MUNDA-MON-KHMER, LINGUE
Wilhelm Schmidt
Le lingue Munda-Khasi-Mon-Khmer, oggi comprese sotto il nome comune di "lingue austroasiatiche", costituiscono l'ultimo avanzo d'una grande famiglia linguistica, [...] però complica ed offusca aggiungendovene altre, le quali certamente sono loro estranee. V. quanto egli dice nei suoi Elementi di glottologia, Bologna 1923, pp. 55-63, 83-102, 423-452, dove alquanti caratteri particolari di queste lingue sono bene ...
Leggi Tutto
INDOEUROPEO, (XIX, p. 131)
Anna Morpurgo Davies
Linguistica. - Le basi della l. i. sono state gettate nel 19° secolo e consolidate all'inizio del 20° secolo. Ci si riferisce in questo modo sia ai veri [...] : le opere citate in XIX, p. 137 sono ancora fondamentali. Un'introduzione più recente è V. Pisani, Glottologia indoeuropea, Torino 1961; si veda anche O. Szemerényi, Einführung in die vergleichende Sprachwissenschaft, Darmstadt 1970 (con ricchissima ...
Leggi Tutto
GIORGI, Agostino Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a San Mauro di Romagna (oggi San Mauro Pascoli) il 10 maggio 1711, primogenito di Antonio (1685-1723) e di Antonia Semprini (1687-1767) [...] altopiano tibetano e la sua organizzazione politico-monastica, aggiornata alle più recenti scoperte, facendone un utile saggio di glottologia e sociologia comparate. Ne risultò un'opera di grande impegno, che dopo un'edizione ridotta e adespota (Roma ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La linguistica del XIX secolo ruota attorno a due princìpi fondamentali: il mutamento [...] anche, Linguistik, in Francia linguistique, dal 1826, in Gran Bretagna, pochi anni dopo, linguistics, in Italia linguistica (1839) o glottologia (1867; ma nell’accezione di “scienza dei suoni della voce” la parola circolava già nel 1798), in spagnolo ...
Leggi Tutto
Le sigle – dal lat. tardo sigla, probabilmente derivato da singŭla (littera) – sono ➔ abbreviazioni composte dalle lettere iniziali di una o più parole. La sigla è, quindi, una nuova parola formata da [...] un certo settore (per es., una sigla come AGI in un testo di linguistica indica il titolo della rivista «Archivio glottologico italiano»). In simili casi, è opportuno sciogliere tra parentesi la sigla la prima volta che viene usata o dare all’inizio ...
Leggi Tutto
BESTA, Enrico
Carlo Guido Mor
Nato a Tresivio (Sondrio) il 30 giugno 1874, da Carlo e da Francesca Guicciardi (entrambi appartenenti alla vecchia nobiltà capitaneale di Valtellina), rimase presto orfano [...] ", precisato, ora, come "sostrato" giuridico preromano (di qui la qualifica di "italico"), mutuando il concetto dalla glottologia. In fine vi è anche una breve esposizione delle posizioni storiografiche degli studiosi più qualificati.
Opere. Degli ...
Leggi Tutto
CARDILE, Enrico
Francesco Del Beccaro
Nacque a Messina il 19 marzo 1884 da Salvatore, impiegato, e da Santa Barbera. Ultimo di sette figli, fece studi tecnici, di ragioneria, sebbene la sua vocazione [...] tradizione e l'opera di Paul Vuillaud (ibid. 1934). Il suo eclettismo lo aveva orientato anche verso la linguistica e la glottologia, da cui l'interesse per il Vuillaud, studioso della lingua ebraica e in particolare della cabala.
Nel marzo del 1935 ...
Leggi Tutto
GUARNERIO, Pier Enea
Francesco Avolio
Nacque a Milano il 1° luglio 1854. Conseguita la laurea in lettere, scelse l'insegnamento e fu destinato alle scuole medie della Sardegna, dove restò per cinque [...] ; XII, pp. 139-150; XIII, pp. 155-172), e la memoria I dialetti odierni di Sassari, della Gallura e della Corsica (in Arch. glottologico italiano, XIII [1892], pp. 125-140; XIV [1896-98], pp. 131-200, 385-422), opera per la quale fu premiato dalla R ...
Leggi Tutto
FARA, Mario Giulio
Chiara Trara Genoino
Nacque a Cagliari il 5 dic. 1880 da Giuseppe, avvocato, e da Maria Dessy. Non seguì alcun regolare corso di studi, ma ebbe solo sporadici insegnanti privati per [...] lingue (e quindi al canto), il F. auspica "l'appoggio della fonologia linguistica e dialettale", riferendosi in particolare a glottologi come C. Cattaneo (Etnofonia e civiltà mediterranee, Venezia 1940, pp. 5-11).
Al di là delle conseguenze che egli ...
Leggi Tutto
Nell'unirsi dei suoni in sillabe, delle sillabe in parole e delle parole in proposizioni, si produce una gradazione ritmica dipendente dalla varia forza e durata della corrente espiratoria, e una gradazione [...] erano appunto per la maggior parte bisillabe, con accento forte sulla prima, tipo kápà (v. A. Trombetti, Elementi di glottologia, Bologna 1923, p. 233). Spostamenti avvennero spesso per l'aggiunta di elementi prefissi o suffissi, p. es.: Arabo qátala ...
Leggi Tutto
glottologia
glottologìa s. f. [comp. di glotto- e -logia, per rifacimento di un prec. glossologia]. – Scienza del linguaggio e delle lingue; è termine oggi sostituito quasi ovunque da linguistica, rimasto tuttavia nell’uso amministrativo e...
glottologico
glottològico agg. [der. di glottologia] (pl. m. -ci). – Della glottologia, che concerne la glottologia: studî g.; ricerche g.; archivio glottologico. ◆ Avv. glottologicaménte, per quanto riguarda la glottologia: uno studio, un’indagine...