Incisori al bulino. Faustino, nato a S. Eufemia presso Brescia nel 1766 e morto a Pavia il 9 gennaio 1847, si può considerare uno dei migliori interpreti della classica incisione a bulino nel sec. XIX, [...] possesso di V. Zanetti, un ritratto diVittorio Emanuele I re di Sardegna, la cui bella prova conservata agli Uffizî di Firenze Scarpa, pubblicata nel 1804. Molto dovette al suo maestro Giuseppe Longhi, ma in fondo rimase un continuatore fedele del ...
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SIRTORI, Giuseppe
Alberto BALDINI
Generale dell'esercito italiano, nato nel 1813 a Casatenuovo (Brianza), morto a Roma nel 1874. Entrato nell'ordine degli oblati, svestì l'abito talare e si recò a Parigi. [...] dell'agitatore genovese. Il S. si trasferì a Parigi, e quivi scrisse opuscoli e articoli di propaganda per l'Italia "una e libera sotto lo scettro diVittorio Emanuele". È di questo tempo (1857) una lettera indirizzata dal S. a Napoleone III, in cui ...
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. Moneta frazionaria, venuta in uso con l'adozione del sistema decimale; il franco francese e la lira italiana vennero divise in 100 parti uguali, ognuna delle quali, consistente come moneta effettiva [...] con la testa del sovrano al dritto e il valore entro rami di alloro e di quercia al rovescio, tipo che venne variato soltanto nell'anno ottavo del regno diVittorio Emanuele III quando venne posta al rovescio una rappresentazione simbolica dell ...
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È opinione fondata che questa famiglia, oriunda da Pisa, sia venuta in Sicilia nel '300. Il senato di Palermo concesse la cittadinanza a Raniero il 28 settembre 1413 e Andreotto, per privilegio del 7 settembre [...] del S.M.O. di Malta. Giuseppe, gentiluomo di camera diVittorio Amedeo II, maresciallo di campo di Carlo VI, grande di Spagna di I classe (23 marzo 1721), per le nozze con Anna Maria Di Giovanni, fu principe di Buccheri, Castrorao, Trecastagne, ecc ...
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Derivano dall'albergo de Castello, uno dei principali e più antichi di Asti. Nel sec. XIV partecipano alle lotte dei marchesi di Saluzzo contro gli Acaia, e alcuni membri sono podestà o governatori d'importanti [...] e morì nel 1748, governatore della Cittadella di Torino. Poi, il feudo di Caraglio fu conceduto da Carlo Emanuele III al marchese Filippo Valentino Asinari di S. Marzano.
Bibl.: D. Carutti, St. del Regno diVittorio Amedeo II, 2ª ed., Firenze 1857; F ...
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Storico, nato a Cumiana il 26 novembre 1821, morto ivi il 4 agosto 1909. Poeta e scrittore d'una tragedia lodata dal Pellico, membro dell'Associazione agraria piemontese, funzionario del Ministero degli [...] fama soprattutto con le due opere Del regno diVittorio Amedeo II (3ª ed., Torino 1897) e Del regno di Carlo Emanuele III (voll. 2, Torino 1859). Pregevole esempio di ricerche municipali è la Storia di Pinerolo (2ª ed., Torino 1897).
Bibl.: A. Manno ...
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TURINETTI, Ercole Giuseppe Ludovico, marchese di Priero e di Pancalieri (1702)
Francesco Lemmi
Nacque a Torino il 27 novembre 1658. Amico e consigliere diVittorio Amedeo II, che lo decorò del collare [...] dal 1714 al 1725, gratificato e onorato di feudi e di titoli nobiliari austriaci, morì a Vienna il 12 gennaio 1726.
Bibl.: Carte Manno, nella bibl. del re a Torino; D. Carutti, Storia del regno diVittorio Amedeo II, Torino 1897, passim. Per i ...
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Patriota, generale e uomo politico (Nizza 1807 - Caprera 1882). Dopo aver aderito alla Giovine Italia e preso parte a moti insurrezionali in Italia, visse alcuni anni (1835-48) in America, combattendo [...] - giugno 1850), poi operaio in una fabbrica di candele a New York, riprese finalmente a navigare nell'America Centrale, e tra il Perù, la Cina, l'Australia.
Per l'Italia con Vittorio Emanuele. Conquistato dalla politica realistica del governo sardo ...
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. Movimento politico italiano creato da Benito Mussolini (v.).
Dottrina.
Idee fondametali. - Come ogni salda concezione politica, il fascismo è prassi ed è pensiero, azione a cui è immanente una dottrina, [...] dall'arrivo degl'Italiani in quelle terre, a tre anni dalla vittoria e dal crollo dell'impero austro-ungarico, si era ancora apparve, con la collaborazione anche personale di Mussolini oltre che diGiuseppe Bottai, giovane e alacre sottosegretario, ...
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Nacque a Morra Irpina (Avellino) il 28 marzo 1817; morì a Napoli il 29 dicembre 1883. Scolaro a Napoli di Basilio Puoti, fu nel 1839 preposto dal Puoti stesso a un'altra scuola privata, che durò fino al [...] sulla poesia cavalleresca dal Pulci all'Ariosto, raccolti da Vittorio Imbriani, e gli articoli apparsi in gran parte fra particolarmente gli studî su Il Farinata di Dante, L'Ugolino di Dante, Ugo Foscolo, Giuseppe Parini, L'uomo del Guicciardini, ...
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sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
schwaista s. f. e m. e agg. Che, chi è favorevole a introdurre il simbolo dello schwa (ǝ; detto anche e rovesciata, e capovolta) nella lingua scritta italiana. ◆ Nei sei verbali i cinque sprovveduti Commissari, che non sanno nemmeno cosa scrivono...