. Città della Fenicia, situata su di uno scoglio (chiamato perciò da Strabone, XVI, 2, 13, πέτρα περίκλυστος) in vicinanza della foce del fiume Eleutheros. Il suo nome greco suona "Αραδος, quello fenicio si trova su monete della città nella forma 'rwd. Lo si fa derivare anche da arwâdh "rifugio". La città sembra essere stata fondata da Sidonî fuggiti dalla loro città. Per tutto il giro dello scoglio ...
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Autore siriaco nestoriano del VI e VII secolo, noto specialmente per un libro di diritto che egli scrisse in lingua siriaca.
Era molto ben visto alla corte del re sasanide Cosroe II (590-628), il quale lo inviò ambasciatore presso l'imperatore bizantino Mauricio (582-602). Mâr Abhâ aveva una vasta cultura e i suoi scritti vertono sui campi più disparati della letteratura siriaca. Egli scrisse di filosofia ...
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Forme occidentalizzate del nome dello scrittore siriaco nestoriano ‛Abhd-Īsho‛ bar Bĕrīkhā, morto nel novembre del 1318. Fu metropolita di Sōbhā (Nisibi) e Armenia e il più fecondo poligrafo tra i nestoriani, affine per la fecondità al quasi contemporaneo Barhebreo (v.), che tuttavia superò nella composizione poetica. Egli è noto precipuamente per un catalogo di scrittori siriaci, in dodecasillabi, ...
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KHORSĀBĀD
GiuseppeFURLANI
. Villaggio nella pianura a NE. di Mossul, ora nell'‛Irāq, a 18 km. circa dalla città, al piede sudorientale del Gebel Maqlūb. Il nome di Khorsābād attuale deriva probabilmente [...] da quello di Khurustābād, vale a dire "villaggio ben irrigato", che è registrato dal geografo arabo Yāqūt. Il nome dell'oscuro villaggio ebbe grande importanza nella seconda metà del secolo scorso in Europa ...
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RAWLINSON, Sir Henry Creswicke
GiuseppeFurlani
Orientalista e diplomatico, nato l'11 aprile 1810 a Chadlington, morto a Londra il 5 marzo 1895. Fu uno dei fondatori degli studî assiriologici. Nel 1827 [...] volume dei Cuneiform inscriptions of Western Asia, 1861.
Bibl.: G. Rawlinson, Memoir of H. C. R., Londra 1898; E. A. Wallis Budge, The rise and progress of assyriology, ivi 1925; G. Furlani, La civiltà babilonese e assira, Roma 1929, pp. 4, 8-9. ...
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Scrittore siriaco monofisita, noto anche sotto la forma siriacizzata del suo nome, Akhsĕnāyā, nacque nella provincia di Bēth Garmāy in Persia, studiò nella celebre scuola di Edessa e divenne nel 485 vescovo di Mabbūgh-Ierapoli. Nel 519 perdette il seggio vescovile e dovette recarsi in esilio prima a Filippopoli in Tracia e poi a Gangra nella Paflagonia, dove probabilmente nell'anno 523 fu ucciso.
La ...
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NIPPUR
GiuseppeFurlani
. Antichissima città della Babilonide, che risale ancora al periodo preistorico e godette grande prestigio religioso, e forse anche politico, durante la prevalenza della civiltà [...] and adventures on the Euphrates, New York e Londra 1897; H. V. Hilprecht, Explorations in Bible Lands, Filadelfia 1930, pp. 289-568; Cl. S. Fisher, Excavations at Nippur, I, 1905; G. Furlani, La civiltà babilonese e assira, Roma 1929, p. 28. ...
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È il nome che l'Antico Testamento dà alla città sudbabilonese, situata sulla sponda destra dell'antico Eufrate che dai Sumeri era chiamata Unug, dagli Accadi Uruk e dai Greci "Ορχη. Essa ebbe grande importanza [...] 1910; W. K. Loftus, Travels and reseraches in Chaldaea and Susiana, Londra 1857; J. Jordan, Uruk-Warka, Lipsia 1928; G. Furlani, Sul tempio Bît-rês di Uruk all'epoca dei Seleucidi, in Aegyptus, 1929; id., La religione babilonese e assira, I, Bologna ...
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NINO
GiuseppeFurlani
. Le conoscenze vaghe e poco sicure che i Greci ebbero dell'impero assiro e dei suoi re si condensarono in un racconto leggendario su re Nino e le sue imprese. Ninos, Νίνος, fu [...] presso i Greci ritenuto fondatore dell'impero assiro e costruttore della città di Ninive. Secondo Erodoto egli era un nipote di Alceo, figlio di Eracle e Omfale. La storia di re N. è narrata per disteso ...
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Il più fecondo scrittore siriaco giacobita del sec. XII. Il suo vero nome è Giacomo, che egli cambiò in quello di Dionisio quando divenne vescovo. Nacque a Malaṭyah sull'Eufrate superiore. Nell'anno 1154 fu consacrato da parte del patriarca Michele I alla sede metropolitana di Amidh (Amida) in Mesopotamia. Morì nel 1171.
Egli fu un provetto teologo e un buon compilatore; mancò del tutto d'originalità, ...
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