Figlio dell'arciduca Ottone (della casa d'Asburgo-Lorena) e di Maria Josepha di Sassonia, nato il 17 agosto del 1887 a Persenburg (Bassa Austria), morto a Funchal (Madera) il 1° aprile 1922. Il 21 ottobre [...] dello stato. Il 21 novembre 1916 Francesco Giuseppe moriva, ed egli gli succedeva, assumendo il nome di Carlo I in Austria e IV in ; ma la rovina inesorabile incalzava oramai dai campi diVittorio Veneto, e dal fronte balcanico. Smarrito, indeciso, ...
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Permutazione delle lettere componenti una parola o una frase in modo da ottenerne altre parole o frasi di significato, naturalmente, diverso. L'anagramma ha origini antichissime: se ne attribuisce la paternità [...] ci rende dolci; e due anni dopo (1901), in morte di Verdi, per un concorso nello stesso giornale sulle parole maestro Giuseppe Verdi fu ancora sua la vittoria con la magnifica frase: di vigor perpetua messe. L'Eberspacher tradusse il motivo musicale ...
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PONZA, Isola di (A. T., 27-28-29)
Luigi JACONO
Giuseppe PALADINO
Giovanni PEREZ
Camillo MANFRONI
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La maggiore delle isole Pontine (7,3 kmq. con l'isola di Gavi), posta 33 km. a S. del Capo Circeo [...] di Canosa un centro d'intrighi ai danni di re Giuseppe e di Gioacchino Murat. Quest'ultimo, quando la fortuna di unita, come il resto dell'Italia meridionale alla monarchia diVittorio Emanuele e da allora le sue condizioni economiche risorsero.
Bibl ...
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. Famiglia d'origine italiana, ebbe prima il nome di Buonaparte; Napoleone, venendo in Italia nel 1796 alla testa delle milizie repubblicane francesi, cominciò a sottoscriversi Bonaparte.
Non pochi adulatori, [...] figli: Girolamo Napoleone Carlo, Matilde e Napoleone Giuseppe Carlo (1822-1891): quest'ultimo genero diVittorio Emanuele II. Dal primo matrimonio con Elisabetta Patterson, figlia di un negoziante di Baltimore, egli ebbe un figlio, Girolamo, rimasto ...
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Colonnello generale, capo di Stato maggiore dell'esercito austriaco. Nacque nel 1857 a Nagy Szeben (Hermannstadt, ora Sibiu); era perciò, di nazionalità, un sassone della Transilvania. Studiò legge a Dresda. [...] Giuseppe quella sul Montello, il Boroevic l'azione del Piave. L'A., visto l'entusiasmo generale, di fronte a proposte di volte presentò inutilmente le dimissioni all'imperatore.
L'offensiva diVittorio Veneto sorprese in complesso l'A., come lo ...
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Nato a Vienna il 19 aprile 1793, morto a Praga il 28 giugno 1875. Figlio primogenito dell'imperatore Francesco II e della sua seconda moglie Maria Teresa, fu afflitto per quasi tutta la vita da fenomeni [...] gli fu data in sposa la principessa Marianna di Sardegna, figlia diVittorio Emanuele I, che si consacrò interamente al consorte favore del nipote Francesco Giuseppe, figlio dell'arciduca Francesco Carlo e di Sofia. L'atto di abdicazione fu firmato il ...
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Ferdinando Carlo Maria GiuseppeVittorio Baldassarre, nato a Lucca il 14 gennaio 1823, morto assassinato a Parma il 26 marzo 1854. Era figlio di Carlo II (Carlo Ludovico) e di Maria Teresa, figlia diVittorio [...] agosto, poi andò in Inghilterra, rimanendovi fino al marzo dell'anno successivo, quando, per l'abdicazione del padre, assunse il titolo di Duca di Parma col nome di Carlo III. Entrò solennemente in Parma il 25 agosto 1849, e v'inaugurò una forma tale ...
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FORLÌ (XV, p. 681)
Antonio MAMBELLI
La città è divisa in quattro rioni che conservano, nell'uso, l'antica denominazione di "Schiavonia", "Cotogni", "Ravaldino" e "S. Pietro", attraversati rispettivamente [...] dai corsi: Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele, Armando Diaz e Giuseppe Mazzini, con inizio dalla Piazza Maggiore.
Fra le opere di assistenza va ricordato il centro sanatoriale di Vecchiazzano, dell'Istituto nazionale fascista di previdenza sociale ...
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Poeta francese, nato a Saint-Denis (Seine) il 14 dicembre 1895. Durante la prima Guerra mondiale apparvero le sue prime opere. Simpatizzò poi col gruppo "Dada", in seguito si unì a A. Breton, L. Aragon [...] si ripubblicano le plaquettes stampate alla macchia.
Bibl.: R. Char, P. E., 1933; J. Cassou, Pour la poésie, Parigi 1935; C. Bo, Di E., della poesia,in Letteratura, IV (1940); J. Amrouche, Reconnaissance à P. E., in L'Arche, 1944, n. 3; P. Courthion ...
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Uomo politico, nato a Milano il 12 agosto 1805, dal conte Marco e da Antonietta Fagnani, alla quale sono dirette tante lettere del Foscolo. Compromesso nei moti del '31, si rifugiò ad Arenberg, presso [...] Cavour, fu inviato a Parigi in missione ufficiale per notificare a Napoleone III l'assunzione diVittorio Emanuele II a re d'Italia. Il Pasolini lo inviò a Parigi nel 1863, durante la crisi polacca, e anche il Lamarmora ve lo spedì nel 1866, al fine ...
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sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
schwaista s. f. e m. e agg. Che, chi è favorevole a introdurre il simbolo dello schwa (ǝ; detto anche e rovesciata, e capovolta) nella lingua scritta italiana. ◆ Nei sei verbali i cinque sprovveduti Commissari, che non sanno nemmeno cosa scrivono...