Vedi DELO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELO (Δῆλος, Delos)
L. Laurenzi
L. Guerrini
Piccola isola delle Cicladi nel mare Egeo, di 6 km di lunghezza e di poco più di 1 km di larghezza; le coste sono [...] tratta di una città monumentale ma di un modesto abitato dove le vie, tutte in salita, strette, pavimentate con lastre di gneiss, non erano adatte ai veicoli. Le case sono distribuite in insulae, ma senza un vero reticolato ortogonale di strade. Se ...
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Vedi DELO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELO (v. vol. iii, p. 45 ss.)
Ph. Bruneau
Nell'isola, dominata dal monte Cinto (112 m) sono proseguiti gli scavi della Scuola francese.
Topografia. - Nel 1960 [...] i muri esterni dell'insula (e quelli che sostengono la torre, a causa del suo peso) sono, secondo l'uso delio, costruiti in gneiss, i tramezzi interni e anche le chiusure intermedie fra le due case, sono di un tipo speciale: la base del muro è in ...
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giacimenti minerari
Massimo Benedetti
Depositi di minerali utili all'uomo
Le rocce sono costituite da aggregati di minerali. In alcune zone della crosta terrestre si possono avere elevate concentrazioni [...] . Questi ultimi sono i meno diffusi e danno principalmente luogo a depositi di rocce utilizzate dall'industria per la costruzione e l'ornamento (gneiss, quarziti e marmi). Tipici giacimenti di minerali metamorfici sono quelli di talco e di amianto. ...
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(danese Grønland) La più estesa terra artica e la maggiore isola della Terra (2.175.600 km2, compresi 44.800 delle isole costiere, con 57.600 ab. nel 2009), posta fra l’Arcipelago artico canadese, da cui [...] . La traversata del grande ghiacciaio interno riuscì per primo a F. Nansen nel 1888, dopo aver percorso 560 km.
Gneiss e graniti formano l’imbasamento della G., sui margini del quale si sono depositate rocce sedimentarie mesozoiche e cenozoiche e ...
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MESSICO (A. T., 147-148)
Emilio MALESANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Pino FORTINI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe MOLTENI
Carlo DE [...] messicano risulta formato essenzialmente di tre parti: la più antica, che è la meno estesa, è rappresentata dai massicci di gneiss e di scisti riconosciuti nella parte meridionale verso il Pacifico, cioè nella Sierra Madre del Sur. Segue la serie di ...
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(A. T., 56-57).
Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 458); Geologia e morfologia (p. 460); Clima (p. 461); Idrografia (p. 462); Flora e fauna (p. 462); Suddivisioni naturali (p. 463); Dati sulla [...] Noriche, costituite prevalentemente di scisti cristallini o di gneiss, con qualche espandimento granitico. Appartengono a questo estesi espandimenti granitici; seguono, nel Greiner Wald, gneiss azoici, a cui si appoggia la regione collinosa miocenica ...
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. A seguito della conquista italiana dell'Etiopia (per le vicende che condussero alla conquista e per la descrizione delle operazioni militari, v. italia: Storia, App.; italo-etiopica, guerra, App.), i [...] (pre-paleozoico), che ritroviamo oggi nell'imbasamento cristallino. Varî i tipi litologici e la direzione del corrugamento: gneiss, micascisti, rocce verdi nell'Eritrea; nel Tigreè per lo più filladi debolmente metamorfiche, con vaste intercalazioni ...
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HIMĀLAYA (dal sanscrito hima ālaya "dimora delle nevi"; A. T., 93-94)
Aldo SESTINI
Mario SALFI
Potentissimo arco montuoso che cinge a S. gli altipiani dell'Asia centrale; è il sistema montuoso più elevato [...] medio e superiore. Le rocce cristalline, gneissiche, che costituiscono l'asse del grande arco montuoso, già denominate gneiss centrale o fondamentale e attribuite all'Arcaico, sono in parte assai meno antiche (anche mesozoiche e terziarie), e ...
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Con questo nome (Appalachian Mountain System o più brevemente Appalachians), derivato da una voce indiana d'incerto significato, i geografi e geologi americani designano tutti i rilievi che occupano la [...] , scisti; altre rocce, cristallizzate per metamorfismo dinamico, sono diffuse là dove i ripiegamenti furono più intensi (graniti, gneiss, filliti, quarziti, ecc.); l'alternanza di rocce più dure con altre meno resistenti all'erosione, ha avuto spesso ...
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Grande sistema montuoso, che si eleva fra il bassopiano siberiano a N. e le depressioni del Zaisan e della Zungaria a S., la steppa dei Kirghisi ad O., e ad E. l'altipiano mongolo con la Valle dei Laghi [...] bacino carbonifero di Kuznetsk, lungo 260 e largo da 80 a 100 km.
Nell'Altai Mongolo dominano rocce arcaiche, cioè gneiss e scisti cristallini antichi, mentre nell'Altai Russo tali rocce si trovano solo nelle propaggini più settentrionali e la grande ...
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gneiss
ġnèiss (anche ġnèis o, meno com., ġnàiss) s. m. [dal ted. Gneis, prob. affine a Gneis «scintilla»; la forma gneiss riproduce la grafia fr. e ingl.]. – In petrografia, termine usato in passato per indicare una roccia metamorfica di composizione...
occhiadino
agg. [der. di occhio, per l’aspetto]. – In petrografia, di rocce calcaree o di gneiss nella cui massa risaltano individui ghiandolari, lenticolari, globulari, ben allineati e costituiti da frammenti di roccia nelle brecce calcaree,...