GELIMERO (o Geilamir), ultimo re del regno dei Vandali
Salì al trono dopo la caduta di Hilderich, ch'egli stesso aveva rovesciato, nel 530 d. C.; ma proprio il rivolgimento interno offrì all'imperatore [...] per intervenire. Al rifiuto di G. di liberare Hilderich e d'inviarlo a Costantinopoli - come aveva richiesto Giustiniano - seguirono infatti le ostilità, che volsero rapidamente a male per i Vandali. L'esercito bizantino, guidato da Belisario ...
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COSTANTINO il Grande
S. Manacorda
Imperatore romano, nato a Naisso (od. Niš, in Serbia) nel 280, Flavio Valerio C. regnò dal 306 al 337. Nel 306 fu acclamato imperatore dall'esercito in Britannia, ma [...] l'imperatore come fondatore di Costantinopoli nell'atto di offrire alla Vergine un modellino della città insieme a Giustiniano, che offre a sua volta il modellino della chiesa (Lazarev, 1967).La Vita Constantini nella sua redazione originale ...
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COSTANTINO I, papa
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado [...] confronti del dissidio religioso e politico tornatosi ad aprire fra Roma e Bisanzio da quando, tra il 693 ed il 695, Giustiniano II aveva tentato di far arrestare il papa Sergio I, che si era rifiutato di confermare e di sottoscrivere gli atti della ...
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Figlio (Mosca 1661 - ivi 1682) dello zar Alessio Michajlovič, cui succedette (1676); a lui sono dovute varie iniziative e riforme: la fondazione a Mosca del primo ospedale, la traduzione del Corpus iuris [...] civilis di Giustiniano, la fondazione di un'accademia slavo-greco-latina, una maggior centralizzazione del potere e un rafforzamento dell'organizzazione militare. ...
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GIOVANNI Filopono (Φιλόπονος "amante del lavoro"), detto anche il Grammatico
Giuseppe Furlani
Grammatico, filosofo e teologo greco del sec. VI, caposcuola della setta dei triteisti. Fu originario di [...] elementi ed il tutto e le parti, in Atti Istituto Veneto, LXXXI, pp. 2, 83-105; id., Una lettera di G. F. all'imperatore Giustiniano, in Atti Istituto Veneto, LXXX, 11, pp. 1247-1265; id., Il contenuto dell'Arbitro di G. il F., in Riv. Trim. di Studi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'Impero bizantino fino al periodo dell'iconoclasmo
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I primi secoli dell’Impero bizantino, [...] con l’Impero romano d’Oriente, sono caratterizzati da una notevole prosperità. Le riconquiste e l’attività edilizia di Giustiniano si collocano all’inizio del suo regno e il drenaggio di uomini e risorse da esse imposto finisce per indebolire ...
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Giurista francese, di padre italiano (n. Bois-le-Duc 1533 circa - m. 1595), deputato presso gli Stati generali e avvocato fiscale, tradusse il Nomocanone di Fozio (1561) e fece una corretta edizione delle [...] Novelle di Giustiniano (1560). ...
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TERVEL khān dei Bulgari
Angelo Pernice
Fu, secondo alcuni studiosi, l'immediato successore, secondo altri il secondo successore, di Asparuch (Isperich), fondatore del primo stato bulgaro nella regione [...] , ma fu sconfitto ad Anchialo e dové venire a patti con T. La pace si mantenne fino al 711. Caduto in quell'anno Giustiniano, T. riprese l'offensiva e favorito dall'impotenza in cui venne a trovarsi l'impero per le rivolte interne, occupò tutto il ...
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SISINNIO, papa
Vera von Falkenhausen
SISINNIO, papa. – Secondo il Liber pontificalis, l’unica fonte che lo menziona, Sisinnio era di origine sira, figlio di un certo Giovanni. Il suo luogo di nascita [...] effettiva vacanza del soglio pontificio, costituisce, per il tempo, un elemento degno di riflessione: nel 705 l’imperatore Giustiniano II era tornato sul trono di Costantinopoli e aveva crudelmente giustiziato i suoi avversari. Nel 707 aveva di nuovo ...
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L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] la rottura che si era avuta con Roma. Va anche tenuto conto che sia egli sia soprattutto il nipote ed erede designato Giustiniano già accarezzavano il sogno di riportare le insegne dell'Impero in Occidente, e a tal fine la pacificazione con la Sede ...
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giustiniano
agg. – Forma ant. per giustinianeo: io non sono al certo del parere di quegli che risguardano le leggi g. con una stupida venerazione (A. Verri).
giustina
s. f. – Moneta d’argento veneziana, del valore di 40 soldi (o 2 lire di peso ridotto), coniata nel 1572 dal doge Alvise I Mocenigo, così detta perché porta al rovescio la figura di s. Giustina in ricordo della vittoria di Lepanto...