pietro
Gianni Pittiglio
– Nacque a Brescia, o nella vicina Manerbio, nel 1548 da una famiglia di origine iseana, proveniente da Marone, da cui il cognome.
Scarse sono le notizie biografiche [...] al M. di recarsi a Roma per ammirare non solo Raffaello, ma anche i contemporanei Caravaggio, Annibale Carracci e Giuseppe Cesari (il Cavalier d’Arpino), segno forse di una committenza che voleva aggiornare il proprio gusto anche in base alle novità ...
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BENTIVOGLIO, Ercole
Nicola De Blasi
Nacque da Annibale II e da Lucrezia, figlia naturale di Ercole I d'Este, non a Bologna o a Ferrara nel 1506, come per lungo tempo si è ripetuto, ma a Mantova nel [...] alla sua. Nel 1540 moriva il padre Annibale II e tre anni dopo, nel 1543, , a cura dell'abate Giuseppe da Capua, con il , Venezia 1734, p. 135; F. S. Quadrio, Della storia e della ragione d'ogni poesia, I, Bologna 1739, p. 108; II, 1, Milano 1741, pp ...
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VANNI, Bartolomeo
Francesco Paolo Di Teodoro
Nacque a Firenze il 15 ottobre 1662 da Giovanni di Francesco e da Anna di Bartolomeo Bandini. La notizia si deve a Luigi Zangheri (1977, p. 71), che rettifica [...] San Clemente e Corsini», cioè di Annibale Albani, cardinale prete di S. Seur, Francesco Jacquier e Ruggiero Giuseppe Boscovich), cui faceva seguito l’ Nelli per la cupola di Santa Maria del Fiore, in Rivista d’Arte, XLI (1889), 1989, pp. 57-111; F.P ...
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ZURLA, Giacinto (in religione Placido)
Francesco Buscemi
Nacque a Legnano, nei pressi di Verona, il 2 aprile del 1769, da Pietro, appartenente alla famiglia dei marchesi Zurla, e da Marianna Cezza, anche [...] questo posizionamento intermedio che il nuovo papa Leone XII, Annibale Della Genga, lo scelse come suo successore al medico palermitano Giuseppe Tranchina, che ricevette per questo uno speciale encomio, medaglie e l’Ordine dello Speron d’Oro da ...
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ZILETTI, Innocente
Luca Rivali
Nacque a Orzinuovi, nella Bassa bresciana, intorno al 1445. Il padre si chiamava Bartolomeo, mentre è ignoto il nome della madre.
Dopo gli anni della formazione, che non [...] De bello Iudaico di Giuseppe Flavio, curato da Ludovico tipografia veronese nel Quattrocento. Due schede d’archivio, in Italia Medioevale e 1995, pp. 289-312; T. Plebani, Fosio, Annibale, in Dizionario biografico degli italiani, LI, Roma 1997 ...
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BALESTRA, Antonio
Maria Angela Novelli
Nato a Verona il 12 ag. 1666, da agiata famiglia di mercanti, fu avviato agli studi letterari e si dedicò come dilettante alla pittura, ricevendo, a diciassette [...] nel frattempo di studiare Raffaello, Annibale Carracci, Guido Reni, Domenichino e Venezia Rosalba Carriera, Giuseppe Nogari, Pietro G. B. Cignaroli, Vita di A. B.,Verona 1762; D. D'Argenville, Abrégé de la vie des Plus fameux peintres, I, Paris ...
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LAPICCOLA, Nicola (Niccolò)
Francesco Leone
Figlio di Leonardo e di Maddalena Dati, nacque a Crotone nel febbraio del 1727.
Dopo un breve soggiorno a Napoli nel 1744, il L. si trasferì a Roma all'inizio [...] ricorso ai normativi testi pittorici di Raffaello e di Annibale Carracci.
Nel 1750 vinse il primo premio per la riformato, sulla scorta di quanto artisti senza dubbio d'avanguardia, quali Giuseppe Cades e Corvi, venivano elaborando.
Ancora ai modi ...
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ALBANI, Annibale
Gianni Sofri
Nacque in Urbino il 15 ag. 1682, da Orazio, fratello di Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei-Zonghi. Per volontà dello zio pontefice compì gli studi presso i gesuiti [...] avviate a conclusione, furono interrotte dalla morte dell'imperatore Giuseppe I.
Nel 1710 l'A. fu a Dresda 21, 24, 52, 54, 70, 197, 201; B. Ligi, La Cappella musicale del Duomo d'Urbino, Roma 1925, pp. 133, 134, 142, 143, 193-196, 204; P. Castagnoli, ...
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VEGGIO, Claudio Maria.
Lucia Marchi
Figlio di Gian Agostino, nacque nel 1504 o 1505 a Piacenza, probabilmente da una famiglia di pittori (Swich, 1997, p. 953). Fu attivo a Piacenza e nelle vicinanze [...] tre dame citate anche da Giuseppe Betussi nel dialogo Il Raverta dei trattenimenti musicali in casa del marchese Annibale Malvicini e del signor Guido de al secolo XV (Io son l’ocel che sopra i rami d’oro; cfr. Il repertorio italiano del ms. Gr. Rés. ...
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bocca di rosa
loc. s.le f. Prostituta. ◆ [tit.] Troppo facile processare Bocca di rosa [testo] […] in questa boccaccesca novella dei nostri tempi, le Bocche di Rosa si sono moltiplicate e non sono arrivate col treno ma con un pullman partito...