FORNACIARI, Bruno
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Sondrio il 17 ott. 1881 da Giuseppe e da Eugenia Croce. Laureatosi in giurisprudenza nel 1902, entrò nel gennaio 1903 nell'amministrazione dell'Interno [...] della Marsica del 1915. Il suo contributo fu di tale rilievo da meritare diverse decorazioni tra cui la di questo governo di transizione, formato di militari e di funzionari civili, avrebbe dovuto esprimere, secondo quanto manifestato da Vittorio ...
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PEPOLI, Alessandro Ercole
Sabrina Minuzzi
PEPOLI, Alessandro Ercole. – Nacque a Venezia, in contrà San Vidal, il 1° ottobre 1757 dal conte e senatore bolognese Cornelio e dalla nobile veneziana Marina [...] Vittorio Alfieri. Ma l’apporto al teatro di Pepoli non va cercato tanto nell’emulazione velleitaria di Alfieri, quanto nella freschezza di Calsabigi e le tragedie per musica, in Studi in onore diGiuseppe Vecchi, Modena 1989, pp. 103-115; M. Infelise, ...
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PIGNATELLI, Valerio
Giuseppe Parlato
PIGNATELLI, Valerio. – Nacque a Chieti il 19 marzo 1886 da Michele e da Emilia Valignani.
Fu tenente di cavalleria nella guerra italo-turca, ufficiale di ordinanza [...] Beatrice Benini. Sposò giovanissima il marchese Giuseppe de Seta, figlio del prefetto di Palermo, e giunse in Calabria uno dei figli di Maria Pignatelli, Emanuele, era vicino alla Resistenza monarchica romana, mentre l’altro, Vittorio, era internato ...
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MALVEZZI DE' MEDICI, Giovanni
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Bologna il 10 sett. 1819 dal conte Francesco e da Teresa Carniani di Firenze. Durante gli anni della sua giovinezza ebbe una guida intellettuale [...] sotto il comando del generale L. Juchalt de Lamoricière. Il 18 marzo 1860 Vittorio Emanuele II lo nominò senatore del Regno, nonostante l'opposizione di Minghetti, il quale probabilmente avrebbe preferito averlo accanto alla Camera in qualità ...
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DONÀ (Donati, Donato), Cristoforo
Giuseppe Gullino
"Condottiero, di cui si sa pochissimo, se si eccettua la notizia della sua presenza all'assedio di Brescia, contro la quale si accaniva fieramente [...] già inserito nell'apparato politico-amministrativo dello Stato, come podestà a Serravalle (l'attuale Vittorio Veneto). Otto anni più tardi (1429) compare nella veste di podestà e capitano a Feltre, per poi passare podestà a Vicenza nel 1431. Questa ...
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PARENZO, Cesare
Gian Luca Fruci
– Nacque a Rovigo il 20 novembre 1842 da Moisé e Amalia Romanin.
Appartenente a una famiglia borghese di religione ebraica, dopo aver frequentato il ginnasio annesso [...] Vittorio che si era dedicato al lavoro letterario. Il suo studio legale si specializzò nel campo civilistico e nel patrocinio in Corte di cassazione, consolidandosi grazie all’associazione con avvocati affermati in campo nazionale come Giuseppe ...
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DURAZZO, Teresa
Giovanni Assereto
Nata a Genova il 14 dic. 1805 da Marcello e da Tommasina Negroni, si Sposò il 5 nov. 1823 con Giorgio Doria, conte di Montaldeo. Gli diede quattro figli - Ambrogio, [...] , e riceveva con spregiudicatezza, il console di Francia Giuseppe Schiaffino, padre di quell'Anna Giustiniani che avrà col Cavour una sovrani con i giovani sposi Vittorio Emanuele e Maria Adelaide, ella si rifiutò di partecipare al ricevimento in loro ...
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JACHINO, Angelo
Marco Gemignani
Nacque a San Remo il 24 apr. 1889 da Giuseppe e da Emilia Piccione. Entrato in Accademia navale il 15 ag. 1904 nel corso normale del corpo di stato maggiore generale, [...] il quale riuscì, invece, a danneggiare la corazzata "Vittorio Veneto", dove lo J. era imbarcato, e a militare d'Italia, Roma 1991, pp. 239, 250; A. Fraccaroli, J. e il tormento di Matapan, in Storia militare, I (1993), 1, pp. 11-14; M. Gemignani, La ...
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HERCOLANI (Ercolani), Filippo
Vittorio Mandelli
Nacque a Bologna il 30 apr. 1663 dal conte Alfonso e dalla nobile romana Anna Maria Lanci, primo di quattro figli, due maschi e due femmine.
Educato in [...] Pier Antonio Aleotti (20 ott. 1686), nonché dell'uccisione diGiuseppe Maria Colonna (3 ott. 1686). Rifugiatosi a Lucca, dopo quali quello della fine dell'assedio di Torino, seguito alla vittoriadi Eugenio di Savoia (1706).
Più consona al carattere ...
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PARESCHI, Carluccio
, poi Carlo
Roberto Parisini
– Nacque a Poggio Renatico (Ferrara) il 19 agosto 1898 da Carlo, piccolo costruttore, e da Edvige Tracchi.
La sorella minore, Gianna, nacque nel 1904.
Diplomatosi [...] il tecnico ferrarese, sollecitato dal presidente confederale Giuseppe Tassinari, optò infine per la direzione e, negli stessi giorni, fu chiamato da Vittorio Cini a ricoprire la carica di segretario generale dell’E42, l’ente organizzatore dell’ ...
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sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
schwaista s. f. e m. e agg. Che, chi è favorevole a introdurre il simbolo dello schwa (ǝ; detto anche e rovesciata, e capovolta) nella lingua scritta italiana. ◆ Nei sei verbali i cinque sprovveduti Commissari, che non sanno nemmeno cosa scrivono...