TRECCANI DEGLI ALFIERI, Giovanni
– Nacque a Montichiari (Brescia) il 3 gennaio 1877, da Luigi Pancrazio Treccani (1835-1906) e da Giulietta Gaifami (1840-1928). Era il secondo di sei figli (tre dei quali, [...] dei fratelli sopravvissuti, Angelo, era di due anni più grande, mentre l’altro, Giuseppe, di tre anni più piccolo.
Il generale del ministero della Marina – e diVittoria Gavazzi (1860-1936) – discendente di un’antica famiglia lombarda, attiva prima ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Italiani e stranieri
Molto tempo fa ho avuto fra le mani un libro sulla spedizione dei [...] la netta predominanza dei lombardi, ex sudditi di Francesco Giuseppedi fresco liberati e ancora accesi d’entusiasmo dopo la battaglia di Legnano i milanesi trasmettono al papa e a tutti i loro alleati il bollettino della vittoria, in cui raccontano ...
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CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] diretta di Paolo Cimarosa, figlio del C. - da Giuseppe Aprile, contralto. e noto maestro di canto diVittorio Amedeo III, incaricato di "minutare" l'opera del C. affinché non eccedesse i limiti di tempo rigidamente fissati dalla consuetudine di ...
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MORANDI, Giorgio
Flavio Fergonzi
MORANDI, Giorgio. – Nacque a Bologna il 20 luglio 1890 da Andrea, titolare di una ditta di commercio, e da Maria Maccaferri.
Il padre (1858-1909), rimasto orfano a tre [...] Maria Maccaferri (m. 1950), da cui ebbe cinque figli: Giorgio, Giuseppe (1891-1902), Anna (1895- 1989), Dina (1900-77), Maria attraverso gli scritti di Ardengo Soffici su La Voce e il libro Gl’impressionisti francesi diVittorio Pica (1908), poi ...
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DOZZA, Giuseppe
Paolo Tirelli
Nacque a Bologna il 29 nov. 1901 da Achille e da Virginia Mattarelli.
Le modeste condizioni economiche della famiglia lo costrinsero nel 1913 ad abbandonare la scuola e [...] fronte delle Asturie, 30 ottobre, 31 ottobre, 2 nov. 1937; Teruel, 25 dic. 1937; L'unità dell'antifascismo spagnolo garanzia divittoria, 19 febbr. 1938; Innitzer, 14 ott. 1938; Igaribaldini e la nazione, 21 ott. 1938; Igaribaldini e l'unità, 24 genn ...
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DE NICOLA, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Napoli il 9 nov. 1877 da Angelo e da Concetta Capranica. Compì giovanissimo i suoi studi al liceo "A. Genovesi" e si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] il progetto, che condivideva con lo Sforza, di ottenere l'abdicazione diVittorio Emanuele III a favore del nipote infante, rinviando legge maggioritaria, a cui nemmeno il suo successore, Giuseppe Paratore, volle prestarsi e fu ufficio svolto da ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...]
Gli avvenimenti che si susseguirono dal gennaio '59, con le dichiarazioni di Napoleone III e il discorso diVittorio Emanuele in pieno Parlamento, e il clima di tensione in Europa e di fervida aspettazione in Italia che ne scaturì, mentre da un lato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Paolo Mattia Doria
Giulia Belgioioso
Paolo Mattia Doria ha inteso la filosofia come un sapere dal quale attingere i precetti utili a formare il principe virtuoso e a edificare la ‘perfetta repubblica’. [...] D’Anastasio (1656-1735) ‒ arcivescovo di Sorrento, amico diGiuseppe Valletta (1636-1714) e autore della governanti degli Stati europei, che tutti, con l’eccezione diVittorio Amedeo I di Savoia, definisce come principi-mercanti: «In quel tempo ...
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BONGHI, Ruggiero
Pietro Scoppola
Nacque a Napoli il 21 marzo 1826 da Luigi, avvocato di origine bergamasca, e da Carolina de Curtis. Morto il padre nel 1836, il B. fu educato dal nonno materno Clemente [...] introduzione diGiuseppe Morando. Su consiglio del Rosmini tradusse anche in quel periodo la Metafisica di Aristotile .
Intanto lavorava ad una grande Storia di Roma, dedicata alla memoria diVittorio Emanuele II, di cui comparvero però nel 1884 e nel ...
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DE ROSSI, Giovanni Bernardo
FF. Parente
Nacque il 25 ott. 1742 a Castelnuovo (oggi Villa Castelnuovo), frazione di Sale (oggi Castelnuovo Nigra in prov. di Torino) da Pietro Ubertino ed Anna Caterina [...] del loro re Messia dal compimento di tutte le epoche. Trattato ... con dedica a Vittorio Amedeo III.
Ristampata a Roma nel D-Bodoni p. 50) di "tutti i codici ebraici biblici" della biblioteca del conte Carlo Giuseppedi Firmian (v. Biblioth. Firmiana ...
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sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
schwaista s. f. e m. e agg. Che, chi è favorevole a introdurre il simbolo dello schwa (ǝ; detto anche e rovesciata, e capovolta) nella lingua scritta italiana. ◆ Nei sei verbali i cinque sprovveduti Commissari, che non sanno nemmeno cosa scrivono...