BERGONZONI, Giovan Battista
Silla Zamboni
Nacque a Bologna verso il 1628; francescano, le due maggiori opere cui è legato il suo nome sono: l'ampliamento della chiesa di S. Maria della Carità (1680) [...] Ricchini e che, in particolare, ricorda la chiesa di S. Giuseppe a Milano. Ma qui, a differenza di quanto accade nella chiesa cupola. Sulle cupolette delle cappelle si alzano quattro grandi lanterne a struttura cilindrica che conferiscono un carattere ...
Leggi Tutto
BENASSAI, Giuseppe
Alfonso Frangipane
Nacque a Reggio Calabria il 20 luglio 1835, da Pietro e da Caterina Rognetta. Nel 1852 a Napoli fu allievo alla scuola di S. Fergola; ma, volendosi dedicare allo [...] guida. Fra i più ammirati lavori fabbricati a Doccia, con la direzione e l'opera pittorica del B., sono due vasi di grandi dimensioni, uno (alto m. 1,60) decorato con l'Incendio delle Pampas (raccolta Soc. Ceramica Richard Ginori), un altro (m. 1,20 ...
Leggi Tutto
BROCCETTI (Brocetti), Giuseppe
Hugh Honour
Nacque a Firenze verso il 1684. Apprendista orefice presso C. Merlini, studiò disegno con A. Gherardini e S. Galeotti e poi scultura sotto la guida di G. B. [...] inviato in Inghilterra, ma che sono perduti. Il B. fu uno dei tanti scultori italiani incaricati di eseguire statue marmoree più grandi del naturale per la basilica di Mafra in Portogallo: sono sue quelle di S.Marco e S. Ambrogio, ritratti in pose ...
Leggi Tutto
AGAZZI, Carlo Paolo
Alfredo Petrucci
Nato il 5 maggio 1870 a Milano, fu allievo di Giuseppe Bertini, già avanti negli anni, all'Accademia di Brera, e da lui apprese, tra l'altro, la tecnica della pittura [...] soggetto storico l'estro per solito gli si affievoliva. Dove invece ritrovava subito se stesso era nella stesura dei grandi affreschi, ch'egli trattava con fare spavaldo, favorito dalla sua corporatura atletica, e dei quali ci lasciò superbe prove ...
Leggi Tutto
ANDERLONI, Faustino
Alfredo Petrucci
Nato a S. Eufemia presso Brescia nel 1766; figlio di Giov. Battista e di Anna Maria Ronco, agiati agricoltori, volle seguire la sua vocazione d'artista, recandosi [...] , dove completò la sua istruzione, dedicandosi anche alla riproduzione delle opere di pittura dei grandi maestri italiani e collaborando ad alcune tavole di Giuseppe Longhi, finché nel 1801 fu richiamato dal governo della Repubblica cisalpina a Pavia ...
Leggi Tutto
BOSIO, Pietro
Paolo Favole
Architetto e scultore, nacque a Cremona, nella parrocchia di S. Cecilia, nella seconda metà del sec. XVIII, da Feliciano "eccellente meccanico" (Grasselli), custode e direttore [...] dei lavori nella villa Picenardi.
Per il mecenatismo di Giuseppe Picenardi, poté studiare all'Accademia di Brera di Milano: vinta quindi nettezza mappe architettoniche unisce la dottrina dei veri e grandi principii dell'arte", per cui fu chiamato da ...
Leggi Tutto
BOCCIARDO, Domenico
Ennio Poleggi
Nacque nel 1686 da antica e facoltosa famiglia di Finale Marina.
Del padre Sebastiano, scultore e architetto, si conoscono solo due opere a Finale: l'arco di trionfo [...] Riviera: a Porto Maurizio dipinse il Transito di s. Giuseppe per la chiesetta di S. Leonardo e Tobia che 'Oratorio della Buona Morte; in Oneglia compì il suo capolavoro nel grande quadro dedicato a S. Biagio nella chiesa omonima; ad Albenga un ...
Leggi Tutto
ACHILLE, Pietro
Alfredo Petrucci
Nacque a Borgonovo (Piacenza) il 2 febbr. 1799. Fu tra i primi a praticare in Italia la xilografia "di tinta" su legno di testa, nella quale ebbe modo di perfezionarsi [...] , allora da essi fondato (1833). Preparò quindi i grandi legni intagliati per il Mémorial de Sainte-Hélène, che dopo essersi assicurata, per i disegni, la collaborazione di Francesco Gonin, di Giuseppe Sogni, di L. e P. Riccardi, di M. d'Azeglio, del ...
Leggi Tutto
BAZZANI, Gasparo
Anna Ottani
Nacque a Reggio Emilia il 21 apr. 1701 da Prospero e Domenica Bruni. Pittore decorativo e scenografa tra i più illustri che poté vantare quella città, affermò anch'egli [...] scenografo desideroso di giungere alle ambite mete dei grandi teatri. Egli infatti dominò la scenografia reggiana Domenico. Fu inoltre a Genova, dove realizzò, insieme al reggiano Giuseppe Davolio, le prospettive dell'oratorio di S. Filippo Neri, e a ...
Leggi Tutto
CATERA, Vincenzo
Santi Luigi Agnello
Nacque, probabilmente a Siracusa, intorno all'anno 1770: figlio di Antonino, fratello di Silvestro (che erano ambedue argentieri) e marito di Vincenza Chindemi, [...] scomparsa del maestro, fu completata nel 1815 dal cognato Giuseppe Chindemi, il quale si avvalse dell'aiuto del fratello del croce da altare, il reliquiario ed i sei candelieri grandi commissionati dalla famiglia Arezzo della Targia per la cappella ...
Leggi Tutto
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...