Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] , allorché, su richiesta di Isabella d’Este, stima quattro vasi antichi già appartenuti a Lorenzo il Magnifico, e subito dopo con l’uscita (1817) della recensione al libro dedicato da Giuseppe Bossi al Cenacolo di Leonardo nel 1810, punto di partenza ...
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La musica
Giovanni Morelli
Veduta a cannocchiale diritto (1)
Sulla musica a Venezia (o sulla musica di Venezia), sulla produzione-consumo e sulla assunzione di ruolo e di senso da parte della musica [...] carichi di trine d'oro, i festoni, i vasi di fiori, le pitture, l'argenterie che dal
160. L'Ospedaletto.
161. Il testamento è trascritto e pubblicato da Giuseppe Ellero-Jolando Scarpa, nel catalogo della mostra Arte e Musica all'Ospedaletto, ...
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La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] 1784 al 1788, amico di Canova, raccoglieva vasi di ambiente italiota ed etrusco, urne, cammei ai Tiepolo, pp. 235, 144; Leslie Hennessey, Notes on the Formation of Giuseppe Wagner's "Bella Maniera" and his Venetian Printshop, "Ateneo Veneto", n. ser ...
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Il Rinascimento. La medicina
Nancy Siraisi
Andrea Carlino
La medicina
La medicina come disciplina
di Nancy Siraisi
Nel XV e nel XVI sec. la medicina occupava un posto importante tra le discipline [...] alcuni importanti filologi (ne sono esempi Angelo Poliziano e Giuseppe Scaligero), solitamente erano i medici stessi a cercare i nell'uomo della rete mirabile, un reticolo di minuscoli vasi sanguigni posti alla base del cranio che egli stesso, ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] rivolgeva a lettori che avevano visto o avuto per le mani vasi d'argento sbalzati; Baldrico di Bourgueil (Carmina) sapeva che Chronicon, a cura di C. de Boor, II, Leipzig 1904; Giuseppe Genesio, Regum libri quattuor, a cura di A. Lesmueller-Werner, J ...
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Vedi POMPEI dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
POMPEI (Pompeii, Πομπηία, Πομπηίοι)
A. Maiuri
Sommario: Generalità. A) Topografia generale. - B) Cenno storico: 1. Gli avvenimenti storici. 2. Il terremoto. [...] ix, 13, 5); la morte di Sofonisba (Casa di Giuseppe II).
Mentre i quadri centrali della parete sono riservati a scene appaiono la pelvis, la situla con i manici snodati, le paterae, i vasi a conca o a canestro per le frutta con i manici a cerniera, ...
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I sestieri popolari
Alessandro Casellato
Il caso è di quelli che si dicono da manuale: un gruppo dirigente, coeso e influente, mette mano a una città e prova a ridarle forma secondo un progetto che, [...] Tutto è smaltato in bianco, abbondano i portacenere e i vasi d’ottone, ricavati con arte da vecchi bossoli di granate per leto», si diceva proverbialmente per indicare la parrocchia di S. Giuseppe, cioè la zona più povera ed infelice di Venezia, nel ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] o all'addome, 31 agli organi genitali, 42 ai nervi e ai vasi sanguigni, 32 a varie positure del corpo, 13 alla fisionomia (la di Toscana Pietro Leopoldo e quella, da essa derivata, di Giuseppe II, imperatore d'Austria, che ordinò una copia dei più di ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. La pianura gangetica
Jonathan M. Kenoyer
Federica Barba
Giuseppe De Marco
Massimo Vidale
Giovanni Verardi
Liliana Camarda
Daniela De Simone
Herbert Härtel
Andrea [...] District of Nepal, Lumbini 2002.
Antichak
di Giuseppe De Marco
Villaggio nel distretto di Bhagalpur ( Vasudeva (II-III sec. d.C.). Contribuiscono a datare il periodo due vasi e un sigillo di terracotta iscritti. L'abbandono del sito alla fine del ...
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Assistenza e beneficenza
Casimira Grandi
Storia di ordinaria povertà
«È necessario che cambi, se deve migliorare», scriveva G.C. Lichtenberg nel suo Libretto di consolazione nel secolo XVIII. Cosa doveva [...] elenchi dei poveri si basavano sul meccanismo dei ‘vasi comunicanti’, i cui livelli erano influenzati dalla sommatoria Gesuati nel convento alle Zattere (L’archivio IRE, a cura di Giuseppe Ellero, Venezia 1987, p. 45).
48. Gaspare Gozzi, Beneficenza ...
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